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27 Ottobre 2009

Il censimento ministeriale sull'odontoiatria pubblica italiana

di Norberto Maccagno


Può sembrare strano, ma nonostante si parli da sempre di odontoiatria pubblica, in particolare delle sue carenze, nessuno aveva mai rilevato l’esistente. Finalmente sul sito del Ministero sono stati pubblicati i dati completi riferiti al 2006 di strutture dipendenti e prestazioni fornite dal Ssn in tema di odontoiatria.
Rispetto a quanto anticipato nella tavola rotonda sull’odontoiatria sociale organizzata nell’aprile scorso durante il congresso del Collegio dei docenti (si veda il GdO 2009;10:inserire pagine) i dati pubblicati si completano con quelli (parziali) delle regioni Sicilia e Sardegna e delle singole Asl oltre a presentare l’odontoiatria pubblica erogata dalle cliniche universitarie. In realtà sono solo 19 quelle censite.
“Il lavoro durato due anni e oggi pubblicato - spiega il ministero della Salute - fotografa in maniera precisa la situazione delle prestazioni e delle strutture del Ssn. Si tratta di dati completi, relativi al 2006, a eccezione delle regioni Sicilia e Sardegna delle quali si hanno numeri parziali”.
“I numeri ricavati - commentano dal Ministero - indicano che l’odontoiatria pubblica del nostro Paese ha dimensioni sicuramente importanti ma con un potenziale sicuramente più ragguardevole soprattutto in termini di “sfruttamento” dei riuniti, come pure, emerge una scarsa presenza di igienisti dentali, figura questa particolarmente importante in termini di capacità di erogare prestazioni di odontoiatria preventiva. Obiettivi di politica sanitaria sono sicuramente quelli di implementare e, soprattutto, ottimizzare le risorse disponibili oggi, affinché un sempre maggior numero di cittadini possa afferire all'assistenza pubblica per conservare o ripristinare un buono stato di salute orale.”

Così è organizzato il pubblico
Sono 4.113.480 le prestazioni erogate dalle 146 aziende ospedaliere, 367 ambulatori Asl e da 224 distretti sanitari. Di queste, 504.136 sono prestazioni ambulatoriali, 27.302 prestazioni in day-hospital, 16.583 prestazioni di ricovero ordinario. 548.020 quelle dedicate ai pazienti con meno di 14 anni, 2.839.604 quelle alle persone con più di 14 anni, mentre 877.474 prestazioni non sono state classificate.
Prevalentemente sono le strutture pubbliche del Nord Italia a offrire più prestazioni (2.440.741); 985.667 quelle erogate dalle strutture del Centro Italia, 235.330 nelle Isole.
Il numero complessivo di riuniti a disposizione degli odontoiatri pubblici è di 2.729 unità.
Al Nord sono concentrate la maggioranza delle strutture ambulatoriali ospedaliere (il 58%), il 13% al Centro e il 15,7% al Sud. Per quanto riguarda quelle negli ambulatori Asl, ecco la distribuzione per macro regioni: 43% al Nord, 20,4% al Centro e 18,2% al Sud.
I dati della forza lavoro indicano in 1.094 i dentisti dipendenti del Ssn, 249 quelli a tempo determinato, mentre sono 2.114 i sumaisti. Solo 140 gli igienisti dentali. 44.217 le ore dedicate dai dentisti pubblici alle cure in regime di Ssn, 2.749,5 in regime di libera professione.
Gli aspetti negativi
La sottoutilizzazione delle risorse è il dato negativo che emerge incrociando i vari dati censiti.
In media un riunito viene utilizzato per sole 3,24 ore al giorno; le strutture del Centro Italia le più virtuose visto che li utilizzano per 4,51 ore al giorno.
La regione Valle d’Aosta è quella che sfrutta meglio l’unico riunito pubblico a disposizione utilizzandolo per 7,6 ore al giorno, seguono il Lazio che sfrutta i suoi 314 riuniti per 6,9 ore; nella media nazionale le altre regioni. Si distinguono, in negativo, l’Abruzzo che utilizza i suoi 70 riuniti solamente per 1 ora al giorno e la Sardegna (1,52 ore) mentre Calabria, Friuli, Lombardia, Sicilia, Trentino e Veneto sfiorano ma non raggiungono le 3 ore giornaliere di utilizzo.
Anche sotto l’aspetto delle ore di lavoro dedicate alla cura da parte dei dentisti pubblici impiegati le cose non sono migliori: 3,13 ore il tempo medio giornaliero dedicato. I dipendenti del Ssn lavorano in media per 4,42 ore al giorno mentre i sumaisti lavorano sui pazienti 2,45 ore.
Le cliniche universitarie
Il censimento ha cercato di fotografare l’assistenza pubblica erogata dalle cliniche universitarie. 19 quelle censite. 767 i riuniti a disposizione, 26 le sale operatorie odontoiatriche. 4.080,5 le ore dedicate all’assistenza in regime di Ssn, 1.964,5 quelle per le prestazioni a pagamento. 377 i dentisti collaboratori, tra quelli dipendenti e i sumaisti, mentre solo 32 gli igienisti dentali. Leggermente meglio la produttività, visto che in media i dentisti che collaborano nelle cliniche universitarie lavorano sui pazienti 4,23 ore al girono. 502.338 le prestazioni totali erogate.

PER APPROFONDIMENTI E PER LEGGERE L'INTERVISTA RIVOLTA ALLA PROFESSORESSA LAURA STROHMENGER si veda Giornale dell'Odontoiatra 2009;15:4-5

GdO 2009; 15: 4

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