HOME - Cronaca
 
 
08 Aprile 2008

Un nuovo Centro per l'implantologia a Milano

di Elena D'Alessandro


Giovedì 3 aprile, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha avuto luogo la conferenza stampa dal titolo: Dai valore al sorriso!.
Presieduto dal professor Luca Francetti, responsabile del reparto di odontostomatologia della clinica odontoiatrica dell’istituto ortopedico Galeazzi, e dal professor Roberto Weinstein, direttore del dipartimento di tecnologie per la salute dell’Università degli studi di Milano e della clinica odontostomatologica dell’IRCCS istituto ortopedico Galeazzi, l’incontro ha avuto la duplice finalità di presentare il nuovo Centro di implantologia orale dell’Università degli studi di Milano, inaugurato il 14 febbraio scorso presso l’istituto Galeazzi e diretto dal professor Luca Francetti, e di aprire il congresso internazionale Il carico immediato in implantologia orale: attuali orientamenti nella riabilitazione estetico-funzionale (Milano 4-5 aprile, conservatorio Giuseppe Verdi).
La riflessione del professor Francetti, prima, e del professor Weinstein, poi, si è presto focalizzata sulla rivoluzione che, in ambito odontoiatrico, ha comportato l’implantologia osteointegrata. La presenza e il prezioso intervento del professore ordinario di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Milano, Carlo Vergani, è stata l’occasione per porre l’accento sull’importanza della salute orale del soggetto anziano.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla partnership innovativa tra due realtà di altissimo livello: l’ente pubblico universitario, garante dell’autonomia e delle scelte intraprese nell’ambito dello sviluppo delle ricerche e dei progetti educazionali, e quello privato, la società Nobel Biocare, ente finanziatore, leader mondiale nella produzione di impianti osteointegrati altamente estetici.
Nobel Biocare si avvale di una sua struttura di ricerca molto sviluppata, con sede centrale in Svezia e collaborazioni con università in tutto il mondo.
“In periodi, come quello attuale - puntualizza il prof. Weinstein - durante i quali i finanziamenti pubblici, soprattutto in Italia, subiscono un decremento notevole, il ricercatore, con l’ausilio di fondi privati, dispone di risorse sufficienti per compiere ricerca tout cour, o se si preferisce, ricerca Blue Sky, libera. I fondi pubblici, stanziati dall’amministrazione dell’Università di Milano, per la gestione, il mantenimento del laboratorio ammontano attualmente soltanto a €800,00 per ogni docente.”
Il Centro di ricerca nasce all’insegna dello sviluppo di nuove metodiche volte alla semplificazione dell’applicazione, sì da ottenere interventi meno invasivi e più rapidi per la riabilitazione nei casi di edentulia totale o parziale.
Interventi minimamente invasivi consentono di ridurre i costi biologici per i pazienti, contraddistinti da una morbilità postoperatoria ridotta e un carico immediato che al massimo avviene entro 48 ore.
(Nella foto, da sinistra: il prof. Roberto Weinstein, il dott. Daniele Di Cesare, il prof. Luca Francetti)

Il comitato scientifico del Centro per la ricerca in implantologia orale dell’Istituto è composto da un nutrito gruppo di docenti universitari esperti della materia (prof. Roberto Weinstein, prof. Gianfranco Altomare, dott. Massimo Del Fabbro, prof. Luca Francetti, prof. Marco Klinger, prof. Giuseppe Mineo, dott. Valerio Sansone, prof. Maurizio Turiel, dott. Enrico Agliardi) e dall’amministratore delegato della Nobel Biocare Italia, il dott. Daniele di Cesare. Collaborazioni con il Politecnico di Milano, l’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare, il Laboratorio di Fisiopatologia Parodontale e Perimplantare, la Clinica Odontoiatrica diretta dal professor Weinstein ampliano notevolmente le prospettive della ricerca scientifica.
Che cosa ha prodotto l’implantologia? Ha fatto sì che i pazienti si sentano più giovani. Ha ovviato a problemi di fonazione, di masticazione, che non trovavano soluzioni adeguate nell’impiego di apparecchi mobili e che, inevitabilmente, comportavano disagio nei rapporti interpersonali.
Il dentista si occupa esclusivamente di qualità di vita: “a differenza degli altri animali, l’uomo può sopravvivere senza denti, ma sopravvive male. La medicina moderna non mira solo a prolungare la sopravvivenza, ma a migliorarne il livello qualitativo”, asserisce il professor Weinstein.

