Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto
Come CNA SNO Odontotecnici riteniamo necessario riportare il confronto sul riconoscimento della nostra figura professionale nell’alveo delle norme vigenti e della recente giurisprudenza, evitando letture che rischiano di generare timori infondati e contrapposizioni improduttive.
Non si richiedono e lo ribadiamo con forza – sovrapposizioni di ruoli né interferenze con l’atto clinico dell’odontoiatra. Il settore merita invece un confronto maturo, aderente al quadro legislativo e istituzionale che già oggi prevede percorsi chiari per l’individuazione di nuove professioni sanitarie. La legge 251/2000 definisce le aree delle professioni sanitarie e chiarisce come rientrino in tale perimetro anche attività tecnico-assistenziali che non implicano il contatto diretto con l’utente finale. Alla luce di tale impostazione, le attività altamente specialistiche svolte dagli odontotecnici non presentano alcun ostacolo teorico o normativo alla valutazione di un riconoscimento in area sanitaria.
La recente e autorevole sentenza del Consiglio di Stato n. 932/2024 lo conferma: non esiste alcuna “parcellizzazione” o sovrapposizione con la professione odontoiatrica, poiché le due figure svolgono attività nettamente distinte e complementari. L’odontoiatra opera sul paziente ed esegue gli atti clinici; l’odontotecnico, sulla base della prescrizione medica, realizza protesi e dispositivi entro un perimetro tecnico ben definito. Proprio per questo il Consiglio di Stato ha riconosciuto la piena legittimità delle richieste delle associazioni odontotecniche di avviare il procedimento di riconoscimento previsto dall’art. 5 della legge 43/2006, rigettando le argomentazioni che paventavano rischi di sovrapposizione.
Ugualmente, la giurisprudenza penale e il R.D. 1334/1928 fissano da sempre limiti chiari: nessun atto in bocca, nessuna attività clinica. Limiti che la categoria, e il comparto odontotecnico, non intendono assolutamente modificare.
Alla luce di tutto ciò, riteniamo che il percorso di riconoscimento non costituisca una minaccia per la tutela della salute bensì un’opportunità per aggiornare un quadro normativo risalente a un secolo fa e per valorizzare un patrimonio di competenze tecniche e tecnologiche oggi indispensabile alla qualità della realizzazione dei dispositivi protesici e ortodontici.
Confidiamo in un sollecito riscontro da parte del Ministero della Salute, auspicando che la prosecuzione del procedimento tenga pienamente conto degli elementi giuridici e istituzionali esposti e, soprattutto, dell’interesse finale degli utenti, ai quali il nostro lavoro è quotidianamente rivolto.
Ci auguriamo quindi che il dibattito possa proseguire su basi oggettive, con rispetto reciproco e nel comune interesse dell’utente finale, che è e rimane il centro del nostro lavoro.
CNA – SNO Odontotecnici
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento
approfondimenti 04 Dicembre 2025
Sartori, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave...
approfondimenti 10 Settembre 2025
Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
Approfondimenti 27 Marzo 2026
Una ricerca ha verificato la presenza di consigli sull’igiene orale domiciliare all’interno dei siti istituzionali di Associazioni di odontoiatri ed igienisti dentali...
Igienisti Dentali 26 Marzo 2026
La prof.ssa Nardi evidenza come la terapia strumentale possa essere affiancata, con indubbi benefici, da nuove tecnologie progettate per ridurre l’infiammazione e accelerare i...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Il punto di vista del fotografo professionista e dell’odontoiatra. Oltre alla qualità delle immagini c’è anche un aspetto di immagine e percezione della professionalità dello studio da parte...
Cronaca 26 Marzo 2026
3° incontro del Comitato scientifico multidisciplinare per la salute orale e sistemica. Un’alleanza scientifica per promuovere la prevenzione orale e la salute pubblica
O33Normative 26 Marzo 2026
Il mancato rispetto della norma può costare caro a datore di lavoro. Una sentenza della Cassazione lo conferma
Inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
Cronaca 25 Marzo 2026
Questa del 2026 sarà l’edizione numero 20 e promuoverà, anche, la vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV) come strumento di prevenzione primaria. Sono aperte le adesioni...
Il “No” vince solo per il traino di donne e giovani: l’analisi dei dati SWG diffusi da Confprofessioni
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
Approfondimenti 24 Marzo 2026
Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...
Approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
Cronaca 24 Marzo 2026
Rinnovando entro il 31 marzo si evita le interruzioni nei servizi offerti e garantisce l’attivazione delle tutele già dal 1° gennaio 2026
Inchieste 23 Marzo 2026
La fotografia della crescita del mercato mondiale dell’odontoiatria digitale secondo il sito Market Report. Le conseguenze per i pazienti: riduzione delle visite, più...
Nel suo editoriale su Dental Cadmos il prof. Breschi sottolinea come l’odontoiatria digitale non sarà più associata (solo) alla protesica ma i maggiori vantaggi li esprimerà nella diagnostica
