Sviluppare il proprio studio dentistico significa, tra l'altro, organizzare al meglio le attività di proposta dei vari servizi offerti. Se fino a pochi anni fa poteva essere insolito configurare il rapporto tra lo studio dentistico e il paziente come attività di vendita di un servizio, oggi il cambiamento del mercato e l'ingresso di nuovi attori impongono la revisione del metodo di approccio al cliente. Questo senza venir meno ai necessari requisiti di professionalità e competenza clinica dell'odontoiatra, ma anzi mettendone in luce il valore.
In quest'ottica il preventivo dovrebbe essere non soltanto un mezzo per comunicare un piano di cure o formalizzarne il prezzo, ma qualcosa di più.
In primo luogo il preventivo è lo strumento principale di comunicazione scritta tra lo studio dentistico e il paziente; per di più, nel caso di importi consistenti, molto spesso il paziente richiede più di un preventivo a studi diversi, nella speranza di compiere una scelta più consapevole e valutare più opzioni.
Se dunque il nostro preventivo deve essere scelto tra altri, deve diventare un modo per far emergere e mettere in luce i motivi per cui il paziente dovrebbe avvalersi del nostro studio in generale, e in particolare dello specifico servizio di cura dentale proposto nel piano di cure da noi elaborato.
Inoltre, se il preventivo è uno strumento di comunicazione, esso di fatto fa parte di una "famiglia" composta da tanti altri strumenti: il biglietto da visita, la brochure di presentazione dello studio, l'insegna, il sito web.
Poichè il paziente "incontra" questi strumenti nel corso delle varie fasi della sua interazione con lo studio, dovrebbe percepirli come parte di un tutto unico; in questo modo i vari strumenti si rafforzano l'un l'altro, contribuiscono a costruire il brand e a confermare l'immagine di professionalità e la percezione di affidabilità dello studio dentistico.
Quindi preventivo, sito, targa, cartelletta portadocumenti, ed eventuali gadget o oggetti di merchandising (spazzolino, contenitore porta protesi, ecc.) ecc. dovrebbero essere coordinati per quanto riguarda il carattere tipografico utilizzato, i colori, le immagini, il logo, l'impostazione grafica.
Molto spesso questo non avviene, in quanto i vari strumenti sono stati progettati e realizzati in tempi diversi e da persone diverse. La soluzione pratica? In primo luogo, raccogliere o stampare i vari strumenti; quindi valutarne la coerenza e l'impressione di appartenenza alla stessa "famiglia"; infine eliminare o sostituire quelli evidentemente fuori posto o obsoleti, iniziando da quelli che è più semplice, veloce e meno costoso riprogettare da capo. A volte però bastano dei piccoli aggiustamenti per sistemare la percezione di unitarietà nei materiali di comunicazione, per esempio nei caratteri tipografici o font.
Essi possono appartenere a tre famiglie:
• graziati o serif (Times New Roman, Garamond);
• non graziati o bastone o sans serif (Helvetica, Arial);
• calligrafici (Brush Script).
Le "grazie" sono i piedini che stanno alla base delle lettere. Non ci sono regole precise per la scelta di tipo di carattere, anche se è buona norma, nel nostro settore, evitare i caratteri calligrafici, solitamente meno leggibili. E' bene utilizzare uno o al massimo due font, e se si fa questa scelta, è opportuno che essi non siano troppo simili tra loro, perché il documento potrebbe in tal caso apparire confuso; dunque, se si decide di utilizzare due caratteri tipografici, è preferibile che uno sia graziato e uno non graziato.
Una volta scelto il font da adottare, è bene che resti costante nel tempo e nei vari documenti prodotti.
Per scaricare e installare caratteri tipografici insoliti (ma senza esagerare! Per esempio, Charis tra i graziati e Cabin tra i non graziati sono font semplici e di buon gusto) un'ottima fonte è il sito Dafont.com.
Ni prossimi articoli proseguiremo con i suggerimenti per impostare e realizzare un preventivo professionale ed efficace, esaminando non solo l'aspetto grafico ma anche quello relativo alla struttura e ai testi utilizzati.
A cura di: Cristina Mariani, esperta di economia e marketing, scrittrice, docente in gestione di impresa dentale www.cristinamariani.it
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 10 Maggio 2016
"Scegli il dentista e non la Catena". E' questo in estrema sintesi il consiglio che Altroconsumo dà ai suoi lettori dopo aver provato una serie di "Catene odontoiatriche".L'inchiesta è...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
Cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
O33Approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
Approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
Cronaca 17 Settembre 2026
Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti
Cronaca 17 Settembre 2026
Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...
Cronaca 17 Settembre 2026
Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi
Approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
Cronaca 16 Settembre 2026
Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...
Cronaca 16 Settembre 2026
Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...
Approfondimenti 16 Settembre 2026
Un consensus report EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...
Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei
Interviste 15 Settembre 2026
In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale
Lettere al Direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
