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24 Novembre 2008

La promozione della salute orale nell’età evolutiva ha le sue linee guida

di Norberto Maccagno


Per la prima volta in Italia sono definite e approvate dal Ministero le linee guida per la promozione della salute orale. Un lavoro che permetterà a tutti gli attori che si occupano della salute dei bambini di affrontare il problema seguendo procedure univoche e condivise
La promozione della salute orale è ancora oggi un problema da non sottovalutare. Se molto si è fatto, soprattutto grazie ad iniziative private e comunque non omogenee sul territorio nazionale i dati epidemiologici indicano che molto si può ancora fare; soprattutto a livello di sanità pubblica. Motivare, informare e formare i più piccoli, è la strada indicata per garantire un futuro senza le patologie orali a maggiore rilevanza sociale, quali la malattia cariosa e la malattia parodontale. Una prevenzione e soprattutto una sensibilizzazione verso la promozione della salute orale che deve coinvolgere più figure professionali partendo da chi prima di ogni altro si prende cura dei bambini: i pediatri.
In quest’ottica, il Ministro della salute Livia Turco promosse nei primi mesi del suo mandato, l’elaborazione di un documento che potesse fornire alle diverse professionalità sanitarie (ginecologi, neonatologi, pediatri, odontoiatri, igienisti ed igienisti dentali) coinvolte nella prevenzione e cura delle patologie del cavo orale, in età evolutiva, indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili. Queste linee guida sono appena state approvate e rese pubbliche dalla Commissione per la programmazione in seno al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
Per poter realizzare un’efficace campagna di prevenzione su tutto il territorio nazionale, il Dipartimento della prevenzione e della comunicazione del Ministero della Salute, su indicazione del Ministro della Salute, attivò nel 2006 la sperimentazione territoriale di un programma integrato di oral health, nella popolazione pediatrica.
Si trattava di un programma che puntava a dar vita a una azione più incisiva nell’ambito dell' odontoiatria di comunità, individuando un percorso di prevenzione che tenesse presente delle esperienze passate e di quelle in essere a tutt’oggi, seppur a macchia di leopardo, sul territorio italiano.
Per fare questo si volle definire apposite Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva.
Al fine di monitorare e supervisionare le varie fasi del progetto, presso il Ministero della salute, opera un Gruppo di lavoro costituito dal dott. Roberto Callioni, odontoiatra e membro del C.S.S., dal dott. Guglielmo Campus, membro del Centro di collaborazione O.M.S. per l’epidemiologia e l’odontoiatria di comunità , dal dott. Giuseppe Mele, presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri, dalla dott. ssa Concetta Mirisola e dal dott. Michele Nardone, dirigenti medici del Ministero della Salute. Del Gruppo fa parte anche la professoressa Laura Strohmenger in quanto responsabile operativo dell'intero progetto.
Il progetto comprende anche 2 importanti passaggi in fase di conclusione.
Il primo punta a definire una mappa dettagliata delle strutture pubbliche che erogano prestazioni odontoiatriche e della relativa forza lavoro ad esse dedicata. Questo per poter ipotizzare eventuali programmi futuri sapendo sulle “forze” su cui l’odontoiatria pubblica può fare affidamento.
Il secondo è quello di sperimentare sul campo un modello di prevenzione integrato da percorsi informativi ed interventi sul territorio mediante il coinvolgimento del servizio pubblico al fine di valutare la capacità del SSN di far fronte alle necessità delle pratiche preventive in campo odontostomatologica, per proporre poi un modello di intervento efficace e fattibile sull’intero territorio nazionale.
La verifica finale servirà per valutare se il percorso indicato funziona, se è gestibile e se è efficace in termini di costo- benefici.
Per sviluppare le Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva, il Ministero della Salute, Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione ha affidato il compito al Centro di Collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Milano per L’Epidemiologia Orale e l’Odontoiatria di Comunità con sede presso l’Università di Milano, coordinato dalla prof. Laura Strohmenger, di istituire un gruppo di lavoro composto da tutte le figure scientifiche, accademiche e laiche coinvolte nei processi di diagnosi assistenza e cura delle patologie orali. Alla loro stesura hanno collaborato esperti del: Centro di Collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Epidemiologia Orale e l’Odontoiatria di Comunità di Milano, del Ministero della Salute, della Società Italiana di Ostetricia e Ginecologia, della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, della Società Italiana di Neonatologia, della Società Italiana di Odontoiatria Infantile, della Società Italiana di Pediatria, dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani, della Federazione Italiana Medici Pediatri e del Movimento Italiano Genitori.

GdO 2008: 15

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