HOME - Approfondimenti
 
 
02 Dicembre 2016

L'educazione alla salute orale nelle scuole superiori: serve e produce effetti positivi. I risultati di un progetto condotto dall'Università di Brescia


Gli adolescenti hanno abitudini e stile di vita pericolosi per la salute orale e le loro conoscenze in materia sono molto limitate, ma un approccio formativo mirato funziona. Lo dimostra il progetto "Educazione alla salute orale e a una migliore condotta degli stili di vita degli adolescenti", che è stato proposto e realizzato dalla Cattedra di Odontoiatria pediatrica del corso di laurea in Odontoiatria dell'Università di Brescia i cui risultati sono stati presentati oggi durante una tavola rotonda organizzata nella sede del Rettorato a Brescia.

Lo scopo di questo progetto è stato quello di promuovere un'educazione sanitaria nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della nostra provincia, indagando, prima del percorso educativo, le conoscenze dei ragazzi/adolescenti per quanto riguarda l'igiene orale, le patologie orali, le conseguenze che possono avere a livello del cavo orale le abitudini viziate e un'errata alimentazione nonché le manovre da eseguire in caso di trauma dentale, attuando un percorso di divulgazione e formazione rivolto a questi ragazzi e verificando l'efficacia dell'intervento di educazione sanitaria e il grado comprensione delle informazioni fornite.

Nel corso del progetto, gli esperti odontoiatri e igienisti dentali coinvolti hanno trasmesso alcune nozioni di base e si sono poi focalizzati su alcune delle abitudini tipiche degli adolescenti di oggi, spiegando gli effetti dei piercing e degli smart drink e toccando argomenti delicati come le dipendenza da fumo, alcool e droghe.

Per l'esecuzione del progetto, sviluppato durante l'anno scolastico 2015/2016, sono stati contattati 12 Istituti sul territorio bresciano e, per motivi di organizzazione didattica (tempi, delibere ecc.), visitati 6, che hanno aderito al progetto.

Ogni incontro, impostato come lezione frontale, ha avuto una durata di circa un'ora e mezza ed è stato dedicato ad un massimo di 3 classi per volta, per mantenere un livello di attenzione e partecipazione il più costante e proficuo possibile.

Nel corso delle visite all'interno degli Istituti selezionati, sono stati incontrati complessivamente 499 studenti, di età compresa tra gli 11 e i 19 anni. Ai soggetti coinvolti è stato illustrato, sotto forma di presentazione di diapositive e filmati, distribuzione di materiale informativo illustrato e con esempi pratici e rispondendo anche ai diversi quesiti posti dagli alunni e/o insegnanti, il tema della prevenzione della salute orale mirato alla loro fascia di età, esponendo ogni sorta di implicazioni locali e sistemiche, complicanze legate agli scorretti stili di vita tipici dell'adolescenza.

Nella prima fase dello studio si è cercato di raccogliere ed analizzare più informazioni possibili circa le conoscenze dei ragazzi riguardo i temi trattati. È stato sottoposto ai partecipanti, prima dell'inizio degli incontri formativi, un questionario conoscitivo sulle principali nozioni della salute del cavo orale, che ha permesso ai relatori di valutare il grado di conoscenza di base delle tematiche che si sarebbero andate a trattare.

Seconda fase è stata la creazione di un percorso di divulgazione e formazione, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della nostra provincia, in grado di influire positivamente sui comportamenti e gli stili di vita degli adolescenti nell'ambito della salute orale.

Al termine è stato riproposto agli studenti lo stesso questionario iniziale per valutare se la formazione svolta aveva modificato gli atteggiamenti degli studenti.

"Mediante l'analisi delle risposte al primo questionario - ha spiegato la proff.ssa Alessandra Majorana, coordinatrice del progetto - sono emerse conoscenze non sempre chiare, ma analizzando le risposte del secondo questionario si è visto che quanto illustrato ai ragazzi è stato utile, poiché è risultato un incremento medio delle risposte corrette del 35,02%, pertanto i ragazzi hanno dimostrato di aver una miglior conoscenza dei temi trattati e di aver colmato lacune inizialmente presenti. Tutto questo depone per una necessità di implementare l'informazione sia nelle scuole che sul territorio, per incrementare la prevenzione primaria della salute orale e globale, poiché rimane il presidio terapeutico per eccellenza".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 3-4 Marzo in occasione del Dental Community (congresso dedicato a tutte le figure odontoiatriche : odontoiatri - igienisti dentali- assistenti e odontotecnici, giunto alla 9^ edizione) è...


La carie è tuttora la patologia orale con più alta prevalenza in età evolutiva, tanto che l'intera popolazione infantile italiana è considerata a rischio di carie dalle...


La carie è la patologia orale con più alta prevalenza in età evolutiva, e la popolazione infantile italiana deve essere considerata tutta a rischio di carie .E' una malattia...


L'odontoiatria infantile trova finalmente i suoi spazi accademici.Alessandra Majorana è ordinario di odontoiatria pediatrica e patologia orale all'Università di Brescia, presidente della Società...


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


L' Università degli Studi di Brescia si arricchisce di una nuova offerta formativa con attivazione, per l'AA 2017/18, del Master Universitario di I Livello "Igiene dentale 3.0: l'esperienza...


Il corso teorico pratico "posturologia clinica integrata in età evolutiva" vuole trasmettere ai partecipanti le più avanzate metodiche diagnostiche e le più attuali soluzioni...


Altri Articoli

Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale   ...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...


Immagine di repertorio

Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici


Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire


Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare


In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi