Sarà a Milano, nella magnifica cornice del Conservatorio Giuseppe Verdi, che nei giorni del 4 e 5 aprile si svolgerà il congresso dal titolo "Il carico immediato in implantologia orale: attuali orientamenti terapeutici nella riabilitazione estetico-funzionale", organizzato dal Centro di ricerca in implantologia orale dell’Università degli Studi di Milano che ha sede presso l'Istituto Ortopedico Galeazzi.
Il congresso annovera tra i partecipanti molti nomi importanti in campo nazionale e internazionale: il professor Ulf ME Wikesjo, il dottor P. Malo, il dottor Tidu Manko, il dottor Polizzi, il dottor Agliardi, il dottor Del Fabbro e il dottor Frandeani, oltre naturalmente ai professori Weinstein e Francetti. Durante il congresso vi sarà una sessione di live surgery, durante la quale si potrà assistere a un intervento grazie al collegamento via satellite con l’Istituto Galeazzi, intervento che sarà commentato dal dottor Malo. L’Istituto Galeazzi, sempre molto attivo nel settore dell’implantologia, inaugurerà in questa occasione il nuovo Centro di ricerca di implantologia orale, presentato dal professor Luca Francetti, direttore del Centro medesimo, responsabile del reparto di odontostomatologia della clinica odontoiatrica dello stesso Istituto e presidente eletto della SIdP (Società Italiana di Parodontologia).
Professor Francetti, prendendo spunto dal titolo di una delle relazioni del congresso le chiedo: il carico immediato è una realtà clinica?
Ormai da diversi anni sappiamo che il fattore imprescindibile per l'ottenimento dell’osteointegrazione è la stabilità dell’impianto. Quest'obiettivo è oggi perseguibile sfruttando le caratteristiche delle nuove superfici delle fixtures e adattando la preparazione del sito implantare alle caratteristiche specifiche del tessuto osseo.
Frequentemente è possibile, in un unico intervento chirurgico, provvedere alle avulsioni dentarie, posizionare gli impianti e rilevare le impronte per realizzare il manufatto protesico.
La riabilitazione del paziente secondo la tecnica All-on-4, che verrà illustrata in “live surgery” da un collegamento diretto con l’Istituto Galeazzi, quali vantaggi presenta?
I vantaggi di questa tecnica sono molteplici. Anzitutto, riducendo il numero degli impianti necessari per riabilitare una intera arcata, diminuiscono i tempi operatori, la morbilità post-operatoria, in altri termini, i costi biologici. e, quindi, anche i costi economici.
In secondo luogo, l’inclinazione distale della piattaforma implantare consente di migliorare la distribuzione dei carichi funzionali riducendo le estensioni distali, di facilitare le manovre di igiene domiciliare, in quanto aumentano gli spazi inter-implantari, ma anche di sfruttare maggiormente l’osso disponibile in modo da inserire impianti più lunghi. Con questo schema, inoltre, si vanno a ricercare le aree dove è rappresentato il tessuto osseo di migliore qualità. Non da ultimo, applicando questa metodica, si evitano interventi di chirurgia orale maggiore per il rialzo del seno mascellare o per la ricostruzione ridimensionale della mandibola posteriore atrofica.
Quali sono i pazienti che potranno maggiormente beneficiare di queste innovazioni?
I pazienti candidati a riabilitazioni complete dei mascellari. Già da alcuni anni applichiamo tecniche implantologiche computer-assistite per cui, partendo da una tomografia computerizzata, siamo in grado di progettare con estrema precisione l’intervento implantare e la relativa guida chirurgica. Con questa procedura si minimizzano i tempi operatori e l’invasività dell’intervento, che viene eseguito senza incisioni, attraverso mucotomie. In più, poiché la posizione implantare nell’arcata è stabilita a priori, l’odontotecnico avrà prefabbricato il manufatto protesico che verrà applicato immediatamente al termine della fase chirurgica.
Lei presenterà al congresso il nuovo Centro di ricerca in implantologia orale dell’Università degli Studi di Milano: come è nata questa struttura e come sarà organizzata?
Il Centro per la ricerca in implantologia orale che ho l’ onore di dirigere, è stato istituito all’inizio di quest'anno e diretto dal mio maestro, professor Roberto Weinstein. L’idea è nata dalla collaborazione di un gruppo di docenti, esperti nell’ambito della riabilitazione odontostomatologica mediante l’utilizzo di impianti osteointegrati, e di Nobel Biocare, azienda leader mondiale nel campo dell’implantologia orale e delle ricostruzioni protesiche basate su tecnologia Cad-Cam.
La sinergia tra aziende private e mondo universitario ha permesso alle prime di fornire le risorse economiche indispensabili per lo sviluppo della ricerca, consentendo all'università l’autonomia nelle scelte in funzione del progresso scientifico.
L’obbiettivo è quello di consentire a un numero sempre più elevato di persone di tornare a sorridere, mangiare e parlare correttamente nel minor tempo possibile e con il minor disagio possibile.
Tra le finalità del centro viene contemplata anche un’attività editoriale, di cui è responsabile il dottor Massimo Del Fabbro, rivolta alla pubblicazione di articoli scientifici, libri, monografie e opuscoli in tema di riabilitazione implantoprotesica. Il Centro si propone infine di promuovere e diffondere, attraverso l’organizzazione di convegni e di corsi di aggiornamento le nuove acquisizioni e le tecniche innovative sviluppate in tema di riabilitazione dell’apparato stomatognatico: il Congresso Internazionale, che si terrà a Milano il 4 ed il 5 aprile, rappresenta l’attività inaugurale.
Redazione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La tecnica del carico immediato come, secondo ASSO, dovrebbe essere spiegata ai pazienti. Nuovo approfondimento nella sezione contro le fake-news
Caso clinico di riabilitazione implantoprotesica del dott. Maurizio Colombo di un paziente con elemento 12 compromesso
Le overdenture supportate da impianti (MO) sono diventate ormai un trattamento di routine ben accettato e con prognosi prevedibile per la riabilitazione di pazienti completamente...
di Lara Figini
implantologia 25 Marzo 2020
Caso clinico con l'utilizzo di una valida alternativa a tecniche di espansione orizzontale (GBR o Split Crest)
O33implantologia 27 Febbraio 2020
Quando si estrae un elemento dentario da sostituire con un impianto va inserito immediatamente, dopo qualche settimana o dopo qualche mese a guarigione ossea avvenuta o quasi? Le considerazioni del...
O33parodontologia 09 Giugno 2026
Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi
O33implantologia 04 Giugno 2026
Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
