Difficile prevedere una proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica ma certamente si potrà pensare a delle semplificazioni ed agevolazioni. A dirlo è Antonino Maggiore, direttore delle Entrate, in audizione ieri 3 ottobre alla Commissione Finanze della Camera. Ma non solo, il Direttore Maggiore, come riportano fonti di stampa, si rende disponibile ad attivare semplificazionioltre ad ipotizzare un avvio graduale anche delle sanzioni. Direttore dell’Agenzia delle Entrate che anticipa un possibile intervento legislativo che conceda più tempo per emettere la fattura e non farlo in tempo reale, entro “la mezzanotte del giorno in cui avviene la cessione di beni o il pagamento della prestazione di servizi”, come prevede la norma.
Sul tema di una possibile prorogache differisca dal 1 gennaio 2019 l’obbligo, Maggiore è invece più scettico ricordando che la fase sperimentale non ha fatto emergere criticità e comunque spetta al governo intervenire con un provvedimento legislativo. Sul tema “agevolazioni”, soprattutto per le piccole imprese ed i professionisti, il Direttore delle Entrate ricorda come sulle App e sui software già a disposizione consentiranno di adempiere all’obbligo, realizzando direttamente la fattura elettronica ed inviarla a cliente e sistema SID, senza nessun costo.
“Sul tema sono ancora molti i dubbi dei dentisti”, spiega ad Odontoaitria33 l’avvocato Silvia Stefanelli. “Sicuramente dovranno fare attenzione agli aspetti fiscali ma anche a quelli di gestione dei dati per la privacy, come gli indirizzi e-mail”, ricorda il legale che per Odonoiatria33 cura la sezione informativa dedicata al GDPR.
Giusto ricordare, dice, che “la normativa impone l’obbligo di generare, inviare e conservare la fattura in modo digitale e secondo le procedure telematiche, ma non vieta la facoltà di consegnare al paziente una copia analogica di quanto conservato a livello informatico”. E questo potrebbe aiutare la “gestione” dei clienti meno tecnologici. “Indubbiamente il nuovo iter digitale comporterà dei problemi di organizzazione nei primi tempi ma porterà sicuramente a una ottimizzazione dei tempi nella formazione ed emissione del documento fiscale e della organizzazione dello studio”, sostiene il legale.Ma una volta che lo studio si sarà “informatizzato”, ricorda, si potranno velocizzare quelle procedure di verifica dei pagamenti ed ottimizzare controlli e gestione degli incassi.
Questi i punti da tenere in considerazioni sul tema indicati dallo Studio legale Stefanelli
La fatturazione elettronica
La fatturazione elettronica consiste in una modalità di fatturazione completamente dematerializzata, dove il documento fiscale è costituito da un file XML caratterizzato, oltre che dalle informazioni previste ex lege (si veda art. 21, DPR n. 633/1972), anche da una serie di ulteriori elementi che l’emittente potrà inserire a sua discrezione per meglio controllare il ciclo attivo e passivo del pagamento.
Come si emette
L’emissione della fattura si otterrà avvalendosi degli strumenti resi gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate quali un software per la predisposizione della fattura, una procedura web e una App per la generazione e la trasmissione del documento oppure attraverso software prodotti da privati o il proprio gestionale se predisposto. Il file generato dovrà essere inviato al Sistema di Interscambio, un servizio gestito dall’Agenzia dell’Entrate che, previa verifica formale, provvederà a inoltrarla al destinatario. Ovviamente sarà chi emette la fattura ad indicare il destinatario.
Quali saranno i recapiti del cliente da indicare?
Sull’argomento leggi anche:
24 Settembre 2018: Fattura elettronica tra tre mesi il debutto. Ecco come funziona
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 05 Giugno 2025
Per i dati al STS l’invio diventa annuale. Senna (CAO) e Anelli (FNOMCeO): “Grande soddisfazione, recepite le istanze della Federazione”
Un parere del Garante ritiene che le modifiche apportate al StS ed alla Fatturazione elettronica tutelino la privacy del contribuente, ma il parere rischia di essere inutile
Il Governo approva, in via preliminare, un provvedimento che vieta definitivamente la fatturazione elettronica e prevede una scadenza annuale per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria
Ecco una breve guida per ricordare le fatture che devono essere elettroniche e quelle che invece non devono essere inviate allo SDI
normative 20 Febbraio 2025
Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi
O33normative 12 Febbraio 2024
Entro quanti giorni si può emettere una fattura elettronica e come si applica l’imposta di bollo da 2 euro e quando si deve versare l’importo?
O33normative 24 Giugno 2022
Dal 2023 la possibilità di versare in una unica soluzione gli importi dovuti per i primi tre trimestri entro fine novembre
didomenica 06 Febbraio 2022
Gli odontoiatri, con medici e altre professioni sanitarie, sono stati i primi ad essere obbligati ad inviare i dati delle fatture emesse, o stornate, al Sistema Tessera Sanitaria, in modo che il...
cronaca 31 Ottobre 2019
Ancora quasi due mesi per aderire al servizio di consultazione gratuita sul sito Agenzia Entrate
normative 23 Ottobre 2019
Entro il 31 ottobre si deve confermare la volontà. Un video tutorial spiega come fare per utilizzare il servizio
normative 20 Aprile 2026
Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica
normative 31 Marzo 2026
Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE
Cronaca 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
