HOME - Approfondimenti
 
 
24 Febbraio 2017

Orfani dei liberi professionisti discriminati nella legge di Bilancio. Intanto una proposta di decreto mette a rischio l'Onaosi. La contrarietà di FNOMCeO


Con la riforma degli Enti Previdenziali l'Onaosi, l'Opera nazionale d'assistenza agli orfani dei sanitari italiani che assiste 5 mila famiglie di medici, farmacisti, dentisti e veterinari del Servizio sanitario, potrebbe essere soppressa.

Sotto accusa è una proposta - non ancora un disegno di legge - della Commissione bicamerale di controllo sugli Enti previdenziali di riforma dei suddetti enti che ipotizza di sciogliere la Fondazione e trasferirne le funzioni in una gestione speciale Inps "per il sostegno, l'educazione, l'istruzione e la formazione degli orfani di medici, chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti". Un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, dovrebbe -una volta varato il provvedimento - definire le modalità per la nomina di un Commissario liquidatore al fine della soppressione dell'Ente.

Contro questa proposta, giudicandola un "esproprio", si erano scagliati Anaao Assomed, Cimo, Aaroi, Triplice, Fvm, Fassid, Fesmed, Anpo Ascoti parlano di "provvedimento senza precedenti e di dubbia legittimità".

Ora arriva anche la presa di posizione della FNOMCeO. Il suo presidente, Roberta Chersevani, si dice "amareggiata".

"Da sempre -dice il presidente Chersevani- recepisco i pareri positivi e la gratitudine delle famiglie che purtroppo hanno avuto bisogno dell'Onaosi in seguito alla scomparsa di un genitore medico. Io stessa ho vissuto da vicino l'esperienza di una cara amica pediatra morta a cinquant'anni per un tumore fulminante: proprio grazie all'Onaosi, che li segue da vicino, i suoi figli possono studiare".

"La soppressione di questo Ente, che porta avanti dal 1874 la sua opera senza alcun onere per lo Stato - conclude - significherebbe prendere in giro tutti quei colleghi che continuano volentieri ad autotassarsi per mantenerlo in vita.

Un altro "colpo" al sostegno degli orfani dei liberi professionisti arriva dalla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati che ha dichiarato inammissibile l'emendamento, presentato dall'On. Boccadutri, al Disegno di legge sul lavoro autonomo nel quale si chiedeva di porre fine a una palese disparità di trattamento tra gli orfani dei lavoratori dipendenti e gli orfani dei liberi professionisti.

Nella Legge di Bilancio 2017, infatti, è prevista un'esclusione delle quote di pensione in favore dei superstiti - fino ad un limite di 1.000 euro - dal reddito imponibile ai fini Irpef per i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, o per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell'Inps, senza far alcun riferimento agli iscritti presso gli altri Enti di previdenza obbligatoria di primo pilastro.

Questo significa che chi ha perso un genitore libero professionista si troverà a pagare almeno 230 euro di tasse in più all'anno rispetto a chi ha avuto lo stesso lutto in casa, ma ha avuto la fortuna di essere figlio di un dipendente.

"AdEPP critica fortemente questa scelta e chiede al Presidente e a tutti i componenti della Commissione Lavoro della Camera di fare un passo indietro ristabilendo una corretta parità di diritto dei cittadini e in particolare di quelli più deboli e in grave difficoltà quali gli orfani - dice il presidente dell'associazione delle Casse dei professionisti Alberto Oliveti -. E' inaccettabile che esistano orfani di serie A ed orfani di serie B, entrambi colpiti da un così grave dramma familiare."

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una nota in cui vengono illustrati i riferimenti normativi della professione di igienista dentale “per prevenire ed evitare casi di errata applicazione normativa e, quindi, contenziosi nelle Sedi...


Di Marco: lavoreremo su tanti temi per l’evoluzione della professione di igienista dentale insieme alle altre professioni sanitarie. Premio alla carriera per la prof.ssa Nardi


Chi deve istallarlo, quali le soluzioni da adottare e le limitazioni tecniche. Maurizio Quaranta ci aiuta a capire 


I dubbi e le considerazioni di Maurizio Quaranta: Stabilite le sanzioni ora partiranno i controlli? I verificatori saranno in grado di verificare la presenza del separatore di amalgama? E come?


Via libera dal Consiglio dei Ministri alla disciplina sanzionatoria: fino a 100 mila euro per l’odontoiatra che non rispetta il regolamento sull’utilizzo del mercurio


Le procedure di fresaggio dei materiali resinosi si configurano come fonte di esposizione critica per pazienti e operatori. Nessun problema invece per l’usura protesica,...


Perché frequentare il corso che fornisce competenze salvavita e quali sono gli obblighi normativi. Deve essere coinvolto anche il personale di studio?


La normativa di riferimento, il ruolo del datore di lavoro, le cose da sapere e rispettare. Il punto dell’ANTLO


Immagine di repertorio

Le indicazioni per studio odontoiatrico e laboratorio odontotecnico per prevenire i rischi di infezioni


Nel Contratto Dipendenti Studi Odontoiatrici AIO l’istituto contrattuale che consente ai lavoratori di accantonare le ore di lavoro per poterne poi usufruire al bisogno


Abbiamo chiesto alla presidente SIOF Gabriella Ceretti cosa potrebbe cambiare se venisse approvata la bozza del Decreto previsto dalla Gelli


Previsto dalla Legge sulla responsabilità sanitaria, il decreto attuativo vicino al traguardo. Ecco cosa prevede per strutture sanitarie e professionisti


Altri Articoli

Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione


Immagine di repertorio

Nello studio sorpreso, mentre eseguiva una seduta di igiene dentale professionale, un diplomato odontotecnico con attestato ASO


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


L’obbligo non riguarda chiunque utilizzi un POS, ma chi certifica determinati tipi di operazioni. Ecco quando lo studio odontoiatrico è esonerato e quando non lo è


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Al via domani 7 marzo il Congresso ANDI Veneto, approfondimento su tecnologia e materiali hi-tech per la salute dei pazienti


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


In occasione dell’8 marzo FNOMCeO diffonde i dati della presenza delle iscritte donne ai due Albi. Tra i medici le donne sono già oltre la maggioranza, tra gli odontoiatri l’equilibrio si...


La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...


L’obiettivo della collaborazione tra Align ed IDI Evolution: supportare i dentisti generalisti nell’integrare l’allineamento dentale pre-protesico come fase standard nella pianificazione dei...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi