HOME - Approfondimenti
 
 
09 Marzo 2026

Odontotecnici e riconoscimento professionale

Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


CNA odontotecnici

Come CNA SNO Odontotecnici riteniamo necessario riportare il confronto sul riconoscimento della nostra figura professionale nell’alveo delle norme vigenti e della recente giurisprudenza, evitando letture che rischiano di generare timori infondati e contrapposizioni improduttive. 

Non si richiedono e lo ribadiamo con forza – sovrapposizioni di ruoli né interferenze con l’atto clinico dell’odontoiatra. Il settore merita invece un confronto maturo, aderente al quadro legislativo e istituzionale che già oggi prevede percorsi chiari per l’individuazione di nuove professioni sanitarie. La legge 251/2000 definisce le aree delle professioni sanitarie e chiarisce come rientrino in tale perimetro anche attività tecnico-assistenziali che non implicano il contatto diretto con l’utente finale. Alla luce di tale impostazione, le attività altamente specialistiche svolte dagli odontotecnici non presentano alcun ostacolo teorico o normativo alla valutazione di un riconoscimento in area sanitaria. 

La recente e autorevole sentenza del Consiglio di Stato n. 932/2024 lo conferma: non esiste alcuna “parcellizzazione” o sovrapposizione con la professione odontoiatrica, poiché le due figure svolgono attività nettamente distinte e complementari. L’odontoiatra opera sul paziente ed esegue gli atti clinici; l’odontotecnico, sulla base della prescrizione medica, realizza protesi e dispositivi entro un perimetro tecnico ben definito. Proprio per questo il Consiglio di Stato ha riconosciuto la piena legittimità delle richieste delle associazioni odontotecniche di avviare il procedimento di riconoscimento previsto dall’art. 5 della legge 43/2006, rigettando le argomentazioni che paventavano rischi di sovrapposizione.

Ugualmente, la giurisprudenza penale e il R.D. 1334/1928 fissano da sempre limiti chiari: nessun atto in bocca, nessuna attività clinica. Limiti che la categoria, e il comparto odontotecnico, non intendono assolutamente modificare. 

Alla luce di tutto ciò, riteniamo che il percorso di riconoscimento non costituisca una minaccia per la tutela della salute bensì un’opportunità per aggiornare un quadro normativo risalente a un secolo fa e per valorizzare un patrimonio di competenze tecniche e tecnologiche oggi indispensabile alla qualità della realizzazione dei dispositivi protesici e ortodontici. 

Confidiamo in un sollecito riscontro da parte del Ministero della Salute, auspicando che la prosecuzione del procedimento tenga pienamente conto degli elementi giuridici e istituzionali esposti e, soprattutto, dell’interesse finale degli utenti, ai quali il nostro lavoro è quotidianamente rivolto.

Ci auguriamo quindi che il dibattito possa proseguire su basi oggettive, con rispetto reciproco e nel comune interesse dell’utente finale, che è e rimane il centro del nostro lavoro. 

CNA – SNO Odontotecnici

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi