HOME - Approfondimenti
 
 
21 Novembre 2025

La salute orale e l’invecchiamento

Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica sanitaria pubblica europea


Anziano salute sedia

Il Consiglio Europeo dei Dentisti (CED) ha pubblicato un libro bianco sull’invecchiamento e la salute orale ("Ageing and Oral Health") per promuovere elevati standard di assistenza sanitaria orale e accelerare la prevenzione delle malattie lungo tutto l'arco della vita. Il documento sottolinea come la salute orale e la salute generale siano "indissolubilmente legate".

 Scenario demografico e impatto sulla salute

L'invecchiamento della popolazione nell'Unione Europea è significativo. La percentuale di residenti di età pari o superiore a 65 anni è aumentata dal 16% nel 2000 a oltre il 21% nel 2023, con proiezioni che indicano un aumento a quasi il 30% entro il 2050. Questo fenomeno genera sfide economiche e sociali, tra cui l'aumento della pressione sui sistemi sanitari esistenti e sui fornitori di assistenza primaria come i dentisti. Il CED evidenzia inoltre i rischi di carenza di personale e l'aumento dell'onere finanziario delle malattie orali dovuto all'invecchiamento della popolazione.

La qualità della vita per gli anni rimanenti è una preoccupazione, con oltre il 40% dei cittadini dell'UE di età pari o superiore a 65 anni che convive con almeno due condizioni croniche. Il CED lamenta che, attualmente, l'Unione Europea non riesce ad affrontare le malattie acute di salute orale all'interno delle iniziative e politiche relative all'invecchiamento sano.

Il Libro Bianco definisce gli anziani dipendenti come persone che necessitano di supporto professionale o domiciliare per l'igiene orale e le attività quotidiane. Questi individui sono particolarmente vulnerabili al declino della salute orale, spesso a causa di barriere come l'assenza di un consenso informato valido, la compromissione cognitiva o le difficoltà di comunicazione che portano a ritardi nell'assistenza.

Malattie croniche e interconnessioni con la salute orale

Il CED afferma che la salute orale è definita dalla World Dental Federation (FDI) come una condizione multi-sfaccettata che include la capacità di parlare, sorridere, masticare e deglutire con sicurezza e senza dolore, disagio o malattia. La salute orale è strettamente collegata alla salute generale, cognitiva, nutrizionale e psicologica, mantenendo una relazione bidirezionale.

Molte malattie croniche si manifestano oralmente, condividendo spesso fattori di rischio comuni con i problemi di salute orale. Il deterioramento della salute orale negli anziani pone sfide significative. 

I disturbi orali colpiscono più di 280 milioni di adulti dai 70 anni in su e si classificano al 22° posto tra le principali cause globali di anni di vita aggiustati per disabilità.

Il documento illustra diverse condizioni critiche:

  • Malattia parodontale: Rappresenta l'esito di una vita di distruzione parodontale e spesso si presenta come perdita di attacco clinico, esponendo le superfici radicolari alla carie. Esiste un'associazione consolidata con le malattie cardiovascolari e una relazione bidirezionale con il diabete.
  • Carie dentale e usura: La carie della superficie radicolare è più comune negli anziani. L'usura dentale (inclusa erosione, attrito e abrasione) è una malattia cronica con rischi aumentati di problemi orali più ampi.
  • Fragilità: Una scarsa salute orale può essere un indicatore precoce di fragilità. Preservare la funzione orale può migliorare lo stato nutrizionale e funzionale, potenzialmente riducendo il rischio di mortalità e di esiti avversi, tra cui demenza e malattia di Alzheimer.
  • Tumore del cavo orale: La mortalità per cancro orale e orofaringeo incide in modo significativo sulla fascia di età over 65. A causa della diagnosi tardiva, è uno dei tumori con il più basso tasso di sopravvivenza nell'Unione Europea.
  • Polifarmacia e Xerostomia: Una percentuale elevata di pazienti anziani assume più farmaci (polifarmacia) per gestire malattie croniche sistemiche. Questo può avere un impatto negativo significativo sulla produzione di saliva, causando xerostomia (secchezza delle fauci) e aumentando il rischio di carie dentale.
  • Rischio di malattie respiratorie: Negli anziani fragili, i batteri della bocca possono essere aspirati nei polmoni, aumentando il rischio di polmonite da aspirazione. 

Le raccomandazioni urgenti del CED

Il CED accoglie con favore i rapporti che riconoscono l'interconnessione tra l'invecchiamento e l'aumento dell'onere sui servizi sanitari, ma chiede alla UE un'azione urgente per rendere la salute orale parte integrante della politica sanitaria pubblica europea.

Il CED lancia un appello per:

  • Integrare la salute orale in tutte le politiche e iniziative dell'UE per l'invecchiamento sano. La salute orale deve essere riconosciuta come fattore chiave per l'invecchiamento sano e parte integrante della salute generale in tutte le politiche.
  • Affrontare i fattori di rischio comuni attraverso politiche di sanità pubblica unificate, concentrandosi in particolare su diete non salutari, tabacco e consumo dannoso di alcol.
  • Orientare l'istruzione e le qualifiche professionali verso l'assistenza orale per gli anziani. Ciò include la promozione dell'istruzione post-laurea per gli specialisti in gerodontologia e l'inserimento di una formazione obbligatoria specifica per l'assistenza orale degli anziani fragili nella direttiva 2005/36/CE.
  • Espandere l'educazione alla salute orale ai professionisti sanitari non dentali e ai carers, sia formali che informali, per migliorare l'assistenza integrata.
  • Migliorare le condizioni della forza lavoro investendo in strategie per reclutare e mantenere personale qualificato specializzato in assistenza agli anziani.
  • Promuovere la collaborazione interprofessionale tra professionisti dentali e non dentali, evidenziando la necessità di "rimettere la bocca nel corpo".
  • Migliorare la disponibilità e l'accessibilità ai documenti sanitari elettronici (EHR) dei pazienti anziani.
  • Integrare la salute orale nelle valutazioni generali e mentali per gli anziani, riconoscendo il legame bidirezionale con il benessere fisico e la salute mentale.
  • Stabilire una strategia dedicata alla salute orale per un invecchiamento sano , che includa l'introduzione di standard nutrizionali e la formazione in ospedali, case di cura e servizi di assistenza domiciliare.
  • Garantire la disponibilità e l'accessibilità economica di esami di routine e di emergenza, nonché di servizi sanitari orali completi offerti attraverso l'assistenza domiciliare e le strutture istituzionali.
  • Promuovere interventi e iniziative basate sull'evidenza sull'uso del fluoro.
  • Incoraggiare l'alfabetizzazione sanitaria orale e l'emancipazione dei cittadini.
  • Migliorare la diagnosi precoce dei tumori orali tra gli anziani, con l'attuazione di screening sistematici.

Il CED conclude che l'integrazione delle esigenze specifiche di salute orale degli anziani, inclusi quelli dipendenti, è fondamentale per tutte le strategie di prevenzione delle malattie a livello europeo e nazionale.  


Nota: immagine generata con IA




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Le procedure di fresaggio dei materiali resinosi si configurano come fonte di esposizione critica per pazienti e operatori. Nessun problema invece per l’usura protesica,...


Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi