HOME - Approfondimenti
 
 
09 Luglio 2025

Da OMCeO Milano un corso sul bon ton digitale

Rossi: “serve etica e non si accettano richieste di amicizia dai pazienti”. Di Donato (CAO): l’informazione deve essere veritiera ed attenzione a non incorrere in violazioni deontologiche


dentista cellulare 01

I medici e dentisti sono sempre più presenti sui social media, ma la loro comunicazione online necessita di maggiore consapevolezza, etica e professionalità. È questo il messaggio lanciato dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Milano (OMCeOMI), che ha presentato il primo corso FAD dedicato al corretto utilizzo dei social da parte dei professionisti della salute.

Secondo un’indagine condotta dall’OMCeO Milano, il 90% dei medici e dentisti milanesi possiede un profilo social, ma solo uno su quattro lo utilizza in modo esclusivamente professionale. Tra gli obiettivi principali di chi è attivo online spiccano la divulgazione sanitaria (63%), la formazione continua (56%) e l’aggiornamento scientifico (51%). Tuttavia, il 65% degli intervistati ha ammesso di avere dubbi su privacy e deontologia, e solo il 25% si sente davvero preparato sulle implicazioni etiche della comunicazione digitale. 

L’indagine è stata anche l’occasione per presentare una serie di raccomandazioni operative, pensate per guidare i professionisti nell’uso corretto dei social media.

Tra le indicazioni principali:

  • Mai accettare richieste di amicizia dai pazienti, per evitare ambiguità nella relazione terapeutica.
  • Evitare contenuti che possano violare la privacy, anche in modo indiretto.
  • Distinguere chiaramente opinioni personali da dati scientifici.
  • Mantenere sempre un comportamento consono alla dignità della professione, anche fuori dall’ambito lavorativo.

Le informazioni diffuse devono essere fondate su basi scientifiche”, afferma in una nota il presidente dell’OMCeOMI, Roberto Carlo Rossi. “È fondamentale riconoscere le fonti attendibili e contrastare le fake news, che possono danneggiare la salute pubblica e la reputazione del medico”. 

A sottolineare l’importanza del tema è anche Giampaolo Di Donato, odontoiatra e componente della Commissione Albo Odontoiatri di Milano:“Ci sono cose che si possono dire, altre che vanno evitate. Vietati i messaggi suggestivi, ingannevoli o denigratori. Obbligatorio invece fornire un’informazione veritiera, documentabile, sempre orientata alla tutela della salute pubblica. Attenzione quindi a non incorrere in violazioni che possono tradursi in sanzioni o conseguenze legali”.

Il corso rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma. “Serve un salto culturale”, ha spiegato Fabrizio Gervasoni, medico e curatore dell’indagine. “Comunicare –dice- non significa banalizzare, ma saper tradurre la complessità in modo chiaro e responsabile. La reputazione online è parte integrante dell’identità del medico”.

Anche Angelica Giambelluca, social media manager dell’OMCeOMI, ha ribadito che la presenza online dei medici non è più opzionale: “È importante esserci, posizionarsi in modo autorevole e contribuire a una narrazione corretta dei contenuti sanitari. Una divulgazione che deve essere etica, rigorosa e coerente con la deontologia”.

Il corso

Il corso attivato dall’OMCeOMI affronta anche aspetti psicologici e cognitivi della comunicazione digitale. “Conoscere i bias cognitivi ci aiuta a comunicare in modo più efficace”, ha spiegato la psicologa Valeria Fazio. E Maria Teresa Zocchi, responsabile scientifica del corso, ha ricordato che “il medico è medico anche quando non sta svolgendo il proprio lavoro”. 

Il corso, rivolto agli iscritti all’OMCeOMi, è disponibile dal 3/7/2025 al 31/12/2025 e fornirà 9 crediti ECM. Per iscriversi accedere con SPID o CIE all’area riservata del sito www.omceomi.it.  


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...


Credo che per spiegare la deontologia medica a noi pazienti basterebbe dire che è quell’insieme di regole e doveri etici che guidano il medico a curarci per il meglio della nostra salute e non...

di Norberto Maccagno


Quella dell’”overtreatment”, ovvero le cure prescritte ma non necessarie con l’unico fine di trarne profitto è indubbiamente la truffa più meschina che un professionista sanitario...

di Norberto Maccagno


Tra le questioni la gestione di dati sensibili e il rischio che il processo di digitalizzazione tenda a sostituite il medico. Nisio (CAO): le tecnologie sono a supporto ma è il professionista che fa...


Tra gli articoli e approfondimenti che non riscuotono grande interesse dei lettori (pochi click), ci sono quelli deontologici ed etici. Ammetto, anche io “raccolgo” con poco...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi