Il Rischio è che nel 2022 non ci sia un numero sufficiente di odontoiatri iscritti nelle graduatorie. AIO propone una soluzione ed intanto consiglia di presentare comunque la domanda
Non c’è molto tempo ed il rischio è che nel 2022 molti degli odontoiatri attualmente inseriti nelle graduatorie di accesso al ruolo di specialisti ambulatoriali all’interno delle strutture pubbliche, non possano rinnovare l’iscrizione e vengano esclusi con gravi problemi per il SSN che non avrebbe un numero sufficiente di odontoiatri che possano sostituire gli strutturati.
A lanciare nuovamente l’allarme sulla questione dell’obbligo della specialità per i laureati in odontoiatria che vogliono lavorare con il SSN è l’AIO ricordando che a fine mese (il 31 gennaio 2021), scade la possibilità di presentare le domande per entrare nella graduatoria 2022. “Alcuni comitati zonali delle USL provinciali non accettano le domande di odontoiatri sprovvisti di specializzazione che, invece, per il 2021 erano stati inseriti in graduatoria”, spiega ad Odontoiatria33 Francesco Occipite Di Prisco segretario AIO Latina aggiungendo che questo “porterà tutta una serie di contenziosi giudiziari, oltre a rendere più difficile lo svolgimento dell’attività di odontoiatria pubblica”.
Il problema nasce dal rinnovo dell’accordo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni firmato nel giugno 2019 che, a differenza di quanto previsto nel precedente, dove veniva sancito che l'iscrizione all'Albo degli odontoiatri equivaleva al possesso della specializzazione, ora si chiede per poter presentare domanda di avere la specializzazione in una delle branche specialistiche.
“Da tempo e nelle opportune sedi abbiamo sottolineato che nel convenzionarsi con il Servizio Sanitario Nazionale l’odontoiatra va considerato specialista senza bisogno di ulteriori titoli”, ribadisce Fausto Fiorile presidente nazionale AIO. “Infatti il lavoro che gli si chiede soddisfa le richieste del servizio, che altresì in assenza di ricambio si estinguerebbe”.
AIO che torna a pressare il Ministero al fine che arrivi ad una soluzione che consenta di evitare la paralisi dell’odontoiatria pubblica e penalizzare i “colleghi che da tempo lavorano negli ambulatori pubblici”, dice Fiorile.
La soluzione, in attesa di una modifica dell’Accordo nazionale, spiega il dott. Occipite Di Prisco, potrebbe essere quella, a fronte di un accordo tra Ministero e SUMAI, di inserire un chiarimento sulle FAQ della SISAC (la piattaforma che gestisce le corrette interpretazioni degli articoli dell'accordo degli specialisti) “indicando che all’art 19, c4 lettera d, la specializzazione non è necessaria per la laurea in odontoiatria poiché è titolo corrispondente alla specializzazione in odontostomatologia ... ".
“Ovvero riprendendo la dicitura del precedente accordo”, precisa Occipite Di Prisco.
Come ricordato anche dalla CAO nazionale è volontà dei Sindacati e dello stesso SUMAI far correggere dal Ministero l'accordo.
Nel frattempo il consiglio di AIO a coloro che aspirano al ruolo di presentare comunque la domanda.
“I contatti fra i diversi attori rappresentativi della professione –dice Occipite Di Prisco- ci fanno ritenere che sebbene con ritardo sarà ripristinata la normativa con pieno riconoscimento del valore specialistico della laurea”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