Quello della salute orale è un campo spesso trascurato per quel che riguarda le persone anziane. Naturalmente tale fascia della popolazione rappresenta una casistica fragile per la quale aumenta la fallibilità degli interventi di osteointegrazione.
Il professor Vergani definisce l'invecchiamento come perdita: "si tratta di quell’impoverimento che pone l’individuo al di sotto delle possibilità standard della società, la protesi rappresenta il recupero delle opportunità”.
Attualmente le aspettative di vita media per la popolazione italiana sono stimate a 78 anni per gli uomini e 83 per le donne; si allunga l’attesa di vita in età avanzata. Da ciò scaturisce il bisogno dell’immagine di se stessi da spendere ancora per un lungo periodo, il sorriso (che non a caso dà il titolo all’incontro) diviene criterio di inclusione sociale.
Con le misure preventologiche odierne sono sempre in numero minore i soggetti anziani edentuli; la prevenzione, l’educazione sanitaria riescono a trasmettere il messaggio dell’importanza della cura della salute orale, messaggio che sortirà a lungo termine esiti contro le carie e le parodontiti, le due patologie che più comunemente portano alla perdita degli elementi dentali.
Conclude il prof. Vergani: “si rende pertanto necessario l’intervento meno invasivo dai punti di vista farmacologico e chirurgico sul segmento superiore della popolazione. Tanto più è fragile il soggetto, tanto maggiore diviene l’esigenza di interventi programmati, di chirurgia guidata. La tipologia del soggetto anziano è completamente diversa da quella del soggetto giovane e deve essere studiata in settori motivati e competenti come avviene in questo nuovo Centro che sta nascendo.”

Il congresso Il carico immediato in implantologia orale nelle giornate del 4 e del 5 aprile si è rivelato un autentico successo in termini di partecipazioni, che hanno superato il migliaio, di ricchezza dei contenuti scientifici, di organizzazione. Nella giornata di venerdì, la presenza e i contributi di illustri cattedratici nazionali e internazionale è stata intervallata dal collegamento via satellite dalla clinica odontoiatrica dell’istituto Galeazzi, nella sala chirurgica della quale il dott. Enrico Agliardi e la sua equipe procedevano a un intervento di chirurgia implantare con carico immediato secondo la tecnica All-on-4; in sala ad assistere a un impeccabile esempio di live surgery, una platea con più di mille spettatori e i commenti del prof. Francetti e del dott. Paulo Malo (nella foto), sviluppatore di tale tecnica chirurgica.
Si è trattato di un appuntamento altamente formativo, durante il quale, grazie ai contributi di specialisti del settore, si è cercato di delineare lo stato attuale di una disciplina il cui rapidissimo evolversi mira a coniugare le esigenze legate ai tempi di guarigione del paziente, alla morbilità, ai volumi ossei, alla funzionalità, all’estetica.

Redazione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La tecnica del carico immediato come, secondo ASSO, dovrebbe essere spiegata ai pazienti. Nuovo approfondimento nella sezione contro le fake-news


Caso clinico di riabilitazione implantoprotesica del dott. Maurizio Colombo di un paziente con elemento 12 compromesso


Le overdenture supportate da impianti (MO) sono diventate ormai un trattamento di routine ben accettato e con prognosi prevedibile per la riabilitazione di pazienti completamente...

di Lara Figini


Caso clinico con l'utilizzo di una valida alternativa a tecniche di espansione orizzontale (GBR o Split Crest)


L'immagine è una elaborazione informatica e non rispecchia la realtà clinica

Quando si estrae un elemento dentario da sostituire con un impianto va inserito immediatamente, dopo qualche settimana o dopo qualche mese a guarigione ossea avvenuta o quasi? Le considerazioni del...

di Marco Esposito


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi