Le problematiche connesse alle disfunzioni a carico dell'ATM arrivano in Parlamento grazie all'interrogazione verso il Ministro della Salute dell'On. Giulia Di Vita (M5S) -classe 1984 laureata in ingegneria gestionale- presentata lunedì 23 marzo.
Secondo i dati riportati nell'interrogazione, le disfunzioni temporo-mandibolari colpiscono almeno il 70 per cento della popolazione, in maggioranza le donne con un rapporto di 1 a 4, evidenziando i disturbi maggiormente tra i 15-45 anni; tuttavia non esisterebbe una cura certa e neppure è chiaro, dice l'On. Di Vita, quale sia il professionista deputato a curarli: dentisti, odontoiatri, gnatologi, otorinolaringoiatri, neurologi, ortopedici-fisiatri o lo stesso medico generico elenca la parlamentare.
Questa situazione unitamente ad un "quadro sintomatologico spesso di difficile interpretazione diagnostica", porta il medico specialista "nella quasi totalità dei casi" a non abbinare "la stessa sintomatologia ad una disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare, se non in ultima istanza".
Una difficile diagnosi che comporta evidenti problemi ai pazienti anche in termini di costi per diagnosi e cure che risultano, a volte inutili, ricorda l'On Di Vita evidenziando come molti pazienti vengano curati persino con psicofarmaci.
"E' evidente -continua- che le disfunzioni temporo-mandibolari versano ancora nell'incertezza più totale dal punto di vista medico e ciò emerge chiaramente nella recente letteratura scientifica", che elenca.
Sotto accusa anche i bite il cui ruolo viene messo in discussione ricordando come
"anche le linee guida emanate dal Ministero della salute in materia (quaderno della salute n. 7 Gen-Feb 2011) presentano confusione nei dati in questo campo".
Oltre a chiedere di inserire il disordine cranio-cervico-mandibolare tra le patologie croniche riconosciute dal Ministero della Salute, prevedendo assistenza ad hoc, l'On. Di Vita chiede che venga avviata una indagine sulla patologia e venga affidato al Gruppo di lavoro sull'Odontoiatria il compito di produrre uno studio specifico sulla materia.
Questo, chiarisce la parlamentare "Grillina", anche per evitare "che il mancato riconoscimento di una terapia ufficiale consenta agli specialisti di fare delle vere e proprie sperimentazioni sui pazienti tramite l'uso di bite e ortotici costruiti solo sulla base di conoscenze ed esperienza personali del medico, senza nessuna evidenza scientifica al riguardo e, spesso, senza informarne il paziente".
A questo link il testo integrale della lunga interrogazione presentata
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 19 Febbraio 2016
Dopo la vicenda che ha portato all'arresto del gruppo dirigente Vitaldent spagnolo e l'operazione "Smile" che ha smascherato un sistema illecito che condizionava l'odontoiatria pubblica lombarda, i...
cronaca 25 Febbraio 2016
Dopo quella dei Senatori Edrizzi e Gaetti, arriva sul tavolo dei ministri della Salute, dell'Interno e dell'Economia e Finanze anche l'interrogazione dell'On. Walter Rizzetto, anche lui appartenente...
Approfondimenti 06 Febbraio 2026
Uno studio indica nel rumore della turbina odontoiatrica un fattore determinate per l’odontofobia e studia come “cambiarne il suono”
O33Normative 06 Febbraio 2026
Il regime fiscale per i lavoratori impatriati può rappresentare uno strumento conveniente. Odontoiatri tra le poche categorie professionali a poter beneficiare dei vantaggi
Cronaca 06 Febbraio 2026
Un esposto per invitare le Istituzioni a valutare se il progetto promosso dalla Barilla possa incentivare il consumo di prodotti industriali ad alto contenuto di zuccheri
Su Netfix una serie romantica che parla, anche, di odontoiatria con riferimenti a temi etici, deontologici e sull’importanza della salute orale
Inchieste 05 Febbraio 2026
Secondo l’American Association of Endodontists, le cure endodontiche sono cresciute del 9% perché i pazienti preferiscono salvare i denti naturali, centrale la figura dell’endodontista
Cronaca 05 Febbraio 2026
5 incontri online per chi vuole desiderano acquisire competenze avanzate nel campo della responsabilità professionale e della valutazione del danno in ambito odontoiatrico
Inchieste 05 Febbraio 2026
I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano
Cronaca 04 Febbraio 2026
SIOH, CNEL e la Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo) rinnovano l’appello per l’istituzione di un Tavolo Tecnico nazionale dedicato alla prevenzione e alle cure odontoiatriche per i...
Cronaca 04 Febbraio 2026
Ad oggi i candidati sono il Vicepresidente Vicario uscente Corrado Bondi ed il presidente ANDI Trento Tomaso Conci
Approfondimenti 04 Febbraio 2026
Uno sguardo sull’evoluzione della malattia e il ruolo cruciale della prevenzione del tumore del cavo orale. Ecco qualche dato ed indicazioni dalle ricerche
O33Approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
Approfondimenti 03 Febbraio 2026
Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini
Cronaca 03 Febbraio 2026
Il progetto dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza dell’igiene orale ha fatto tappa in provincia di Reggio Calabria
Approfondimenti 03 Febbraio 2026
Il prof. Lorenzo Breschi firma il suo primo editoriale da direttore scientifico di Dental Cadmos. L’obiettivo non sarà solo informare, ma offrire strumenti critici, evidenze...
