Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo 19 del 19 febbraio 2014 "Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario", gli studi odontoiatrici dovranno porre massima attenzione a quanto previsto dalla Direttiva
Ambiti di applicazione
Ad essere interessati sono tutti i lavoratori che operano, nei luoghi di lavoro interessati da attività sanitarie, alle dipendenze di un datore di lavoro, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, includendo tirocinanti, apprendisti, i lavoratori a tempo determinato e gli studenti che seguono corsi di formazione sanitaria.
Principi
La Direttiva vuole prevenire il rischio di incidenti da ferite da taglio e da punta nel settore sanitario. La direttiva si basa principalmente sulla prevenzione derivante da una adeguata formazione oltre all'adozione delle misure necessarie per evitare il rischio. Sono considerati a rischio "oggetti o strumenti necessari all'esercizio di attività specifiche nel quadro dell'assistenza sanitaria, che possono tagliare, pungere o infettare. Gli oggetti taglienti o acuminati sono considerati, ai sensi del presente decreto, attrezzature di lavoro".
Misure da adottare
Per garantire la salute dei propri collaboratori il dentista titolare di studio ha l'obbligo di:
• Formare il personale sanitario e dotarlo di di risorse idonee per operare in condizioni di sicurezza tali da evitare il rischio di ferite ed infezioni provocate da dispositivi medici taglienti utilizzati.
• Adottare misure idonee ad eliminare o contenere al massimo il rischio di ferite ed infezioni sul lavoro, riorganizzando le condizioni di lavoro (coinvolgendo anche i lavoratori) ed adottando le tecnologie più adatte e meno rischiose.
• Assicurare adeguate misure di sensibilizzazione attraverso un'azione comune di coinvolgimento dei lavoratori e loro rappresentanti.
• Pianificare ed attuare iniziative di prevenzione, sensibilizzazione, informazione e formazione e monitoraggio per valutare il grado di incidenza delle ferite da taglio o da punta nei luoghi di lavoro interessati;
Valutazione dei rischi e prevenzione
Per l'impianto della Direttiva fondamentale è la valutazione dei rischi attraverso la quale il datore di lavoro "deve garantire che la stessa includa la determinazione del livello di rischio espositivo a malattie che possono essere contratte in relazione alle modalità lavorative, in maniera da coprire tutte le situazioni di rischio che comportano ferite e contatto con sangue o altro potenziale veicolo di infezione, nella consapevolezza dell'importanza di un ambiente di lavoro ben organizzato e dotato delle necessarie risorse".
Qualora la valutazione dei rischi evidenzi la presenza di un rischio di ferite da taglio o da punta e/o di infezione, l'esposizione dei lavoratori deve essere eliminata adottando delle misure precise che sintetizziamo di seguito:
• Definizione e attuazione di procedure di utilizzo e di eliminazione sicure di dispositivi medici taglienti e di rifiuti contaminati. Per esempio garantendo l'installazione di contenitori debitamente segnalati e tecnicamente sicuri per la manipolazione e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e di materiale da iniezione usa e getta. Tali procedure saranno valutate periodicamente e costituiranno parte integrante delle misure di informazione e formazione dei lavoratori.
• Soppressione dell'uso non necessario di oggetti taglienti o acuminati introducendo modifiche nella pratica e, sulla base dei risultati della valutazione dei rischi, fornendo dispositivi medici dotati di meccanismi di protezione e di sicurezza.
• Divieto della pratica di reincappucciamento degli aghi.
• Effettuare una adeguata formazione in ordine all'uso corretto di dispositivi medici taglienti dotati di meccanismi di protezione e sicurezza e della profilassi in caso di ferite o punture, sulla base della valutazione della capacità di infettare della fonte di rischio.
• Prevedere delle procedure che devono essere adottate in caso di ferimento del lavoratore.
• Adozione della sorveglianza sanitaria.
Sanzioni
La mancata applicazione da parte del datore di lavoro da quanto previsto comporta l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.740 euro a 7.014,40 euro per la violazione.
"Ritengo -ci dice Alberto Libero segretario sindacale ANDI- che il recepimento italiano della direttiva europea sia stato forzato nel disporre quasi un obbligo di sorveglianza sanitaria piuttosto che tradurre lessicalmente il testo europeo che riconosce maggior dignità al percorso di valutazione dei rischi di ogni singola realtà lavorativa e quindi del Documento di Valutazione dei Rischi".
"La battaglia che come ANDI abbiamo condotto anche a livello parlamentare era finalizzata proprio a chiarire meglio questi aspetti soprattutto sulla sorveglianza sanitaria, peraltro ininfluente per prevenire il rischio. Se uno studio odontoiatrico avrà adottato tutte quelle procedure necessarie ed adottato gli strumenti idonei al fine di prevenire il rischio non dovrebbe essere prevenuto. Almeno nel testo emanato dalla UE così era previsto. Ma questo non è detto esplicitamente nel testo pubblicato sulla GU lasciando così alla discrezionalità di chi eventualmente verificherà la struttura sanitaria".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 21 Aprile 2026
Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra
In un articolo, pubblicato sul British Dental Journal, gli autori hanno messo in evidenza i punti salienti di confronto tra l’ingegneria aeronautica e l’odontoiatria. E non solo poche, dalle...
di Lara Figini
approfondimenti 11 Aprile 2018
Sul sito della Società scientifica disponibile materiale informativo su materiali sicuri e tipologie di protesi
cronaca 05 Dicembre 2017
Il 4 dicembre l'IMCO (la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento europeo) ha votato l'applicazione della direttiva 2006/123 / CE relativa ai servizi...
cronaca 07 Novembre 2017
Continua la mobilitazione delle associazioni sanitarie europee per cercare di escludere la sanità dal campo di applicazione della Direttiva Ue che introduce per tutte le professioni...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
O33approfondimenti 18 Dicembre 2023
Un lavoro scientifico pubblicato su JADA indica nei dentisti e gli operatori dello studio le figure professionali più a rischio. Dal 2014 c’è un Decreto specifico che anche lo...
O33chirurgia-orale 03 Novembre 2020
I bifosfonati sono ampiamente utilizzati per il trattamento delle anomalie del metabolismo osseo, per esempio nell’osteoporosi. Il loro uso continuativo porta a una forte...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
