A un odontoiatra può capitare anche di dover agire come un “detective”: fare domande, indagare, cercare con tutti i mezzi in suo possesso di capire come mai il paziente presenti sintomi inspiegabili o inusuali.
Questo è successo al dottor Boroditsky, odontoiatra con studio a Winnipeg in Canada, che si è trovato a risolvere il caso di una paziente abituale di 72 anni che mostrava un’improvvisa e quasi totale perdita dello smalto. Dopo avere “dipanato il mistero”, Boroditsky ha pubblicato un articolo in proposito sul "Journal of the Canadian Dental Association" con l’aiuto di Colin Dawes, docente di biologia orale presso la Facoltà di odontoiatria della University of Manitoba di Winnipeg.
“Nel febbraio del 2007 una paziente del dottor Boroditsky si presentò nello studio mostrando un’erosione dello smalto molto severa, che arrivava a essere quasi totale negli incisivi, e diastemi molto evidenti assolutamente inesistenti solo 21 giorni prima: esattamente in quel periodo, infatti, il dottor Boroditsky aveva applicato un’otturazione e aveva potuto così constatare che lo stato di salute dello smalto era nella norma e identico a quello delle visite precedenti; quella stessa otturazione ora invece sporgeva di alcuni millimetri dalla corona del dente” spiega Colin Dawes, coautore dell’articolo.
“Poiché la paziente raccontava che nelle due settimane precedenti lo smalto dentale aveva cominciato letteralmente a sgretolarsi, tanto che anche il passaggio del filo interdentale riusciva ad asportare parti di dente, il dottor Boroditsky chiese alla donna di tenere per una settimana un diario alimentare e la sottopose contemporaneamente alla valutazione del flusso salivare, ma dovette scartare entrambe queste ipotesi. La paziente infatti, che nonostante l’età non aveva mai sofferto di xerostomia, mostrò di avere un flusso salivare nella norma e dichiarò di non ingerire abitualmente né cibi né bevande particolarmente acidi.”
Poiché anche la storia clinica della paziente non riportava patologie collegabili all’erosione dentale e la donna non risultava assumere particolari tipi di medicinali, il dottor Boroditsky iniziò a considerare che cosa di particolare potesse essere successo nelle tre settimane precedenti, scoprendo che la donna si era recata in vacanza a Cuba.
“A Cuba la paziente, una donna particolarmente sportiva, aveva nuotato per due ore al giorno nella piscina dell’hotel in cui risiedeva; alla domanda se avesse notato qualcosa di strano nell’acqua della piscina o avesse avuto disturbi durante l’attività sportiva, la paziente rispose che le era solo sembrato talvolta di percepire un forte odore di cloro. Solo grazie a questa informazione abbiamo cominciato a intuire che cosa potesse essere successo: esistono infatti in letteratura alcuni studi che riportano casi di erosione dentale dovuti al contatto con acqua con un pH eccessivamente acido” prosegue il docente; “il primo accenno a questa possibilità si trova in un articolo di Savad pubblicato nel 1982 dal "Journal of the New Jersey Dental Association", ma da allora questo pericolo non è stato evidenziato dai manuali e dalla letteratura scientifica al punto che, tra i tre ultimi libri pubblicati sullo specifico tema dell’erosione dentale, solo uno menziona il fatto che anche l’acqua della piscina troppo acida può danneggiare lo smalto in modo severo”.
Gli autori spiegano che il cloro nelle piscine dovrebbe avere una concentrazione compresa tra 2 e 3 parti per milione e che il pH dell’acqua dovrebbe essere stabilizzato al valore di 7,5.
“Tra i diversi sistemi per clorare le piscine vi sono tavolette composte da cloro e sali di acido cianurico, che servono a stabilizzare il cloro; la presenza di questi acidi, che possono portare il pH dell’acqua anche a 3, deve poi essere compensata riportando il pH a 7,5 altrimenti si possono creare danni irreversibili di cui i fruitori della piscina, al momento, non si possono rendere conto: nuotare in un’acqua con un pH così acido infatti non dà particolari sensazioni, se non un leggero bruciore agli occhi se non si indossano occhialini da piscina e la percezione di un forte odore di cloro, che normalmente non preoccupa i nuotatori” conclude Dawes.
“Date le gravi conseguenze che questo può avere, e di cui ormai abbiamo conoscenza, pensiamo sia molto utile informare i manutentori degli impianti sportivi e i privati che allestiscono piscine nel giardino di casa riguardo al fatto che è necessaria una grande attenzione nel clorare l’acqua perché eventuali errori possono provocare danni gravi allo smalto dentale”.
GdO 2008; 10
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 24 Luglio 2026
I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...
O33igiene-e-prevenzione 20 Giugno 2024
Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti
di Lara Figini
O33ricerca 08 Gennaio 2024
Lo studio in vitro indaga l’effetto di diverse concentrazioni di resveratrolo sull’erosione iniziale dello smalto dentale
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 26 Luglio 2023
Per promuovere la remineralizzazione è possibile un’azione sinergica tra le proteine della matrice dello smalto, in particolare il peptide...
Stiamo assistendo sempre più a fenomeni che sembrerebbero avere evoluzioni inaspettate, dice il prof. Gaglini che si chiede: la classe odontoiatrica assume comportamenti univoci? ...
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
O33igiene-e-prevenzione 16 Giugno 2026
Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione
O33ortodonzia-e-gnatologia 24 Febbraio 2026
Riviste le indicazioni dell’indice clinico BEWE, Una ricerca ha valutato l’efficaicia delle modifiche apportate
aziende 05 Novembre 2025
Dall'eziologia intrinseca ed estrinseca al sistema BEWE: da Curasept una guida clinica per l'intercettazione e la terapia quotidiana con prodotti ad azione tampone
O33ricerca 02 Luglio 2024
La revisione mira ad analizzare i dati esistenti in letteratura sulla correlazione tra l’uso di droghe pesanti e l’usura dentale
di Lara Figini
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
