HOME - Approfondimenti
 
 
29 Aprile 2019

Sanzione dell’Ordine per crediti ECM insufficienti, le precisazioni di AIO: ‘’da adesso le cose cambieranno’’


AIO interviene sulla sanzione comminata dall’Ordine di Aosta nei confronti di un iscritto (odontoiatra) che non aveva raccolto il numero di crediti necessari ricordando come “a prevedere sanzioni per chi non si aggiorna sono la legge Lorenzin 3/2017, e prima ancora il decreto legislativo 138 del 2011 che parla di illecito disciplinare”. 

“Fin qui gli Ordini avevano privilegiato gli incentivi a chi frequenta i corsi ECM totalizzando i crediti del fabbisogno formativo rispetto a misure repressive”, ricorda AIO in una nota sottolineando come “da adesso le cose cambieranno”. 

Attraverso la nota, AIO riporta le parole del presidente CAO di Aosta Massimo Ferrero-tra i fondatori di AIO Aosta e presidente fino a 5 anni fa (l’attuale è Beniamino D’Errico)- in cui “sottolinea come la situazione del collega sanzionato fosse peculiare”. “Esercita anche in Francia ed era stato oggetto di una misura analoga”, spiega Ferrero. “Nel nostro caso era stato denunciato nel 2012, quando in CAO c’era il mio predecessore, da una paziente che aveva evidenziato danni riconducibili a lavori mal fatti, a loro volta ricollegabili a un mancato aggiornamento evidente e formalmente comprovabile. Il collega dal 1987 aveva conseguito soli 89,5 crediti senza avvicinarsi al fabbisogno formativo. Per di più a Nizza dove esercitava era già stato sanzionato e ci era giunta segnalazione ma mancavano nel nostro ordinamento basi giuridiche sufficienti a trasferire la sanzione in Italia”. 

“Ora a livello comunitario è presente un sistema di segnalazione, la banca dati IMI, tra enti preposti all’accreditamento dei sanitari, anche se è gestito dal Ministero della Salute, non dagli Ordini. La CCEPS, rimasta bloccata fino a un anno fa per una controversia sulla sua composizione, ha potuto produrre sentenza solo a novembre dello scorso anno”. Nella sentenza si ricorda che “l'obbligo di formazione e/aggiornamento previsto da Codice deontologico comprende l'osservanza di analoghi obblighi discendenti a carico dell'iscritto per disposizione di legge o regolamento, come la formazione continua” e cita la riforma, legge 502 del 1992 e il sistema ECM previsto dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007). Ferrero ammette la peculiarità della questione di Aosta, ma aggiunge: “Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici chirurghi ed Odontoiatri Filippo Anelli ha inviato ai presidenti d’ordine provinciale una nota in cui si sottolinea che dal 2020 accanto alle incentivazioni potrebbero essere intrapresi procedimenti sanzionatori verso gli iscritti che non si aggiornino”. 

“Il senso di questa vicenda è che se non ti formi ti fermi”, dice il Segretario Culturale AIO Denis Poletto

“La sentenza indica che aggiornarsi è un obbligo sia verso il paziente, altrimenti si offrono prestazioni scadenti, sia verso la professione. La formazione può avvenire a distanza, online, su libri, ma in un mondo che cambia rapidamente siamo chiamati a confrontarci, sapere in tempo reale da chi fa il nostro lavoro se la strada che stiamo percorrendo è giusta, e a far corrispondere a un nome un volto e una voce: il confronto è tutto, in un lavoro come il nostro, dove i problemi clinici più impegnativi spesso si affrontano da soli anche se non mancano i momenti di consultazione. La formazione permanente mi ha dato strumenti a volte inattesi per affrontare giorno per giorno la mia attività, e mi ha insegnato che si può crescere con il lavoro ma non si cresce mai senza alimentare il lavoro con ore di studio, casi clinici, pratica”.

“La professione medica e odontoiatrica è peculiare –ricorda il Presidente AIO Fausto Fiorile – la nostra missione è prendersi cura dei bisogni di salute del paziente in toto, a partire naturalmente dalla salute orale, dove compete il nostro intervento. Se vogliamo dare il massimo al nostro paziente, la formazione continua diventa impegno morale ed etico prima ancora che un obbligo. Da anni AIO, in qualità di Ente accreditato dal Ministero, si impegna nella formazione continua ECM e chiede ai propri associati un coinvolgimento forte. Il messaggio deve essere chiaro: chi non si forma costantemente non può definirsi un buon Medico”. 

Articoli correlati

Il Ministero della Salute fornisce chiarimenti in tema di radioprotezione su obbligo formativo, esposizione medica e attività radiologiche complementari


agora-del-lunedi     25 Luglio 2022

Questa è meravigliosa!

Non sempre le nuove tecnologie hanno interfacce così intuitive da essere assimilabili in poco tempo. Da questa constatazione nata dalla lettura di un lavoro scientifico, le considerazioni del prof....


Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS. 


Un recente studio osservazionale ha indagato quanto e se un corso formativo di endodonzia può condizionare e migliorare la qualità dei trattamenti canalari e il loro successo a...

di Lara Figini


FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi