Nella gestione dei protocolli operativi dedicati al paziente a cui è stata erogata una riabilitazione implantare per la prof.ssa Nardi il ruolo dell’igienista dentale è centrale
L’igienista dentale, figura chiave nei processi di promozione della salute, deve prevedere particolari livelli di attenzione in prevenzione terziaria, in particolare nella gestione dei protocolli operativi dedicati al paziente a cui è stata erogata una riabilitazione implantare.
Nel processo decisionale la formulazione del piano terapeutico di prevenzione deve prevedere la personalizzazione dell’operatività clinica in base agli indici di rischio, integrando conoscenze cliniche avanzate, tecnologie innovative disponibili, e competenze relazionali.
L’igiene orale domiciliare autogestita dalla persona assistita deve essere efficace e il professionista deve condividere la scelta di tecnologie idonee che permettano un controllo meccanico agevole con spazzolino, ausili interprossimali, fili, spazzolini interdentali, ed un controllo chimico attraverso l’uso di dentifrici, collutori, gel e sostanze usate con ausilio di irrigatori.
L’efficacia dell’igiene orale domiciliare influenza direttamente il rischio di sviluppare mucosite o peri‑implantite. La persona assistita deve essere responsabilizzata alla sua partecipazione attiva alla terapia e deve ben percepire che il successo a lungo termine della sua riabilitazione è condizionato da visite di recall e sedute di igiene professionale (decontaminazione + verifica clinica) indispensabili alla longevità degli impianti, con frequenza modulata in base al profilo di rischio.
Un rischio elevato nel caso di paziente affetto da parodontite, fumatore, igiene domiciliare non ottimale, necessita di recall erogati ogni 3‑4 mesi.
E’ necessario valutare il profilo di rischio in modo da personalizzare le procedure.
Non tutti i pazienti sono uguali: è essenziale valutare sistematicamente fattori locali:
Per i fattori sistemici -fumo, diabete, patologie autoimmuni, storia parodontale- vanno considerati prima e durante la fase di riabilitazione implantare.
Va considerato il risk score permettendo al professionista di stratificare i pazienti in basso, moderato, alto, e molto alto rischio di malattia peri‑impiantare.
In base a questo profilo si adatta non solo la frequenza di richiamo, ma si personalizza la scelta dei protocolli, l’approccio motivazionale, i follow‑up e gli strumenti utilizzati. L’identificazione precoce di alterazioni (es. mucosite) consente interventi tempestivi e prevenzione della peri‑implantite che richiede terapia specifica, revisione implanto/protesica, possibili interventi rigenerativi da parte dell’implantologo.
Il mantenimento è parte fondamentale per il successo della terapia implantare, non è opzionale: numerosi studi mostrano che una scarsa o non regolare attenzione ai protocolli operativi domiciliari e regolari protocolli professionali di terapia parodontale non chirurgica efficaci, oltre ai controlli medici odontoiatrici, aumenta significativamente il rischio di peri‑implantite e perdita dell’impianto.
Non esiste in letteratura un protocollo unico universalmente accettato per tutti i pazienti, ma viene sottolineata la necessità di personalizzare i protocolli in base al rischio.
Le tecnologie scelte per il mantenimento dell’igiene orale deve prevedere spazzolini che permettano in maniera agevole il controllo meccanico del biofilm batterico in base alle differenti difficoltà cliniche e protesiche, (vedi l'approfondimento sul tema, clicca qui ) e per il controllo chimico l’ozonoterapia con olio di oliva ozonizzato (vedi l'approfondimento sul tema, clicca qui), con la sua azione antimicrobica, che contribuisce ad una significativa riduzione della carica batterica orale, potenziando l’efficacia della terapia parodontale non chirurgica e favorendo una più rapida guarigione dei siti affetti da infiammazione e sanguinamento gengivale. L'ozonoterapia con olio di oliva ozonizzato può essere utilizzato dalla persona assistita quotidianamente.
L’interdisciplinarietà tra i professionisti (vedi l'approfondimento sul tema, clicca qui), nel rispetto delle proprie competenze, deve supportare la persona assistita a comprendere la propria storia parodontale, le proprie condizioni sistemiche, l’esigenza di modificare gli stili di vita. Nella fase post‑restaurativa immediata la compliance del paziente è cruciale per il successo del risultato clinico, ma il mantenimento della salute a lungo termine è la vera sfida.
Nota: immagine generata con IA
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33implantologia 23 Luglio 2026
Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
