HOME - Approfondimenti
 
 
27 Febbraio 2020

Coronavirus, queste le tutele ed i doveri per il lavoratore dello studio odontoiatrico

ANDI ricorda quanto previsto dalla 81/08 e consiglia 10 disposizioni da adottare. Il lavoratore obbligato ad informare se si manifestano i sintomi


“Il Coronavirus, come agente biologico, rientra all’interno delle valutazioni del rischio previste dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (Testo Unico in materia di Sicurezza sul Lavoro) per le attività lavorative esposte ad agenti biologici”. A ricordarlo è l’ANDI in un approfondimento pubblicato sul proprio sito. “Il rischio biologico –ricorda ANDI- costituisce di per sé un rischio intrinseco all’attività dello studio odontoiatrico al quale l’operatore sanitario, l’odontoiatra stesso, l’assistente di studio, l’igienista possono trovarsi esposti. Tale rischio è determinato da diversi tipi di agenti biologici che possono risultare potenziali portatori delle più svariate patologie infettive”. 

Sull’esposizione agli agenti biologici il D.Lgs. 81/08 rimanda alla valutazione del rischio (DVR) e lo studio odontoiatrico dovrà seguire le procedure indicate, quindi, evidenzia ANDI, vengono già “attuate un insieme di disposizioni che hanno come obiettivo la prevenzione, il controllo e la riduzione della trasmissione delle infezioni in ambiente sanitario, sia da fonti note che da fonti ignote”, cosi come il personale dello studio mette in atto “tutte le procedure di decontaminazione, disinfezione e sterilizzazione volte ad inattivare, distruggere o rimuovere microrganismi patogeni da qualsiasi superficie o strumento che provenga o possa venire a contatto con il paziente”.  

ANDI, in linea con le indicazioni del Ministero della Salute, suggerisce a tutti i titolari di studi odontoiatrici di adottare le seguenti disposizioni: 

1. Illustrare a tutti gli operatori la corretta applicazione di misure preventive, quali l’igiene delle mani, per ridurre il rischio di infezione.

2. Istruire il personale di studio su come indossare correttamente i DPI e su come toglierli e smaltirli correttamente (sacco chiuso da smaltire tra i rifiuti speciali).

3. Posizionare in sala d’attesa e all’ingresso dello studio, dei dispenser di fazzoletti, e/o gel alcolici (con una concentrazione di alcol al 60-85%) lavamani, degli appositi cestini.

4. Utilizzare costantemente i DPI (dispositivi di protezione individuali) mentre si sta lavorando e pretendere massima attenzione nell’uso degli stessi da parte del personale medico e sanitario.

5. Controllare l’integrità dei DPI e non utilizzare dispositivi non integri.

6. Adottare sistematicamente e rigorosamente tutte le precauzioni standard.

7. Aerare tra un paziente e l’altro la SO.

8. Aerare periodicamente la sala di attesa.

9. Detergere accuratamente le superfici di maggiore uso condisinfettanti idroalcolici con concentrazione oltre il 60%.

10. Proteggere con barriere monouso (pellicola trasparente) lesuperfici più utilizzate, cambiarle tra un paziente e l’altro e gettarle in sacco chiuso da smaltire tra i rifiuti speciali.  


Informazione al datore di lavoro 

ANDI consiglia infine il datore di lavoro, “consultandosi preventivamente con il RSPP dello studio (qualora non assuma egli stesso tale incarico), con il Medico Competente ove nominato e il/la RLS”, di informare e formare tutti i lavoratori operanti all’interno dello studio odontoiatrico di tutte le procedure adottate per prevenire la trasmissione del Coronavirus all’interno dei luoghi di lavoro.

ANDI raccomanda che al termine dell’attività formativa svolta dal datore di lavoro, questa sia “certificata” con un apposito verbale controfirmato da tutti i lavoratori. Starà poi l datore di lavoro vigilare le procedure vengano messe in atto ed ai lavoratori rispettarle. Infine, per prevenire il contagio da coronavirus, viene ricordato ai lavoratori che negli ultimi 14 giorni hanno frequentato luoghi e persone provenienti dalle aree sottoposte ad ordinanza di divieto e manifestino i sintomi di un’infezione respiratori, che devono segnalarlo tempestivamente al datore di lavoro

A questo link l’informativa completa di ANDI. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Altri Articoli

Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


Lo studio, autorizzato, aveva come direttore sanitario un odontoiatra sospeso dall’Ordine


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi