Numerosi fattori, ampiamente studiati e documentati, sono in grado di condizionare la durata degli impianti. Si tratta di elementi di natura biologica, tecnica o metodologica come la qualità e la quantità del sito osseo ricevente, i carichi masticatori, le sovrastrutture protesiche, la qualità dell’igiene orale o le abitudini viziate e così di seguito. Gli impianti sono tuttavia degli “oggetti” e come tali non sono esenti da problemi intrinsecamente meccanici di rottura correlati al materiale costitutivo e costruttivo.
Il problema, che comporta anche risvolti medico-legali nell’ambito della responsabilità civile degli odontoiatri, riguarda quindi la previsione della durata media o durata d’esercizio dell’impianto.
M. S. Rini, E. Sandrini e D. Betti nel loro lavoro “Considerazioni in merito alla durata degli impianti” (Dental Cadmos 5/2007) analizzano questi particolari aspetti della valutazione della durata delle riabilitazioni non solo protesiche in senso tradizionale, ma anche implantari e prendono in esame l’eventuale necessità di un rinnovo dopo un presumibile tempo medio d’esercizio.
Per quanto riguarda il periodo di durata media di una protesi fissa si ammettono, in un’ottica risarcitoria, rinnovi che sono mediamente riconosciuti ogni cinque-otto anni per le riabilitazioni metallo-acriliche e ogni dodici anni per i manufatti in metallo-ceramica. Questa valutazione si adatta anche alla componente protesica della riabilitazione implantare mentre tema di riflessione rimane il tempo di esercizio dell’inserto endosseo.
Da un punto di vista medico-legale l’interesse nasce in relazione al principio della risarcibilità del danno futuro, cioè quello di sicuro accadimento, rispetto all’ipotesi di un danno correlato alla mera possibilità della necessità di rifacimento o rinnovo protesico a cui non corrisponde alcuna forma di ristoro economico.
Da un punto di vista clinico il problema risulta complesso, infatti le varibili presenti in vivo sono molto numerose e non esistono studi longitudinali tali da poter definire statisticamente in modo scientifico l’influenza delle componenti biologiche e meccaniche che determinano il tempo di durata dell’impianto.
Deve essere considerato innanzitutto il principio inderogabile della correttezza di progettazione e applicazione insieme al concetto del comune destino riguardo le strutture dentarie naturali che gli inserti sostituiscono. Il miglioramento qualitativo dei materiali e le nuove tecniche implantari e protesiche sono tali da assicurare una durata di esercizio almeno sovrapponibile a quella della radice del dente naturale.
Si richiama comunque l’attenzione sul fatto che tutte le considerazioni esposte in termini di durata devono essere strettamente riservate all’ambito risarcitorio medico-legale e non possono essere traslate automaticamente sul piano clinico riabilitativo, dove verrebbero a costituire una distorta forma di “garanzia” di durata da prospettare al paziente.
In conclusione, alcune considerazioni sulla meccanica della frattura: da un punto di vista ingegneristico si può affermare che “la durata nel tempo di un manufatto, per qualunque scopo sia esso concepito, dipende intimamente dallo stato di sforzo e che tale stato può portare al fallimento (meccanico) in un tempo più o meno lungo, in funzione dell’intensità del carico stesso”.
GdO 2007; 13
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
implantologia 05 Febbraio 2025
Un nuovo paradigma per la salute dei tessuti molli e il successo implantare
O33implantologia 18 Ottobre 2024
La revisione valuta il risultato clinico di diversi design di impianti dentali in zirconia
O33implantologia 15 Ottobre 2024
La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare
di Lara Figini
O33implantologia 09 Ottobre 2024
La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide
di Lara Figini
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
