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20 Novembre 2020

Test rapidi antigenici: per la Regione Lombardia possono farli anche dentisti ed igienisti dentali

Possibile effettuarli anche a pagamento negli studi privati autorizzati, ma rispettando procedure, indicazioni e gestione dell’eventuale positivo. Vanno comunicati alla Regione tutti gli esiti

Nor. Mac.

Attraverso una informativa datata 18 novembre, la Regione Lombardia torna sulla possibilità di effettuare test antigenici rapidi eseguibili all’infuori del SSR, ovvero a solvenza diretta da parte del paziente.

Regione che sottolinea come i test antigenici “non sono test di autodiagnosi, ma strumenti complementari nell’ambito di un percorso diagnostico che consideri gli aspetti clinici, ancorché sfumati, e di esposizione epidemiologica”. “La decisione di effettuare il test antigenico, pertanto, è conseguente ad una valutazione medica, in relazione al quadro sintomatologico ed alla esposizione al contagio”, si legge nella nota.

Questi gli ambiti di esecuzione al di fuori del SSR indicati nella informativa: attività produttive; attività ambulatoriali extra SSR; farmacie.Per quanto riguarda le attività ambulatoriali extra SSR, l’informativa ribadisce che “la possibilità di erogare test antigenici rapidi in forma privatistica è riservata a professionisti/strutture sanitarie, come offerta a privati cittadini in conseguenza di una valutazione medica basata sul quadro sintomatologico e sulla esposizione al contagio, quindi non in prospettiva di screening. 
I titolari di studio professionale o di ambulatorio regolarmente abilitato all’esercizio possono avviare l’attività di esecuzione di test antigenici rapidi, individuando locali e modalità organizzative/gestionali idonee”.

“Il personale sanitario che effettua la prestazione –continua la nota- deve garantire tutte le fasi del percorso, in caso di test rapido positivo, compresa l’informativa all’utente, da parte del personale sanitario che esegue il test, sulle disposizioni riguardo l’isolamento domiciliare fiduciario del soggetto e dei contatti stretti, fino all’esito del tampone per ricerca di RNA virale la cui esecuzione deve essere offerta al cittadino senza costi (prenotazione a carico della struttura/professionista)”. 

“A tale fine –viene chiarito- se l’esecuzione del test antigenico rapido non è in capo ad un laboratorio della rete regionale tamponi, il professionista/struttura/legale rappresentante deve stipulare un apposito accordo con un laboratorio/una struttura della rete per garantire al cittadino l’effettuazione del tampone molecolare a carico del SSR”.


Tutti gli esiti dei tamponi antigenici eseguiti devono essere inviati a Regione Lombardia tramite apposita applicazione accessibile tramite sMAINF, ovvero tramite portale dedicato. Il professionista/struttura/rappresentante legale è tenuto a registrare anche l’avvenuta offerta del test molecolare. Della condizione di caso sospetto/confermato e contatto i soggetti interessati informano il proprio MMG/PLS per il prosieguo del percorso (monitoraggio clinico; certificazione di assenza dal lavoro per malattia ecc.).


 Chi può effettuare il test e dove?

 L’informativa della Regione Lombardia chiarisce che “il prelievo del materiale virale tramite tampone naso faringeo è un atto sanitario che deve essere pertanto eseguito da un operatore sanitario adeguatamente formato (es: medico, infermiere, assistente sanitario, ostetrica, odontoiatra, igienista dentale)”. 

L’attestazione dell’esito del test antigenico deve essere effettuata dall’operatore sanitario che ha eseguito la lettura del test. 

La registrazione del tampone antigenico per la trasmissione a Regione Lombardia attraverso l’applicativo sMAINF deve essere effettuata dal medico, a cui competono anche tutti i provvedimenti conseguenti. I test antigenici devono essere eseguiti in contesti adeguati dal punto di vista igienico sanitario, tali da garantire idonei percorsi separati e spazi per l’attesa degli utenti nel rispetto delle regole di distanziamento anti Covid-19. 

Sotto l’informativa della Regione con le indicazioni, i vincoli e tutti i passaggi burocratici necessari.




 
 

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