La diffusione dell'implantologia e della chirurgia orale in generale ha portato all'aumento delle possibili complicanze dovute all'intervento. Tra queste le lesioni nervose, tema del dossier del numero 2/2014 di Dental Cadmos (è anche uno dei corsi Fad esclusivi per gli abbonati), sono le più temute.
I meccanismi riparativi, la prognosi e il trattamento di questo tipo di lesione è poco conosciuto, mentre, per consentire a pazienti e medici di distanziarsi da pareri poco professionali e molto distanti dall'evidenza scientifica, occorre affrontare il problema in modo approfondito.
Il lavoro, secondo modulo del primo corso FAD 2014, si pone come principale obiettivo quello di
fornire conoscenze evidence based che permettano un approccio razionale al problema. Questo consente di pianificare un intervento che minimizza la perdita funzionale e garantisce il massimo risultato riabilitativo.
Alveolare inferiore e linguale
I due nervi maggiormente interessati da eventi lesivi sono l'alveolare inferiore e il linguale per la loro peculiare posizione anatomica a ridosso dell'ottavo inferiore o immediatamente in prossimità del sito chirurgico in caso di implantologia posteriore al foro mentoniero.
Le modalità con cui si può verificare una lesione nervosa sono molteplici e rendono variabile la prognosi e i tempi di ripresa in ciascun paziente. Le lesioni possono realizzarsi tramite un meccanismo di tipo compressivo o di stiramento o per sezione parziale o totale del nervo. Nel primo caso generalmente la prognosi è eccellente, anche se variabile in termini di tempo, ed è strettamente dipendente dalla percentuale di fibre danneggiate.
Evidentemente più grave, da un punto di vista prognostico, il secondo caso nel quale la lesione si realizza per taglio o strappo del nervo, la cui continuità risulta macroscopicamente interrotta.
Sezione del nervo
I due monconi nervosi tendono a retrarsi e pertanto la rigenerazione nervosa non può avere luogo, a eccezione del caso in cui sia il nervo alveolare inferiore a essere sezionato. Una volta accertato che il canale mandibolare non sia occupato da corpi estranei quali impianti, radici o frammenti ossei, è generalmente sufficiente aspettare alcuni mesi per osservare l'autoriparazione del nervo dovuta alla vivace rigenerazione assonale del moncone prossimale che viene necessariamente convogliata verso il moncone distale dalle pareti del canale.
I capi del nervo linguale sezionato invece tendono a distanziarsi reciprocamente all'interno dei tessuti molli del cavo orale e la loro riapprossimazione può avvenire solo attraverso un intervento di microchirurgia ricostruttiva, pena la perdita permanente della sensibilità tattile, dolorifica e gustativa.
Tempestività dell'intervento
E' fondamentale che il danno venga subito riconosciuto in modo che si possa intervenire nel più breve tempo possibile, nel migliore dei casi contestualmente all'intervento che ha generato la lesione. Il trattamento chirurgico deve essere comunque tempestivo se la lesione è certa o in presenza di dolore. I risultati ottenuti con il protocollo presentato dagli Autori evidenziano la possibilità di recuperare circa l'80% della funzione.
In caso di sintomatologia dolorosa, se il trattamento chirurgico avviene entro pochi giorni o settimane, la percentuale di soluzione positiva è elevata. Trascorsi dodici mesi, invece, le possibilità di controllo chirurgico della sintomatologia crollano in modo drastico e bisogna pertanto approntare terapie farmacologiche, senza peraltro avere certezza di controllare completamente le algie.
A questo link il lavoro originale.
A cura di: Anna Maria Melica, Consulente scientifico DentalCadmos
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 18 Giugno 2026
Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
Nel suo editoriale su Dental Cadmos il prof. Breschi sottolinea come l’odontoiatria digitale non sarà più associata (solo) alla protesica ma i maggiori vantaggi li esprimerà nella diagnostica
O33implantologia 29 Aprile 2022
Uno studio condotto da due clinici italiani e uno statunitense si pone l’obiettivo di guidare verso l’approccio chirurgico più adatto
Caso clinico vincitore del premio Vogel
endodonzia 14 Aprile 2016
L'obiettivo principale della terapia canalare è o prevenire o trattare la parodontite apicale. Se una lesione periapicale si sviluppa o non riesce a guarire dopo un trattamento canalare...
interviste 05 Aprile 2016
Non sempre è possibile identificare le ragioni del fallimento implantare. Quando informiamo il paziente sulle possibili complicanze di un intervento di implantologia ci troviamo...
chirurgia-orale 25 Giugno 2015
Il primo modulo della prima parte del II corso FAD (Dental Cadmos 6/2015, Autori A. Di Marco, M. Sicilia, L. Crivelli, T. Ghedini, J. Motta Jones) ha come obiettivo la valutazione delle indicazioni...
O33chirurgia-orale 24 Ottobre 2019
Le lesioni al nervo alveolare inferiore (IAN) sono purtroppo complicanze non trascurabili in chirurgia orale e maxillo-facciale e possono incorrere durante trattamenti quali la...
di Lara Figini
Le conseguenze sulla vita dei pazienti
di Lara Figini
Aziende 22 Giugno 2026
Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica, è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare
L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale
O33Approfondimenti 22 Giugno 2026
Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile
Interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Aziende 19 Giugno 2026
A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine
Approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Cronaca 19 Giugno 2026
Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...
Cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
Cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Normative 18 Giugno 2026
Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro
Cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
Cronaca 18 Giugno 2026
Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
