Siamo abituati fin dall’infanzia ad accostare ai denti bianchi l’idea di bellezza e di salute e abbiamo una certa difficoltà a renderci conto che si tratta essenzialmente di un fattore culturale.
Migliaia di spot pubblicitari ci hanno talmente plasmati che oggi non ci accontentiamo più del colore naturale dei nostri denti. Sognamo un bianco assoluto, incoraggiati dal cinema, dalla televisione e dall’emergente business dello sbiancamento, che ci promette scintillanti sorrisi hollywoodiani.
Ma basta allontanarsi un po’, nel tempo o nello spazio, per capire che altre suggestioni e altri canoni estetici esistono. In Giappone, per esempio, molto tempo fa le donne usavano una tecnica chiamata ohaguro. Bruciavano ossidi ferrosi e li miscelavano con te nero, aggiungevano una pappa a base di riso, sake e caramello; raccontano le cronache che ne usciva un pigmento nero di pessimo odore. Serviva per preparare un inchiostro e per tingere tessuti di seta e di cotone. E anche per colorarsi i denti. Il termine ohaguro significa proprio denti neri e designa una moda durata quasi un millennio: dall’anno mille fino agli inizi del secolo scorso, quando scomparve solo perché venne proibita dalla legge di chi voleva trasformare il Giappone e dargli un’immagine più moderna.
Comunque, definire l’ohaguro una moda è probabilmente riduttivo, almeno se si pensa all’industria del glamour dei giorni nostri. La parola giapponese kuro è legata alle tenebre della notte, ma il nero è anche un colore amato dai samurai perché rappresentava la forza e la dignità e i buddisti lo associavano alla stabilità perché, se ulteriormente miscelato, prevale su ogni altro colore e si mantiene uguale a se stesso. Un intero universo di simboli che forse ha dato origine all’abitudine di inserire l’ohaguro tra le cerimonie che segnavano l’ingresso tra gli adulti delle giovani dell’alta società.
Secondo lo scrittore Junichiro Tanizaki, il nero dei denti doveva servire a mettere in risalto il contrasto con il bianco del volto, che veniva truccato di bianco, il tutto allo scopo di conformarsi a un’immagine estetica che dava grande valore a un viso dall’espressione fissa e immutabile, in cui non si potesse distinguere alcun cambiamento dell’umore.
Non è necessario ricorrere alla letteratura giapponese e alle testimonianze di un passato lontano. Barbara Cohen è una psichiatra di San Francisco che ha soggiornato a lungo in Vietnam, a supporto delle truppe in guerra; tornata negli Stati Uniti ha continuato a interessarsi e a scrivere delle culture vietnamite e in generale del sud-est asiatico. Leggendo le sue cronache, veniamo a sapere che presso alcuni di questi popoli, tradizionalmente, si riteneva che solo le belve, gli animali selvatici e i demoni avessero denti lunghi e bianchi. Cohen ci racconta anche di un suo colloquio con una vecchia signora di Hanoi. Nguyen Thi Pham, pantaloni neri di satin, camicia di seta e braccialetti
di giada, appartiene a una famiglia benestante e, come tutti gli anziani, ama rievocare le storie della sua gioventù: descrive il giorno in cui, a 17 anni, le dipinsero i denti di nero. Fu necessario ripetere le applicazioni per tre volte perché la saliva tende a scolorire il pigmento e per un certo periodo la ragazza dovette evitare di mangiare cibi solidi e nutrirsi solo con bevande sorbite con una cannuccia. Alla fine del lungo rituale, venne decretato che Pham era “cresciuta e pronta per il matrimonio”.
Altre donne hanno narrato alla studiosa americana di aver riportato bruciature alle gengive, macchie e gonfiori, ma l’usanza era vissuta con la gioia di un momento significativo di crescita e passaggio.
Da una regione all’altra dell’Asia, si incontrano altre pratiche che rimodellano i sorrisi in modi molto lontani dai nostri criteri estetici. Donne e uomini, in alcune popolazioni indonesiane e filippine, usano limare i propri denti. Pare che, secondo i Mentawai di Sumatra, limare i denti faccia parte di un esoterico processo di crescita spirituale.
La globalizzazione culturale sta facendo piazza pulita anche di queste usanze. Dollari, telefonini e denti bianchi per tutti?
Forse. Tuttavia, molto vicino al centro dell’impero, in aree emarginate come le periferie delle metropoli, ogni tanto succede qualcosa di strano. Abitudini nuove, o molto antiche, prendono piede. Tatuaggi, piercing e, in alcuni sorrisi, gioielli che luccicano. Denti pitturati di nero no, non sono ancora stati segnalati. Per ora.
GdO 2008; 8
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 24 Luglio 2026
I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...
O33igiene-e-prevenzione 20 Giugno 2024
Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti
di Lara Figini
O33ricerca 08 Gennaio 2024
Lo studio in vitro indaga l’effetto di diverse concentrazioni di resveratrolo sull’erosione iniziale dello smalto dentale
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 26 Luglio 2023
Per promuovere la remineralizzazione è possibile un’azione sinergica tra le proteine della matrice dello smalto, in particolare il peptide...
Stiamo assistendo sempre più a fenomeni che sembrerebbero avere evoluzioni inaspettate, dice il prof. Gaglini che si chiede: la classe odontoiatrica assume comportamenti univoci? ...
O33endodonzia 11 Settembre 2026
Lo studio esamina l'evoluzione normativa che interessa il trattamento delle discromie dei denti trattati endodonticamente e confronta le principali opzioni terapeutiche oggi...
O33igiene-e-prevenzione 27 Maggio 2026
Valutazione standardizzata della microdurezza dello smalto umano dopo trattamenti sbiancanti con protocolli ISO
O33igiene-e-prevenzione 28 Aprile 2026
Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...
O33igiene-e-prevenzione 03 Febbraio 2026
Uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry ha cercato di chiarisce gli effetti, negativi, su ceramica e composito
O33igiene-e-prevenzione 19 Gennaio 2026
Uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry valuta l’impatto del CaPP e della luce LED viola su colore, microdurezza e morfologia dello smalto
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
