Il caos, le polemiche, le indagini, innescate dalla vicenda dei test truccati per accedere alla facoltà di odontoiatria non avranno certo fine con la ripetizione delle prove di ammissione a Bari, Ancona, Catanzaro.
Ai primi di ottobre sono già oltre 200 i ricorsi solo a Bari. Ricorrono coloro che non hanno superato i test, coloro che li hanno superati, ma si sono visti annullare la prova, coloro che non sono entrati perché hanno sbagliato solo due domande sostenendo che erano proprio quelle formulate in modo errato, ma anche coloro che non avrebbero motivo di ricorrere, però tentano questa strada sperando in una sanatoria futura.
A naso mi sa che tutto finirà nell’italica soluzione: dentro tutti così alla fine non scontento nessuno. Ci possiamo dare appuntamento tra qualche mese in questa rubrica per vedere come va a finire. Una prima certezza del fatto che probabilmente finirà così la fornisce lo stesso ministro dell’università Fabio Mussi che rispondendo a una decina di interrogazioni parlamentari sul pasticcio dei test afferma: “Sono contrario al numero chiuso. Però c’è un doppio problema. In primo luogo, abbiamo vincoli europei per quanto riguarda cinque profili: medicina, odontoiatria, veterinaria, architettura e ingegneria civile. In secondo luogo, la legge impone alle università dei requisiti minimi per aprire un corso: ci vuole un certo numero di insegnanti e ci vogliono certi spazi. Bisogna, quindi, progressivamente curare la ‘doppia curva’: quella a scendere dei corsi a numero chiuso e quella a salire delle risorse che mettiamo a disposizione delle università per corrispondere alla domanda crescente di formazione.”
Riassumendo potremmo dire che il ministro non vuole il numero chiuso, non lo toglie perché è l’Europa che lo “consiglia” e perché le università italiane faticano già oggi a formare adeguatamente 40 odontoiatri. La soluzione più giusta sarebbe
investire per potenziare le università ma i soldi non ci sono. E comunque i dentisti sono cari.
Hanno ben risposto il presidente dell’Andi e della Cao nazionale che in due comunicati stampa separati hanno ribadito che il numero chiuso deve essere rivisto per decidere chi può iscriversi, ma non nella proporzione studente riunito individuata per determinare il numero di studenti che ogni ateneo può accogliere. “Il numero chiuso non lo osteniamo per corporativismo, ma per tutelare il cittadino e gli studenti”, hanno precisato. I neolaureati già oggi non trovano sbocchi, se non la collaborazione in altri studi. E non solo: sia il presidente Cao sia Andi ricordano al ministro che l’equazione “più odontoiatri meno costi per gli utenti” è errata. L’unica certezza se si abolisse il numero chiuso sarebbe solo quella di sfornare dentisti non capaci.
Giovani odontoiatri preparati sono una risorsa non solo per loro stessi, come pensa il ministro quando ricorda che i dentisti, cari, sono per lo più liberi professionisti, ma proprio per il Ssn e di conseguenza per i cittadini socialmente deboli perché potrebbero essere i motori degli ambulatori pubblici. Ma anche in questo caso, come ha ricordato il presidente Andi, questi giovani laureati si cimenterebbero con cure canalari e altre prestazioni in studi dentistici privati ma non nel pubblico perché sarebbe richiesto loro un diploma di specialità, titolo conseguibile in pochi atenei dove, anche in questo caso, i posti sono contingentati e le regole per accedervi non sempre chiare.
Norberto Maccagno
n.maccagno@d-press.it
GdO 2007; 14: 1, 8
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali
approfondimenti 03 Luglio 2025
Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta
dentechstry 14 Ottobre 2024
Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...
In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33chirurgia-orale 04 Ottobre 2023
Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
