HOME - Approfondimenti
 
 
25 Giugno 2019

L’ASO e il suo successo, per IDEA sono questi i 10 punti per distinguersi


Siamo tutti orgogliosi e appassionati del nostro lavoro che svolgiamo con entusiasmo e coinvolgimento emotivo, specialmente quando in poltrona ritroviamo i pazienti più affezionati che ci rivolgono sguardi di gratitudine e gesti di affetto.
Quello che quotidianamente ci gratifica maggiormente è proprio il riconoscimento della nostra dedizione che viene valutata in modo diverso da due figure molto importanti per noi: il paziente ed il nostro titolare. 

Le esigenze del paziente, che in noi individua essenzialmente una persona capace di comprensione e concentrata sulle proprie richieste di spiegazioni e delucidazioni volte alla ricerca del proprio benessere psicofisico, non coincidono esattamente con quelle dell’odontoiatra che ci sceglie basandosi su criteri e necessità ben più complessi. 

Sicuramente l’empatia è tra le principali caratteristiche che deve essere presente in tutti coloro che operano in ambito sanitario ed in un ASO è maggiormente necessario in quanto il ruolo di accoglienza e gestione del paziente lo porta ad essere la figura con la quale il paziente si relaziona maggiormente, spesso filtrando e modulando le informazioni con la finalità di metterlo a proprio agio. Le soft skills sono le abilità che ognuno di noi ha sviluppato nel corso della vita che ci predispongono o meno all’apprendimento di nuove tecniche; esse ci consentono di svolgere meglio di altri una determinata attività. 

Basandomi sulla esperienza personale e sulle reali richieste dei titolari con i quali mi confronto quotidianamente, ho provato ad immaginare un elenco di regole che possono renderci competitivi in un momento in cui il lavoro scarseggia ed i titolari di studio odontoiatrico sono sempre più esigenti a causa delle stringenti normative che impongono agli ASO sempre maggiore perizia ed attenzione.

1.     Al primo posto metterei proprio l’attenzione, la capacità di concentrazione. Questa è una capacità che pochi possiedono ma che si può sviluppare a patto che si prenda coscienza della propria carenza. L’attenzione è necessaria in ogni attività ma la routine, principale nemica dell’attenzione, ed i ritmi accelerati che ci costringono ad eseguire tutto con estrema rapidità ci espongono continuamente al rischio di errore. 

2.     Saper lavorare in team è, tra le regole, la più importante. La difficoltà maggiore che si possa incontrare nella gestione del personale è quella della scarsa capacità di collaborazione. Non ne siamo capaci, facciamo ammenda. Si tende a lavorare sul proprio binario senza considerare che non siamo su un binario morto ma che presto incroceremo un altro binario: una nostra attività incompiuta genera una reazione a catena dagli effetti spesso imprevisti. Quello che occorre fare è avere sempre ben presente qual è il ruolo di ognuno, quali sono i compiti assegnati ed informarsi sempre sull’andamento dell’attività svolta da tutto il team. I protocolli operativi aiutano moltissimo pertanto sono consigliati.

3.     La precisione è fondamentale nel nostro lavoro. Lavoriamo con pazienti, con gente che richiede le nostre cure quindi non possiamo permetterci errori di nessun tipo. I documenti devono essere sempre in ordine, lo strumentario sempre sterile e stoccato secondo le normative vigenti; i farmaci mai scaduti ed il materiale necessario per gli operatori sempre disponibile.

4.     Una buona conoscenza della gestione della posta elettronica, del pacchetto Microsoft Office e del corretto utilizzo dei Social Media rendono un ASO sicuramente più interessante ed utile all’interno del team odontoiatrico moderno. Non possiamo più attendere oltre: occorre essere capaci e veloci al computer!

5.     La leadership è anch’essa una capacità molto apprezzata. Normalmente il leader è il nostro titolare ma noi abbiamo la responsabilità di relazionarci e gestire tutto il team, ma non solo! Ci occupiamo anche dei collaboratori esterni e di chiunque entri in relazione con il nostro studio odontoiatrico.  Non siamo di fatto “Il Capo” ma rivestiamo un ruolo spesso di grande responsabilità che richiede grande diplomazia e competenza.

6.    Avere uno spiccato senso di responsabilità può fare davvero la differenza. Coerenza, intergrità morale ed etica, in un ASO, sono davvero molto apprezzate.

7.    Disponibilità: questa è un’arma a doppio taglio da gestire con cautela. Essere disponibili ci fa preferire, tutti i titolari del mondo desiderano avere all’interno della propria attività persone che non guardano l’orologio attendendo il minuto esatto in cui timbrare il cartellino come faceva Fantozzi in un ben noto film. Tuttavia la disponibilità viene spesso confusa con possibilità di approfittare della vostra sollecitudine per completare lavori oltre l’orario di lavoro senza alcun compenso. Il mio consiglio è di rendersi disponibili ma non farla diventare una regola. Non siete capaci di gestire questa situazione? Diventerete facilmente schiavi di chi non ha molti scrupoli. Chi invece apprezza e non abusa del vostro tempo indiscriminatamente vi stimerà moltissimo.

8.     La formazione continua non può mancare neppure nel nostro ambito. La normativa vigente ci obbliga a frequentare eventi formativi per un totale di 10 ore all’anno ma sappiamo bene che non sono sufficienti per avere tutte le informazioni che ci occorrono. Se teniamo al nostro lavoro, se lo svogliamo con passione non possiamo restare lontane dalle aule e dalle riviste del settore a lungo. L’aggiornamento è utile anche a noi stesse in quanto la conoscenza ci aiuta ad essere sempre più tutelate sul posto di lavoro.

9.     La capacità di comunicazione è anch’essa una qualità richiestissima. Come diceva Cicerone, saper comunicare e relazionarsi con gli altri è un’arte, che richiede studio e preparazione. Saper parlare, scrivere e comunicare correttamente è una delle competenze maggiormente richieste dai datori di lavoro. Sapersi rapportare con  molte persone adeguando il registro di volta in volta comunicando con disinvoltura con i dirigenti, i titolari e con i pazienti di qualsiasi livello culturale, è sicuramente una marcia in più che possiamo sfruttare nella nostra attività lavorativa.

10.  La capacità organizzativa non può certamente mancare. Cosa sarebbe uno studio odontoiatrico oggi senza una buona organizzazione? Se a questa aggiungiamo un pizzico di intraprendenza e riusciamo ad essere propositive siamo sicuramente l’ASO che tutti vorrebbero.Senza le basi, vale a dire le capacità individuali, è difficile costruire una professione complessa come quella dell’ASO. Tuttavia si può sempre tentare impegnandosi al massimo e studiando per colmare le proprie lacune. L’importante è riuscire ad individuarle, magari attraverso un confronto con altri colleghi: lo spirito di competizione e la voglia di crescere faranno il resto.

A cura di: Rossella Abbondanza presidente IDEA (Italian Dental Assistant)

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


 
 

Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


 
 

L’appuntamento per ASO, Odontoiatri ed Igienisti dentali è per sabato 17 gennaio a Roma


Se ne è parlato alla 7^ Giornata Nazionale degli Assistenti di Studio Odontoiatrico organizzata da IDEA a Torino


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


 
 

Abbondanza: pensiamo che una Regione non possa e non debba prendere provvedimenti di programmazione al di fuori del rispetto del DPCM


Altri Articoli

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...


 
 

Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi