Centrale il ruolo delle CAO nell’attività di verifica su autorizzazioni e pubblicità e maggiore dialogo tra tutti i soggetti coinvolti
La Regione Calabria, nella stesura della legge Regionale sui requisiti degli studi odontoiatrici, su proposta del coordinamento Albo odontoiatri della Calabria ha istituito già nel 2016 un Tavolo tecnico che può essere convocato su richiesta delle CAO degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri o di qualsiasi dentista interessato, competente in materia di affari legali o di autorizzazione e accreditamento, per esprimere pareri sull’interpretazione e applicazione delle norme. Parere che ha lo stesso valore di una circolare interpretativa ed è trasmesso alle Aziende sanitarie provinciali, agli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri ed ai NAS. Il Tavolo è composto dal Dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute e politiche sanitarie, che presiede il tavolo, da un Dirigente del medesimo Dipartimento, competente in materia di affari legali o di autorizzazione e accreditamento, individuato dal Dirigente generale, nonché da due rappresentanti tecnici ordinistici di categoria individuati dalle Commissioni Albo Odontoiatri degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Calabria.
Nelle scorse settimane, gli Organismi di controllo (NAS e Commissione ASP) a seguito di alcune criticità sorte nell’interpretazione di alcuni passaggi della legge regionale n° 10/2016, avevano chiesto la convocazione del Tavolo Tecnico che puntualmente si è riunito con l’obiettivo di stabilire delle linee di intervento “al fine di verificare il rispetto delle regole da parte di tutti i soggetti esercenti la professione odontoiatrica, in qualsiasi forma giuridica svolgano l’attività”, viste le continue segnalazioni che pervengono alle CAO Provinciali che registrano “un allarmante aumento del fenomeno dell’esercizio abusivo della professione odontoiatrica e del prestanomismo”, ma anche della verifica del rispetto delle norme sull’autorizzazione sanitaria.
Al Tavolo in rappresentanza delle CAO provinciali erano presenti i dott.ri Salvatore De Filippo e Giuseppe Guarnieri (nella foto).
“Siamo riusciti ad istituzionalizzare un protocollo d’intesa che coinvolge tutti i soggetti della filiera sui controlli in ambito sanitario, in modo non solo da creare un sistema di informazione a 360° tra tutti i soggetti coinvolti, ma una vera sinergia che consente di effettuare verifiche tempestive e coordinate sul territorio al fine di assicurare il rispetto delle regole da parte di tutti e soprattutto di garantire la salute dei cittadini”, dicono ad Odontoiatria33 i presidenti CAO Catanzaro e CAO Cosenza dott. Salvatore De Filippo e dott. Giuseppe Guarnieri.
Questo quanto prevede il protocollo:
1) La CAO segnala alle autorità competenti del rilascio delle autorizzazioni eventuali violazioni;
2) il Dipartimento della Salute e Politiche Sanitarie ricevuta la segnalazione, effettua le verifiche del caso anche attraverso NAS ed altri organismi di verifica ad emanare ed adottare tempestivamente, entro un massimo di dieci giorni dalla segnalazione, tutti i provvedimenti sanzionatori previsti comunicandoli anche alla CAO in modo che possa, nell’esercizio del potere disciplinare affidato, adottare eventuali provvedimenti nei confronti degli iscritti dopo essersi confrontati con l’iscritto stesso;
3) anche l’attività di controllo di NAS e Commissione ASP, effettuata in autonomia, prevede che la segnalazione di possibili violazioni di legge siano inviate in tempi brevi anche alle CAO provinciali;
4) in caso di accesso alle strutture sanitarie, gli Organismi di controllo (NAS e le Commissioni ASP), è opportuno che verifichino ed annotino “la natura giuridica della struttura facendo presente che (secondo le norme in vigore) per attività soggette ad autorizzazione sanitaria debbano intendersi quelle che erogano prestazioni odontoiatriche aventi individualità autonoma rispetto a quella dei professionisti che ne fanno parte quali ambulatorio, poliambulatorio e STP multidisciplinari e/o aventi natura giuridica di imprese commerciale nelle quali vi è esercizio dell’attività odontoiatrica nella forma di società di capitali (s.r.l.). Tali strutture sono sempre configurate come ambulatorio, quindi soggette ad autorizzazione e restano disciplinate dalla legge regionale 24/2008”;
5) nel caso di una società di Capitali, oltre a verificare il possesso dell’autorizzazione regionale ai sensi della legge regionale n°24/2008, è obbligo contestare l’eventuale acquisto di attrezzature che non possono essere né acquistate né detenute da soggetti non iscritti all’Albo Odontoiatri per quanto disposto dall’art. 9 della legge 175/92; in questi casi è necessario individuare la Ditta venditrice, acquisendo anche le fatture di acquisto delle attrezzature, in quanto l’art. 9 della legge 175/92 sanziona anche il venditore; infine, è necessario registrare il nominativo ed i titoli del Direttore, stante quanto disposto dal DDL Concorrenza 2017 e dalla legge di bilancio 2019 art. 1 commi 525 e 536;
