I vantaggi per il dentista sul piano organizzativo, fiscale ed economico di attivare una STP. I consigli dei dottori Terzuolo che avvertono: deve essere l'esito di una scelta ponderata, non di una moda
Negli ultimi anni, la possibilità di gestire l’attività odontoiatrica in forma societaria e più in particolare attraverso una Società tra Professionisti (STP), si è consolidata come una strategia vincente per molti odontoiatri. L’esercizio in forma societaria non solo migliora la gestione organizzativa dello studio, ma offre anche significativi benefici fiscali rispetto alle forme tradizionali di esercizio professionale, come lo studio mono-professionale.
“Da più di venti anni vent’anni -dicono ad Odontoiatria33 Alessandro ed Umberto Terzuolo (nella foto) dottori commercialisti dello Studio Terzuolo Brunero & Associati in Torino e Milano, consulenti fiscali AIO- molti professionisti, soprattutto quelli con attività strutturate e volumi di fatturazione annua importanti, oltre i 450-500.000 euro per dare una generica indicazione, si interrogano sull’opportunità di esercitare la propria attività in forma aggregata, come studio associato o come società, anche in forma di Società tra professionisti”.
In particolare le STP rivestono, oggi, un vantaggio fiscale rilevante rispetto alle altre forme societarie grazie alla nuova norma sulla neutralità fiscale, con i dottori Terzuolo ne abbiamo parlato in questo approfondimento, clicca a questo link.
Ma perché conviene trasformare il proprio studio mono-professionale in una STP?
“La società permette (anche) di attrarre nuovi soci, avere più liquidità da investire in risorse fisiche e non. Inoltre, spesso porta a facilitare la delega della gestione “imprenditoriale” a figure specifiche, mantenendo la concentrazione sulla pratica clinica”, sottolineano i dottori Terzuolo che aggiungono. "La crescente complessità delle attività extra-cliniche spinge molti professionisti a optare per una struttura societaria, dove l’unione faccia veramente la forza e consenta di avere figure dedicate ad ogni ruolo come le branche cliniche e la gestione organizzativa ".
Benefici fiscali
Uno dei principali vantaggi di una STP è la possibilità di accedere al regime fiscale tipico delle imprese, che si traduce in significativi risparmi fiscali rispetto a uno studio mono-professionale.
Crediti di imposta aggiuntivi rispetto alla “ordinaria” deduzione degli acquisti di attrezzature e beni strumentali
Anche se il discorso è complesso, ad oggi la normativa consente, a determinate condizioni specifiche e su determinati beni strumentali nuovi, di accedere ai benefici c.d. 4.0 o 5.0 (ossia a un credito di imposta del 20% che può spingersi, in determinate situazioni di riduzione dei consumi energetici, fino al 50%). Ad oggi, questo beneficio spetta solo a chi realizza reddito di impresa (ad esempio avendo una società) e non al singolo professionista o allo studio associato. "Passare a una STP consente di ottimizzare gli investimenti in tecnologie e attrezzature, riducendo significativamente l'impatto fiscale e liberando risorse per la crescita dello studio", osservano i consulenti fiscali AIO.
Neutralità fiscale nelle operazioni straordinarie
Grazie all’art. 177-bis del TUIR, le operazioni di trasformazione, conferimento o fusione dello studio mono-professionale in una STP non generano, a determinate condizioni, plusvalenze imponibili. Questo elimina i principali ostacoli fiscali che in passato rendevano complesso il passaggio a una struttura societaria. Anche le imposte di registro si riducono drasticamente, applicandosi in misura fissa di 200 euro.
Agevolazioni su imposte dirette ed Iva
Le STP godono, grazie alla nuova normativa sulla neutralità fiscale, di non applicazione dell’IVA per molte operazioni straordinarie, tra cui conferimenti e trasformazioni. Inoltre, le imposte dirette possono essere più favorevoli rispetto al regime di lavoro autonomo. In questo sta il caso specifico ma l’aliquota ordinaria per le società di capitali è pari al 24% e non dipende dall’ammontare del reddito. Pertanto di solito, maggiori sono i redditi, maggiore è la convenienza verso forme societarie La tassazione proporzionale (con percentuale fissa del 24%) in prima battuta è più conveniente rispetto all’aliquota progressiva IRPEF tipica della partita IVA individuale. Attenzione però: questo vale finché le risorse restano nella società. Il legislatore vuole favorire il reinvestimento degli utili societari nell’attività caratteristica rispetto al godimento personale dei soci. Tutto ciò rende particolarmente conveniente l’uso della STP per studi con redditi elevati.
Confronto con lo studio monoprofessionale
In un tradizionale studio monoprofessionale, il dentista è vincolato a una tassazione personale progressiva e affronta maggiori limitazioni nella gestione fiscale di acquisti e investimenti.
La STP, invece, offre:
Protezione patrimoniale e passaggio generazionale
Un ulteriore vantaggio della STP è la tutela del patrimonio personale. La responsabilità dei soci è limitata al capitale della società, proteggendo i beni personali da eventuali rischi professionali. Inoltre, la struttura societaria facilita il passaggio generazionale, sia all’interno della famiglia che verso collaboratori dello studio grazie alla possibilità di cedere quote.
“Quella del passaggio generazionale –dicono Alessandro ed Umberto Terzuolo- è diventata ormai una necessità molto frequente; ci capita di supportare, ormai quotidianamente nella nostra attività consulenziale, chi vuole cedere il proprio studio o svilupparlo con altri colleghi”. Sebbene i benefici fiscali e organizzativi della transizione a una STP superano di gran lunga i costi iniziali, soprattutto per gli studi di grandi dimensioni o con alti volumi di fatturato, il passaggio richiede un’attenta valutazione, avvertono i consulenti fiscali AIO.
" L’evoluzione della propria attività verso forme societarie, non deve essere vissuta come una “moda”, ma va valutata caso per caso con professionisti competenti ed esperti in materia, soprattutto considerando il caso concreto e valutando prima i costi-benefici specifici".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
O33normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
O33normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
approfondimenti 03 Giugno 2026
L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari
O33gestione-dello-studio 30 Giugno 2026
La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...
O33normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
Approfondimenti 20 Luglio 2026
Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema
Interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
