HOME - Di... Sera
 
 
11 Ottobre 2020

Emergenza Covid: ecco l’occasione per la professione odontoiatrica di diventare “considerata”

di Norberto Maccagno


Ieri 10 ottobre, in Sardegna, si è chiuso il 77° Congresso Nazionale FIMMG, il sindacato dei medici di medicina generale con più iscritti.La cinque giorni sarda ha visto, come ad ogni Congresso, la “processione” di esponenti della politica, della sanità e dei pazienti, per omaggiare una categoria certamente importante nel panorama della sanità pubblica italiana. 

Presente il Ministro Speranza, il presidente FNOMCeO Anelli, quello ENPAM Oliveti, i rappresentanti di altri sindacati medici. Presente anche l’odontoiatria, peraltro il presidente CAO Raffaele Iandolo è stato uno dei pochi presenti ad essere citato e salutato nell’intervento del Segretario Generale Nazionale FIMMG Silvestro Scotti.  
Si sa, un Congresso oltre ad un momento di confronto è anche una vetrina. E più ampio e qualificato è il parterre, più il sindacato è riconosciuto come importante, così come la professione che rappresenta. 

Leggendo giornalmente comunicati ed agenzie che riportavano le dichiarazioni dei vari esponenti politici fatte dal palco del Congresso FIMMG, ho cercato di ricordare quando ad un Congresso politico di un sindacato odontoiatrico un Ministro della Salute ha portato i suoi saluti alla professione. Certamente mi sbaglierò, ma credo che l’ultimo sia stata la Ministra Rosy Bindi intervenendo nel 1999 al Congresso Politico ANDI, nel quale fu pure sonoramente fischiata per via dell’appena nata riforma Ter del SSN che conteneva ECM, Fondi Integrativi ed altre questioni non gradite dalla libera professione odontoiatrica. 

Ora direte che il paragone tra FIMMG ed ANDI non regge. 

Affermazione che non condivido. Partiamo dai numeri. I colleghi di Doctor33 mi dicono che gli iscritti FIMMG sono 23.800 circa, gli iscritti ANDI sappiamo siano oltre 26 mila. I Medici di Medicina Generale sono poco più di 44mila, gli studi odontoiatrici esercenti praticamente lo stesso numero. 

Quindi, la differenza probabilmente sta solo nella considerazione che politica e sanità hanno della professione dei medici di famiglia rispetto a quella dei dentisti. 

Certamente i medici di medicina generale hanno un ruolo centrale nel SSN, perché gli sono stati affidati compiti determinanti per la tutela della salute del cittadino, ma anche per la macchina organizzativa/burocratica del Sistema Sanitario Nazionale stesso. Difficile riuscire a sostenere che il MMG non ha un ruolo centrale nella nostra sanità pubblica. Se la FIMMG decide di incrociare le braccia, il sistema della sanità pubblica magari non collassa, ma va in crisi.  

“Cosa che non succede se le braccia le incrociassero i dentisti”, da sempre sottolineano in molti. 

Anche su questa affermazione non sono pienamente d’accordo: perché con i dentisti privati chiusi il nostro SSN sanitario si troverebbe a gestire molte urgenze che oggi non deve gestire, anche perché non può. Facile ricordare che il 95% delle cure odontoiatriche le forniscono i privati.  Però ammetto che l’affermazione è corretta nella pratica.  

Ne abbiamo parlato in questi ultimi DiDomenica. Siccome per lo Stato la salute orale non è importante ritenendo che per togliere il male basta togliere il dente, ecco che il valore del lavoro di voi dentisti -agli occhi della politica ma non del paziente- diventa superfluo. 

Quindi per poter entrare nel salotto buono di quelli che contano in sanità, si dovrà riuscire ad invertire questa considerazione. 

In questi giorni il premier Giuseppe Conte ha affermato che sono pronti 5 milioni di test rapidi da dare ai medici di famiglia per ridurre le attese per effettuare i tamponi. Sull’ipotesi di demandare anche ai medici di famiglia la possibilità di effettuare questi test si è aperto un dibattito tra i sindacati di riferimento. La FIMMG si è data disponibile, altri sindacati di categoria no perché, dicono, intaserebbero i già intasati ambulatori dei medici “oberati di lavoro” creando, anche, pericolosi contatti tra possibili positivi ed i restanti pazienti in attesa.  

La Regione Lazio è persino andata oltre pubblicando il bando per acquisire, su base volontaria, l’elenco degli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per effettuare test rapidi nell’ambito della rete di sorveglianza regionale Covid-19. Anche il Veneto ha annunciato l’intenzione di fare somministrate test rapidi ai medici di medicina generale. 

Ma perché i dentisti non si candidano per effettuare anche loro i test rapidi? 

Ho già avuto modo di scriverlo. Il 45,5% (fonte Istat 2018) dei cittadini italiani si reca in un anno dal dentista. In questo periodo gli studi dentisti italiani sono chiamati ad effettuare tutta una serie di verifiche sui pazienti che consentono di individuare un paziente a rischio. Ma una volta individuato, il dentista ha solo il compito di invitarlo a rivolgersi al suo medico di famiglia.
Ma se questo non lo fa? 
Se invece lo studio odontoiatrico fosse tra le strutture sanitarie chiamate a partecipare al monitoraggio della popolazione, potrebbe indubbiamente intercettare un numero di cittadini importante, magari non quanti ne intercetta il MMG, ma non tanti di meno e probabilmente visitano una fascia di popolazione che non capita frequentemente nello studio del medico di famiglia. 

Ammetto, legittimo dire: “ma perché devo farlo, a me cosa viene in tasca, perché assumermi le responsabilità?” 

Però sarebbe l’occasione per dimostrare che anche lo studio odontoiatrico, radicato sul territorio, può essere un tassello importante in un sistema di sanità territoriale che tutti ritengono dovrà essere potenziato per evitare situazioni come quelle che abbiamo vissuto a marzo e che, sembrerebbe, stiamo rischiando di rivivere. 
In attesa che la Politica si renda conto che la salute orale vada tutelata come la salute generale, e quindi studi odontoiatri e studi di medicina generale siano considerati almeno con lo stesso rispetto, l’emergenza Covid potrebbe essere l’occasione per diventare parte di quel sistema di cui certamente già fate parte, ma che non vi considera.

Certo che la possibilità di effettuare il test anche dal dentista non farà risolvere la situazione, ma potrebbe essere il primo passo per cominciare la scalata ai posti in prima fila.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


 
 

Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Possibile effettuarli anche a pagamento negli studi privati autorizzati, ma rispettando procedure, indicazioni e gestione dell’eventuale positivo. Vanno comunicati alla Regione tutti gli esiti


In fase di attivazione il progetto. Sarà su base volontaria sia da parte degli studi che dei pazienti e consentirà di monitorare cittadini asintomatici individuando coloro che sono positivi


 
 

Altri Articoli

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi