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18 Dicembre 2014

Dal macro al micro: lo studio dentistico come sistema aperto al mondo esterno. L'atteggiamento da adottare in risposta ai cambiamenti


Con i nostri contributi, abbiamo finora indagato le varie tipologie di fattori esterni che influenzano il micro-ambiente studio dentistico cercando di delineare gli strumenti e le capacità che il dentista dovrebbe acquisire per inserirsi nello scenario competitivo attuale.

In primis, abbiamo evidenziato l'importanza di maturare una consapevolezza e una capacità di visione per compiere un percorso approfondito di raccolta e analisi dei trend di settore, della propria attività e dei dati del proprio "intorno", per poi passare all'azione identificando la strategia aziendale da adottare in risposta alle opportunità e alle minacce che provengono dal mondo esterno, facendo leva su quelli che sono i punti di forza e livellando le debolezze interne. Ogni studio dentistico è quindi un vero e proprio sistema caratterizzato da una serie di elementi tra loro interdipendenti, combinati in modo tale che il loro "insieme" fornisca prestazioni superiori a quelle che risulterebbero dalla semplice sommatoria delle singole unità. Esistono sistemi chiusi e sistemi aperti.


Un sistema chiuso è un qualunque insieme o struttura che svolge la sua funzione, senza interazioni con l'esterno a parte l'erogazione del servizio stesso. È isolato e prevedibile.

Un sistema aperto, invece, è pura interazione dinamica con l'ambiente in cui è inserito e da cui dipende: se da un lato riceve "energia", dall'altro deve porsi nella condizione di trasformare questa "forza vitale" e restituirla verso l'ambiente esterno. Uno studio dentistico non è fatto delle sole prestazioni che offre, pertanto può essere definito come un sistema aperto. Si tratta quindi di un sistema complesso la cui gestione è resa ancora più articolata dai vari mutamenti e dalle rapide evoluzioni che hanno caratterizzato (e stanno ancora plasmando) gli ultimi decenni. La crisi internazionale in atto, per esempio, può dimostrarsi un "input" devastante per quei professionisti che non vogliono o non possono "addomesticarne" gli effetti nel proprio micro-sistema.

Un sistema complesso proprio perché composto da una serie di elementi correlati e dipendenti tra loro: dentisti, assistenti e dipendenti, fornitori e collaboratori esterni, ma non solo. Le attività operative e di marketing, l'organizzazione interna dello studio stesso, le strategie aziendali, gli obiettivi da raggiungere e gli investimenti affrontati, sono anche essi elementi costituenti il sistema al pari delle risorse umane coinvolte.
 

 
 


In sintesi, gli elementi caratterizzanti un sistema aziendale, come di fatto può essere considerato il "sistema studio dentistico", possono essere raggruppate in: persone, strutture, comportamenti, meccanismi operativi e sistema premiante. Vediamole in dettaglio.

 
 


Il fattore persone racchiude le varie risorse che lavorano nello studio e le interazioni che intercorrono tra esse a livello di competenze, formazione e spirito di adattamento; in un sistema dinamico le risorse avranno per esempio delle competenze manageriali, una formazione interdisciplinare su più aspetti e una apertura al cambiamento e alla ricerca di nuove opportunità. L'organizzazione, gli strumenti e la tecnologia rientrano nella voce strutture la quale può presentare delle caratteristiche stabili (costanza, continuità, accentramento) o più evolute (flessibilità, responsabilità decentrata, organicità).  In un sistema tradizionale in cui vigono l'individualismo e l'accentramento sulla figura del dentista e dove vi sono una forte dipendenza dall'autorità e aderenza alle norme, i comportamenti sono opposti rispetto a quelli di un sistema dinamico che si basa invece sulla collaborazione, l'orientamento ai risultati e la capacità di delega. I meccanismi operativi comprendono la pratica quotidiana, ma anche la condivisione di informazioni e la definizione dei ruoli del team: in un sistema più evoluto questi elementi avranno un'alta considerazione basandosi sul lavoro di squadra, a differenza di un sistema fisso, in cui la gerarchia ha la meglio sul confronto e la collaborazione. Infine, il sistema premiante può basarsi su differenti variabili: fedeltà, anzianità, esperienza per un sistema tradizionale e orientamento ai risultati e al problem solving, innovazione e capacità decisionali per un sistema dinamico ed evoluto.

L'efficacia e il successo del sistema dipendono dalla coerenza tra i vari elementi: tutte le voci, tra loro interrelate, devono essere finalizzate (e quindi coerenti) al raggiungimento degli obiettivi del sistema aperto. Le strategie dello studio dentistico, quindi, dovrebbero essere in linea con i vari elementi: agire su un unico elemento porta a uno squilibrio. Naturalmente questa coerenza interna dovrebbe considerare anche la situazione in cui si trova lo studio in rapporto all'ambiente esterno e, di conseguenza, adattarsi alle varie dinamiche impattanti il sistema.

Le variabili in gioco sono varie e un elemento chiave è sicuramente l'atteggiamento adottato dal dentista-imprenditore in risposta al cambiamento del settore. C'è chi resiste lamentandosi con una visione prospettica negativa, a volte nefasta. C'è chi invece si adatta alle evoluzioni del mondo esterno cercando di informarsi e analizzando la situazione. Lo spirito giusto è quello di coloro i quali reagiranno attivamente, passando attraverso l'accettazione di un cambiamento che non può che essere strutturale, con un mood di apertura e di confronto, progettando e attuando il cambiamento con un atteggiamento mentale positivo.

A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone ufficiostampa@key-stone.it


Sull'argomento leggi anche:

16 ottobre 2014: Dental Monitor su Odontoiatria33. Dati e tendenze di mercato da Key-Stone

23 Ottobre 2014: Come sarà la mia attività tra 5-10 anni? Il modello PEST applicato allo Studio Odontoiatrico

30 Ottobre 2014: La popolazione cambia: i fattori demografici che influenzano il business dello studio odontoiatrico

5 Novembre 2014: La popolazione cambia: accogliere nuovi pazienti e nuove culture in studio

13 Novembre 2014: Come i fattori culturali condizionano bisogni e desideri dei pazienti

20 Novembre 2014: Adeguarsi ad una vera e propria rivoluzione tecnologica: una necessità per lo studio ed il laboratorio odontotecnico. Cresce la richiesta di "protesi 2.0"

28 Novembre 2014: La crisi economica e l'impatto sulle dinamiche di spesa delle famiglie: un fattore chiave nello sviluppo dell'attività odontoiatrica

4 Dicembre 2014: Pubblicità in ambito odontoiatrico: in mezzo a tanti "colossi", può il singolo studio dentistico affrontare il nuovo scenario competitivo, riuscendo comunque ad emergere?

11 Dicembre 2014: Il dentista del 2015: relazione diretta con il paziente, ma anche "nuove" e mirate strategie di marketing e comunicazione. Ecco gli strumenti da utilizzare

 
 

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