Le procedure di fresaggio dei materiali resinosi si configurano come fonte di esposizione critica per pazienti e operatori. Nessun problema invece per l’usura protesica, condizionata però dall’invecchiamento dei materiali
Le microplastiche sono diventate tutt’altro che un problema ambientale astratto. Nel dibattito dei possibili fattori di inquinamento entra anche lo studio odontoiatrico non solo per le questioni ambientali, ma come possibile conseguenza di procedure quotidiane.
Una ricerca pubblicata sul Journal of Hazardous Materials, ha analizzato in modo approfondito la presenza, la diffusione e gli effetti biologici delle microplastiche generate durante l’uso delle protesi dentarie e, soprattutto, durante il fresaggio dei materiali resinosi in ambito clinico, evidenziando criticità
Lo studio
Lo studio nasce dalla constatazione che l’odontoiatria moderna fa largo uso di materiali plastici e resinosi e che, nonostante ciò, l’esposizione a microplastiche per pazienti e operatori è stata finora poco indagata. Gli autori fanno notare come l’esposizione a microplastiche durante le procedure odontoiatriche è un rischio possibile ma raramente considerato nella pratica clinica, soprattutto oggi che molte delle lavorazioni di realizzazione di dispostivi protesici vengono fatte direttamente in studio.
Microplastiche rilasciate durante l’utilizzo delle protesi
La ricerca ha simulato l’utilizzo reale delle protesi rimovibili, immergendole in saliva artificiale per sette giorni e riproducendo le principali modalità di igiene quotidiana, dallo spazzolamento all’uso di pastiglie detergenti, fino al semplice risciacquo. I risultati sono rassicuranti nel breve periodo: la quantità di microplastiche rilasciate è risultata minima e inferiore a dieci particelle per litro di saliva artificiale, senza differenze significative tra i diversi metodi di pulizia. Questo dato suggerisce che, almeno nella fase iniziale di utilizzo, i materiali protesici a base di PMMA mostrano una buona stabilità.
Secondo i ricercatori, “le procedure di pulizia delle protesi non determinano un rilascio significativo di microplastiche nella fase precoce di utilizzo”, anche se viene precisato che l’invecchiamento del materiale e l’uso prolungato potrebbero modificare questo scenario nel tempo.
Il problema nasce dal fresaggio in studio
Il quadro cambia radicalmente quando l’attenzione si sposta sulle procedure di fresaggio dei materiali resinosi. La simulazione del fresaggio in ambiente clinico ha evidenziato la produzione di una quantità elevata di microplastiche, soprattutto con dimensioni comprese tra 20 e 100 micrometri, quindi facilmente inalabili. Le particelle risultano più concentrate nelle immediate vicinanze dell’operatore, con una deposizione significativamente maggiore a 25 centimetri dal punto di lavorazione.
I materiali individuati comprendono PMMA, copolimeri acrilici e MBS, componenti ampiamente utilizzati nella realizzazione di protesi e restauri. Come spiegano gli autori, “anche brevi operazioni di fresaggio sono sufficienti a generare una quantità rilevante di polvere microplastica”, configurando un potenziale rischio per il personale odontoiatrico.
Lo studio ha inoltre documentato l’accumulo di microplastiche nell’ambiente dello studio dentistico.
I campionamenti effettuati sulle unità operative durante una giornata clinica hanno mostrato valori di deposizione nettamente superiori rispetto a quelli tipici degli ambienti indoor comuni, con concentrazioni che in alcuni casi superano le 20.000 particelle per metro quadrato al giorno. Le unità effettivamente utilizzate durante le terapie presentano livelli molto più elevati rispetto a quelle inattive, a conferma del legame diretto tra attività clinica e dispersione di microplastiche. “Le procedure odontoiatriche rappresentano una fonte significativa di particolato microplastico aerodisperso”, osservano i ricercatori, evidenziando come queste particelle possano depositarsi su superfici, strumenti e arredi dello studio.
Particolarmente rilevanti sono i dati relativi agli effetti biologici delle microplastiche generate dal fresaggio. Nei test in vitro, gli estratti delle particelle hanno ridotto la vitalità delle cellule epiteliali orali e aumentato la produzione di specie reattive dell’ossigeno, indicando uno stato di stress ossidativo. Allo stesso tempo è stata osservata un’attivazione della risposta infiammatoria nei macrofagi, con un aumento delle citochine pro‑infiammatorie e una riduzione di quelle anti‑infiammatorie.
Secondo quanto riportato dagli autori, “le microplastiche derivate dalle procedure odontoiatriche sono in grado di indurre infiammazione e stress ossidativo in modo dose‑dipendente”, un dato che solleva interrogativi sui possibili effetti di un’esposizione cronica, soprattutto per gli operatori che lavorano quotidianamente in prossimità della fonte.
Le attenzioni da dedicare
Pur confermando la relativa sicurezza dei materiali protesici nel breve periodo, lo studio richiama l’attenzione sulla necessità di controllare la produzione e la dispersione di polveri durante il fresaggio dei materiali resinosi. L’uso sistematico di dispositivi di protezione individuale, il miglioramento dei sistemi di aspirazione e ventilazione e una maggiore consapevolezza del problema vengono indicati come misure fondamentali per ridurre l’esposizione.
“La gestione delle microplastiche dovrebbe essere considerata parte integrante della sicurezza sul lavoro in odontoiatria”, indicano i ricercatori. Questa ricerca fornisce una fotografia di un problema emergente, mostrando come le microplastiche non siano solo un tema ambientale generale, ma una realtà concreta all’interno dello studio dentistico. Se l’uso delle protesi non sembra rappresentare un rischio immediato, le procedure di fresaggio dei materiali resinosi si configurano come la principale fonte di esposizione per pazienti e operatori.
A questo link la ricerca completa.
Nota: immagine realizzata con IA
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
approfondimenti 05 Novembre 2025
Perché frequentare il corso che fornisce competenze salvavita e quali sono gli obblighi normativi. Deve essere coinvolto anche il personale di studio?
O33approfondimenti 24 Luglio 2023
Potrebbe risultare utile valutare l’utilizzo di strumenti di protezione per evitare i danni che i rumori prodotti in uno studio odontoiatrico potrebbero causare
O33approfondimenti 27 Febbraio 2023
Le indicazioni e la documentazione da produrre in caso di lesioni precutanee, contaminazione con materiale potenzialmente infetto
normative 14 Dicembre 2022
Non deve essere una semplice compilazione di un documento pre-elaborato ma la conseguenza di una attenta analisi della propria realtà lavorativa. I consigli dell’esperto su cosa considerare e come...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
