Uno studio indica nel rumore della turbina odontoiatrica un fattore determinate per l’odontofobia e studia come “cambiarne il suono”
La paura del dentista è un problema diffuso che coinvolge tra il 15 e il 20% degli adulti, ostacolando la regolarità delle visite e delle cure. Una delle cause principali di questa ansia è il suono della turbina odontoiatrica.
In un articolo pubblicato da Popular Science viene evidenziato come questo rumore rappresenti un fattore di ansia e paura, soprattutto per bambini e persone più sensibili alle frequenze elevate. Studi presentati al Sixth Joint Meeting dell’Acoustical Society of America e dell’Acoustical Society of Japan mostrano che i più giovani percepiscono la turbina come più rumoroso e fastidioso degli adulti.
Questa reazione, viene spiegato, non è solo psicologica, ma anche fisiologica: le orecchie dei bambini sono più sensibili alle alte frequenze, rendendo il suono ancora più disturbante.
Il ruolo del rumore nell’ansia odontoiatrica
I ricercatori spiegano che il rumore del trapano attiva un meccanismo di anticipazione ansiosa: il solo pensiero di quel suono può generare disagio, che a sua volta amplifica la percezione acustica durante il trattamento. Un ciclo difficile da interrompere e che porta molti pazienti a rimandare o evitare le cure. Secondo Popular Science, la natura acuta e penetrante del suono è ciò che lo rende così disturbante. Non è solo una questione di volume, ma di qualità del suono stesso, ricco di componenti ad alta frequenza particolarmente sgradevoli.
La ricerca che vuole rendere il trapano più silenzioso
A intervenire su questo problema è la ricercatrice giapponese Tomomi Yamada, dentista e docente presso la Graduate School of Dentistry dell’Università di Osaka. Yamada racconta di aver osservato moltissimi pazienti, incluso suo figlio, mostrare disagio crescente al solo sentire il rumore della turbina e di essersi resa conto che il problema non era stato studiato con rigore scientifico.
Il suo team ha analizzato a fondo la generazione del suono attraverso simulazioni aeroacustiche avanzate eseguite con il supercomputer nazionale del Giappone. Questo approccio ha permesso di visualizzare il movimento dell’aria dentro e attorno allo strumento, alimentato da aria compressa e capace di raggiungere circa 320.000 giri al minuto. Uno degli aspetti emersi dalle simulazioni riguarda la velocità dell’aria nella turbina, che può raggiungere 135 metri al secondo, pari a circa Mach 0,4. È proprio questa combinazione di potenza, compressione e geometria interna a generare il caratteristico fischio del trapano.
L’obiettivo è cambiare la qualità del suono
Uno dei risultati più importanti della ricerca di Yamada è che abbassare semplicemente il volume del trapano non è sufficiente. Anche un suono più debole può risultare comunque fastidioso se mantiene le stesse frequenze penetranti. La vera strada è intervenire sulla qualità sonora, rendendola meno acuta e più tollerabile. Per farlo, il team sta studiando modifiche strutturali allo strumento, intervenendo sulle forme interne e sul percorso di espulsione dell’aria, con l’obiettivo di cambiare il modo in cui viene prodotto il suono. Lo scopo è creare uno strumento la cui emissione acustica sia percepita come meno minacciosa, soprattutto da bambini e pazienti ansiosi, senza compromettere efficacia, sicurezza e prestazioni.
Prospettive future
Le innovazioni allo studio potrebbero segnare un cambiamento significativo nell’esperienza odontoiatrica. Come evidenzia Popular Science, la ricerca apre la strada a turbine progettate in modo più “human-centered”, attenti non solo alla resa clinica ma anche al comfort emotivo del paziente. Non si punta a eliminare del tutto il suono – obiettivo tecnicamente irrealistico e potenzialmente pericoloso, viene sottolineato – bensì a trasformarlo in un elemento meno aggressivo e più gestibile. Le i risultati della ricerca porteranno a soluzioni praticabili e che si rileveranno utili, nei prossimi anni, collaborazioni tra ricercatori e produttori potrebbero portare sul mercato strumenti più silenziosi e acusticamente ottimizzati, contribuendo a ridurre uno degli ostacoli più radicati alla cura dentale: la paura del rumore.
A questo link l’approfondimento pubblicato su Popular Science.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
psicologia 12 Dicembre 2025
L'integrazione di strategie psicologiche, ambientali e farmacologiche, insieme a una comunicazione empatica e a linee guida specifiche, può migliorare significativamente. I...
approfondimenti 25 Gennaio 2024
Le indicazioni della psicoterapeuta da dare ai pazienti. Per calmare l’ansia utile la musica in studio e le tecniche di respirazione
Tra il 5% e il 15% di tutti i pazienti ha una fobia odontoiatrica e questo rischia di compromettere la cura: ecco qualche consiglio su come individuare il paziente odontofobico ...
O33approfondimenti 31 Gennaio 2023
A livello globale si stima che fino al 15% della popolazione adulta abbia paura del dentista. Determinante è riuscire a diagnosticarla e cercare di aiutare il paziente a...
O33psicologia 17 Luglio 2020
Ne soffrirebbe il 15-20% della popolazione. Come individuare il paziente odontofobico, come gestirlo, come cercare di farla superare. Uno studio italiano ha fatto il punto
di Lara Figini
pedodonzia 18 Settembre 2018
L'efficacia della digitopressione valutata in uno studio indiano
di Lara Figini
Steven Goldberg, DDS da anni si occupa del problema e ha trattato l'argomento in un recente articolo su Dentistry IQ.Uno studio eseguito alla Columbia Dental School Washington, rivela che il...
O33igiene-e-prevenzione 15 Giugno 2008
Il soggetto che va dal dentista è costretto a stare con la bocca aperta, senza poter vedere e controllare quello che gli viene fatto. Questo può tenerlo in una situazione di tensione e di allarme...
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
