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10 Settembre 2024

Se il mio dentista (sarà) un robot

Un’azienda di Boston ha realizzato e cominciato le sperimentazioni di un braccio robotico che prepara un dente direttamente sul paziente in piena autonomia

Nor. Mac.

robot dentista su paziente

In estate su quotidiani, settimanali ed ovviamente siti informativi, si leggono notizie che non sempre trovano spazio quando l’attività parlamentare è in pieno fermento.In agosto ha trovato spazio sulla stampa di tutto il mondo quella del “Il primo robot dentista autonomo al mondo esegue un trattamento su paziente umano”, per citare un titolo dato alla notizia. 

Principalmente ad attirare l’attenzione della stampa generalista il fatto che il robot sarebbe più veloce del dentista in carne ed ossa. Il robot, viene spiegato, avrebbe eseguito la monconizzazione di un dente per una corona in 15 minuti mentre “solitamente un dentista ci impiega 2 ore suddivise in due sedute”. Ma qui il tempo indicato probabilmente considera anche la prova e cementazione della corona. 

La sistematica è stata creata da Perceptive, una azienda di Boston. Alcuni siti, anche stranieri, hanno riportato che dietro il progetto ci sarebbe il papà di Mark Zuckerberg (Facebook) che di lavoro fa il dentista, ma sul sito dell’azienda di questo non c’è traccia. 

Viene invece spiegato come lavora il robot dentista, chiarendo che il “nostro sistema di robotica è stato progettato e rigorosamente testato per garantire che i dentisti possano trattare in modo sicuro i denti anche nelle condizioni più pesanti”. 

L’obiettivo, leggiamo sempre sul sito, “è quello di sviluppare un sistema di robotica dentale che possa di completare le procedure di restauro più velocemente e con più precisione di qualsiasi essere umano”.  

Il sistema si basa sulla sensibilità di una OCT avanzata in grado di catturare volumi di dati 3D, anche sotto la linea gengivale, in presenza di fluidi e sotto la superficie del dente, combinati con quelli di uno scanner intraorale. L’apparecchiatura sarebbe quindi in grado scansionare, in 3D, l'intera bocca del paziente, con una mappatura precisa dei denti, delle gengive e dei nervi situati all'interno del dente, senza ricorrere a radiazioni di una CBCT. 

L’OCT cattura dati geometricamente accurati in movimento, l’Intelligenza Artificiale fa poi il resto.  La precisione dichiara dopo i test è di 100micron. Azienda che informa di aver effettuato test su modelli ma anche su umani, ma non negli Stati Uniti dove non ha ancora ottenuto l’approvazione dagli enti preposti, FDA tra tutti. 

Sul sito vi è un video che mostra il braccio meccanico, alla cui sommità è fissata una turbina, preparare un molare, ma lo fa su di un modello fissato su di un supporto. Ma l’azienda sostiene di aver effettuato prove su pazienti svegli che si potevano muovere. 

Il robot della Percettive non è il primo braccio meccanico ad effettuare il lavoro del dentista, nel 2022 l’azienda cinese Neocis, aveva inserito 10.000 impianti dentali e da questo lavoro scientifico, sembra già sia riuscito anche bene.  


Photo credit: Perceptive

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