HOME - Cronaca
 
 
06 Marzo 2015

Nuovi LEA odontoiatrici, sarà sempre più difficile accedervi. Per il Sottosegretario De Filippo: ci sono altre priorità


Potrebbe essere giugno la data in cui i nuovi Lea, ora al vaglio delle Regioni, potranno vedere la luce. Il lavoro di revisione fatto dal Ministero della Salute è stato corposo e stando alle anticipazioni date alla stampa entrano in elenco molte nuove prestazioni ed escono altre giudicate non più idonee o non in linea con i principi di razionalizzazione della spesa. Nuovi Lea che dovrebbero, comunque, comportare ulteriori spese per quasi 500 milioni di euro.

Scorrendo i documenti trapelati in queste settimane, l'odontoiatria appartiene alle prestazioni razionalizzate o non potenziate, a seconda di come si leggano le scelte fatte.

A confermare come l'assistenza odontoiatrica pubblica non sia una priorità per il nostro SSN è stato lo stesso sottosegretario alla Salute, On. Vito De Filippo, intervenuto alla trasmissione Siamo Noi di TV2000 sulle difficoltà dei pazienti a sottoporsi alle cure odontoiatriche e del turismo odontoiatrico. Sottosegretario che alla domanda di come mai il SSN non riesca a fare evitare che la gente vada all'estero a farsi curare i denti, ha ammesso che "il pubblico più di questo non può fare".

"In campo odontoiatrico-ha continuato il sottosegretario De Filippo- il SSN può lavorare molto sulla prevenzione. Se si lavora meglio sulla prevenzione si spende meno nelle cure, per l'odontoiatria si devono attivare campagne di prevenzione nelle scuole per promuovere una corretta igiene orale ed iniziative come quella attivata con le associazioni di categoria per aiutare le persone socialmente deboli", alla trasmissione era presente anche il segretario culturale ANDI Carlo Ghirlanda ed il dott. Dante Cerbini, un dentista italiano titolare di un centro odontoiatrico a Belgrado.

Il nostro SSN, ha ricordato l'On. De Filippo "deve fare delle scelte, non si può dare tutto a tutti" e per questo il Ministero vuole rivedere anche le esenzioni che devono essere basate principalmente sul redito e non solamente sulla patologia.
"Sull'odontoiatria -ha continuato- c'è un grande dibattito nel nostro paese ma sulla gamma dell'emergenze sanitarie non la metterei al primo posto".
E sui nuovi Lea odontoiatrici il sottosegretario De Filippo ha affermato "che sono orientati per dare delle risposte ai vulnerabili".

In realtà secondo quanto Odontoiatria33 è riuscita a verificare dalla certe ministeriali, le prestazioni previste rimangono quelle già definite, sulla carta dai vecchi Lea, vengono però introdotte ulteriori limitazioni sugli accessi.

Premettendo che l'assistenza odontoiatrica rappresenta il settore in cui il SSN ha tradizionalmente presentato un impegno limitato malgrado le molteplici implicazioni di carattere sanitario e sociale, il Ministero ammette che questo sia un limite del nostro SSN e che questo crei diseguaglianze nell'accesso all'esistenza odontoiatrica in relazione al reddito. Mancanze che il nostro SSN condivide, ricorda lo stesso Ministero nella premessa con cui indica i criteri di erogazione delle prestazioni odontoiatriche, con altri Paesi europei.

Nei nuovi Lea odontoiatrici viene confermata l'attivazione di programmi di tutela della salute odontoiatrica in età evolutiva (0-14 anni) comprendono il monitoraggio della carie e mal'occlusioni, il trattamenti della patologia cariosa e la correzione delle patologie ortognatodontiche a maggior rischio (grado 5° indice IOTN). Oltre all'età non vengono indicati altri limiti d'accesso.

Dovrebbero, poi, essere garantiti ai cittadini con vulnerabilità sanitaria e/o sociale tutte le prestazioni odontoiatriche previste dal piano sanitario individuale ed incluse nel nomenclatore generale.
Per vulnerabilità sanitaria viene inteso il paziente con condizioni di tipo sanitario che rendono indispensabili o necessarie le cure odontoiatriche. Per esempio labiopalatoschisi e altre malformazioni congenite, malattie rare, tossicodipendenza etc, e le malattie e le condizioni nelle quali condizioni di salute sarebbero risultate aggravate o pregiudicate da patologie odontoiatriche concomitanti. In sostanza dovrebbero essere riconosciute le cure odontoiatriche ai pazienti per cui il mancato accesso alle cure odontoiatriche possa mettere a repentaglio la prognosi "quoad vitam" del soggetto.
Per vulnerabilità sociale vengono intesi i cittadini che versano in condizione di svantaggio sociale ed economico correlata di norma a condizioni di marginalità e/o esclusione sociale che impedisce l'accesso alle cure (certificati con un reddito ISEE minimo indicato dalle Regioni)
Per tutti gli altri cittadini, sono garantite le visite odontoiatriche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale ed il trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche come il trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto ed il molaggio dei denti fratturati.

Ovviamente tutto questo è garantito sulla carta.

Sotto il filmato integrale della trasmissione Siamo Noi (si parla di odontoiatria dal minuto '51)


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero della Salute accelera sull’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, molte le novità ma non per le cure odontoiatriche


L’Associazione Andiamoinordine scrive al Ministro Speranza: colleghi ucraini vorrebbero poter lavorare in Italia, ma i tempi per il riconoscimento sono lunghi. Impossibilitati anche a lavorare come...


Il Segretario AIO Danilo Savini ricorda che sei mesi fa l'Associazione aveva già inviato una proposta in tal senso al Ministro Speranza 


Il presidente Ferrazzano chiede interessamento ed interventi mirati per sostenere la salute orale messa ancora più in crisi dalla pandemia


Antonio De Falco

De Falco (CIMO): i medici nelle ore che dovrebbero dedicare alla formazione, devono svolgere le funzioni aziendali per sopperire alle carenze di personale


Dopo circa vent’anni sembra impossibile riuscire, ancora, a scoprire sull’ECM situazioni decisamente “difficili da capire”. Ed invece sembra chi si possa riuscire, e senza neppure impegnarsi...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi