Un dentista che fatica ad aprire lo studio entro i 5 anni dall’iscrizione all’Albo degli odontoiatri, ma che poi, alla fine, si mette in proprio e odontoiatri che giudicano la propria situazione, dal punto di vista professionale, peggiorata rispetto al 2010. Insomma una professione colpita dalla crisi, come molte altre, ma non sempre preparata a tutte le novità che possano toccarla, sia che si chiamino franchising, low-cost, società tra professionisti e liberalizzazioni. Può essere questa una prima lettura dei dati dei due sondaggi realizzati dal Servizio Studi Andi tra dicembre e gennaio, che hanno cercato di indagare come il dentista italiano si ponga di fronte alla crisi e ai nuovi scenari che potranno nascere, a fronte delle ultime riforme, liberalizzazioni su tutte.
Dentisti in proprio o collaboratori?
Dalla ricerca esce un dentista che fatica - ma non è la novità di oggi - ad aprire lo studio - dal 2000 solo il 60% lo ha aperto entro i 5 anni dall’iscrizione all’Albo degli odontoiatri - ma che poi, alla fine, si mette in proprio, visto che l’89% degli intervistati dichiara di avere una struttura odontoiatrica.
In generale, ma il dato può sembrare ovvio, non hanno un proprio studio, e quindi collaborano in quello di altri professionisti, in prevalenza gli under 35, soprattutto quelli residenti nel Nord Est, dove non ce l’ha il 26% (mentre nel Centro Italia sono il 19% e al Nord Est il 15%). In controtendenza rispetto alla media nazionale sono gli odontoiatri con meno di 35 residenti al Sud visto che solo il 9% lavora in uno non suo.
La ricerca conferma come oggi la maggioranza (57%) dei dentisti italiani preferisca (non sappiamo se per esigenza o scelta) lavorare in un solo studio, solo il 28% dichiara di operare in due, il 10% in tre mentre il 5% in quattro. Uno studio, a giudizio degli stessi proprietari, giudicato medio-piccolo (il 52,8% lo giudica di dimensioni medie, mentre il 30,6% piccolo).
La percezione della crisi
Entrando nel merito della situazione economica i dentisti italiani giudicano la propria situazione, dal punto di vista professionale, peggiorata rispetto al 2010 (42,17% quelli che la ritengono peggiorata, 6,5% molto peggiorata). Non è cambiato nulla per il 40,19% mentre a sorridere, dichiarando che le cose sono andate meglio del 2010 sono l’11,6% degli intervistati. A indicare un calo sono prevalentemente i dentisti “affermati”, ovvero quelli tra i 46 ed i 65 anni.
“Oramai è chiaro che ci troviamo di fronte a un cambiamento radicale del modo di fare professione” commenta Callioni. “Ovviamente paradigmi come il mantenimento della continuità terapeutica con il paziente non sono negoziabili, ma molto di quello che fu la professione di ieri lo è invece diventato. Se non altro, per l’atteggiamento stesso del paziente, certamente condizionato dalla crisi economica finanziaria, ma anche aperto a stimoli nuovi e diversi.”
Intercettare e capire queste esigenze è ormai fondamentale per i professionisti, che dovranno anche mettere in campo strumenti atti ad affrontare questi cambiamenti.
Disponibilità a investire
E la disponibilità c’è tutta: i dati evidenziano come i dentisti italiani sembrano voler reagire all’attuale momento difficile della professione e del Paese investendo nel proprio studio. Il 64% sarebbe disposto ad arricchire o ammodernare le attrezzature dello studio, magari con nuove tecnologie per stare al passo con i tempi, ma anche con risorse umane, il 16% non sa.
In prevalenza a voler investire sono i dentisti tra i 46 e i 55 anni (27,7%) e quelli tra i 36 e i 45 anni (15%). In particolare il 57% investirebbe in attrezzature ad alto contenuto tecnologico, il 23% in normali attrezzature per lo studio (riunito, autoclave, e così via), mentre il 20% in risorse umane.
“Dai dati” continua Callioni “emerge il coraggio e la volontà tipici di coloro che quotidianamente ci mettono la faccia, mettendo mano ai propri risparmi per reagire, rinnovarsi anche mediante l’acquisto di costosi e sofisticati beni strumentali al fine di migliorare la qualità delle cure offerte”.
“Ma le istituzioni” precisa il presidente Andi, Gianfranco Prada “devono sostenere i dentisti liberi professionisti e tutto il settore con misure concrete come la reintroduzione della Legge Tremonti-Ter applicabile alle realtà professionali, alla possibilità di maggior detraibilità nello stesso esercizio di beni anche di costo superiore ai 516 euro (l’antica soglia del milione di lire) e una riduzione del periodo di ammortamento dei beni strumentali specifici odontoiatrici”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 26 Ottobre 2026
Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...
cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
eventi 22 Maggio 2026
Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
eventi 18 Maggio 2013
"Endodonzia 2013. Situazione attuale, strategie e prospettive in regime di crisi economica" è il titolo dell'evento organizzato dalla Sezione Endodontica Emiliano-Romagnola della Sie in Emilia...
interviste 12 Novembre 2021
Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni
cronaca 20 Dicembre 2018
Valorizzare la figura dell'assistente di studio odontoiatrico per arrivare al pieno sviluppo professionale del personale che opera negli oltre 50 mila studi dentistici in Italia. Con questo spirito,...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