6) ai sensi del combinato disposto dalle leggi regionali n° 10/2016 e n° 24/2008 per attività soggette invece alla presentazione della sola SCIA debbano intendersi quelle definite all’art. 2 della L.R. n°10/2016 e precisamente: studio odontoiatrico semplice ove il professionista, in forma singola o associata svolge esclusivamente la professione odontoiatrica; laddove, per ‘esercizio in forma associata” dello studio odontoiatrico deve intendersi lo svolgimento della professione odontoiatrica nella forma di associazione professionale o nella forma di STP (Società tra Professionisti), disciplinata dalla Legge 12 novembre 2011 n° 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato) e dal Decreto del Ministro della Giustizia e del Ministro dello Sviluppo Economico 8 febbraio 2013 n° 34, purchè la stessa avvenga esclusivamente con altri professionisti della medesima disciplina. Pertanto per questi studi è necessario verificare il possesso della SCIA ed i requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi previsti dalla legge n. 10/2016; è necessario verificare, inoltre, se lo studio dentistico semplice, associato o STP di sola attività odontoiatrica abbia stipulato un contratto di affitto e/o di utilizzo di attrezzature da una SRL/Società di capitali in quanto tali Società, si precisa, devono essere in possesso dell’autorizzazione ai sensi della Legge regionale 24/2008 e non possono né acquistare né detenere attrezzature per quanto disposto dall’art.9 della legge 175/92;
7) acquisire la targa pubblicitaria e qualsiasi altra forma pubblicitaria apposta sull’edificio dove è ubicata la struttura o in altra sede, perchè, stante quanto disposto in tema di pubblicità sanitaria dalla legge 175/92, dalla legge n. 248 del 2006, dal DDL Concorrenza 2017, dalla legge di bilancio 2019 art. I commi 525 e 536, tale acquisizione è necessaria al fine di verificare la correttezza e veridicità del messaggio pubblicitario la cui valutazione è attribuita agli Ordini professionali;
8) si rende, inoltre, necessario chiarire che il termine “clinica o Centro” si riferisce ad una struttura complessa, così come definito nell’art. 2 comma 5 della L.R. n° 10/2016, che pertanto necessita di autorizzazione ai sensi della L.R. n° 24/2008. Ne consegue che l’utilizzo improprio a fini pubblicitari di tali termini da parte dei professionisti di studi odontoiatrici e/o di strutture semplici, meglio indicate all’art. 2 comma 1 della L.R. 10/2016, impone non soltanto l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 10 della L.R. 24/2008, ma costituisce anche illecito disciplinare, in quanto si configura come messaggio non veritiero ed ingannevole per il cittadino utente, così come statuito sia dal decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sia dalla legge n.145 del 30 dicembre 2018 articolo 1, comma 525 e 536; tali leggi attribuiscono la competenza in materia di pubblicità sanitaria agli Ordini che hanno il compito di vigilare sul rispetto delle regole di correttezza professionale secondo i criteri di trasparenza e veridicità.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 15 Marzo 2024
Il TAR delle Marche interviene sul tema della concorrenza, oggetto societario e presunta carenza di responsabili di branca medica specialistica
normative 21 Luglio 2023
Il provvedimento introduce modifiche all’attività di vigilanza e sospensione dell’autorizzazione sanitaria per le strutture obbligate a dotarsi di un direttore sanitario
O33approfondimenti 15 Marzo 2023
Quali comunicazioni la struttura sanitaria e il direttore sanitario devono inviare ed a chi e quali i doveri e gli obblighi del direttore sanitario
O33normative 13 Marzo 2023
Via libera delle Regioni all’intesa in materia di sospensione delle strutture che esercitano attivitàodontoiatrica per violazione della normativa sui direttori sanitari
cronaca 09 Novembre 2022
Autorizzazione per le STP come esercizio professionale e l’abolizione della comunicazione semestrale elenco dipendenti. La soddisfazione di ANDI Roma
cronaca 31 Agosto 2026
Lo studio, autorizzato, aveva come direttore sanitario un odontoiatra sospeso dall’Ordine
cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
cronaca 13 Marzo 2026
Le ASO avrebbero eseguito trattamenti di igiene dentale su di una paziente con la complicità del titolare dello studio
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
