HOME - Inchieste
 
 
14 Dicembre 2015

Autorizzazioni sanitarie, queste le differenze previste per l'autorizzazione degli studi odontoiatrici, Regione per Regione


21 Regioni e di fatto 21 sistemi differenti per richiedere l'autorizzazione sanitaria per gli studi odontoiatrici italiani. Differenze, in alcuni casi, anche importanti che spostano, e di molto, gli investimenti necessari per il titolare dello studio odontoiatrico a seconda di dove sia ubicato lo studio.

A fotografare le differenze è stata l'AGENAS: queste quelle rilevate.

Requisiti strutturali:

  • Materiale sporco separato da quello pulito: tutte le Regioni prevedono uno spazio/armadio separato.
  • Deposito di materiale d'uso, attrezzature e strumentazioni: 18 le Regioni che prevedono uno specifico spazio/armadio dedicato.
  • Spazio dedicato per accettazione/attività amministrative: 15 le Regioni che lo prevedono.
  • Area d'attesa adeguata al numero di riuniti: 14 le Regioni che lo prevedono.
  • Spazio separato dalle unità operative per la detersione/sterilizzazione strumentario ed attrezzature: 10 le Regioni che lo prevedono.
  • Locali correlati alla tipologia ed al volume di prestazioni erogate: 10 le Regioni che lo prevedono.
  • Dimensioni minime del locale operativo di almeno 9 mq e che rispetti privacy: 8 le Regioni che lo prevedono.
  • Pareti perimetrali delle unità operative lavabili e disinfettabili di altezza minima di 2 metri: 8 le Regioni che lo prevedono.

Requisiti specifici impiantistici:

17 Regioni prevedono che, in tutti i locali, siano assicurate efficaci condizioni di illuminazione e ventilazione.

Requisiti specifici tecnologici:

  • Carrello per la gestione delle eventuali emergenze (rianimazione cardiopolmonare di base): 14 le regioni che lo richiedono.
  • Riunito odontoiatrico conforme a normativa CE: 5 le Regioni che lo precisano.
  • Necessità di presenza autoclave idonea alla sterilizzazione (quando praticata in loco) di dispositivi medici: 4 le Regioni che sottolineano la necessità.

Requisiti specifici organizzativi:

  • Materiali, farmaci, confezioni soggetti a scadenza con evidenzaiata data scadenza: 11 le Regioni che lo richiedono.
  • Presenza di almeno un odontoiatria o medico abilitato durante lo svolgimento dell'attività odontoiatrica: 9 le Regioni che lo richiedono.
  • Utilizzo dispositivi di protezione individuale: 8 le Regioni che sottolineano la necessità.
  • Obbligo di conservare copie referti: 5 le Regioni che lo prevedono.
  • Prestazioni di igiene orale svolte da odontoiatri o medici abilitati o igienisti dentali: 4 le Regioni che lo sottolineano.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio 


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


In accordo con l’Ordine di Roma, la Regione Lazio fornisce chiarimenti sul quadro normativo: consentito l’esclusivo esercizio delle professioni mediche e odontoiatriche in forma di STP


Carenza dei requisiti igienico sanitari, autorizzazione rilasciata ad un soggetto non autorizzabile e carenza dei requisiti del direttore sanitario tra le eccezioni contestate


A scoprirlo il NAS di Trento, avrebbe assunto la direzione contemporaneamente in tre strutture e non era iscritto all’Albo provinciale dove esercitano


Contesta la norma sull’obbligo di autorizzazione ed intraprende la via giudiziaria. Il racconto della sua battaglia, solitaria, contro “la burocrazia e le leggi in contraddizione tra loro”


Cambiano le norme sull’autorizzazione sanitaria in Campania, semplificato l’iter di apertura per i nuovi studi ed ambulatori. Ciancio (CAO Salerno), soddisfazione per risultato ottenuto


Intensa tre giorni per i presidenti CAO alle prese con l’Assemblea e il Convegno culturale. Tra i temi trattati in Assemblea quello del nuovo Regolamento e Statuto e la richiesta di maggiore...


Egregio Direttore, quando diversi anni fa le Regioni misero mano alla legge Bindi, sottoponendo ad autorizzazione le attività sanitarie libero professionali, apparve subito chiaro che, oltre...


La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi...


La differenza tra ambulatorio e studio odontoiatrico non è data dalla tipologia della prestazione eseguita ma dalla complessità organizzativa, e già la forma societaria indica la natura...


Altri Articoli

Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


“What Would You Do in This Clinical Case?”: un anno di confronto clinico condiviso con FACExp. Nel 2025 è stato un successo, si replica nel 2026


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


O33Normative     19 Gennaio 2026

RENTRI: chi deve iscriversi e chi no

Interessa i produttori di rifiuti pericolosi, non gli studi monoprofessionali e associati ma società e laboratori odontotecnici. Abbiamo cercato di fare il punto


La prof.ssa Nardi approfondisce il tema del controllo del biofilm batterico attraverso collutori a base naturale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Determinanti anche nella identificazione delle vittime nella tragedia di Crans-Montana. Ma quale è il loro ruolo e come si svolge l’identificazione? Lo abbiamo chiesto al prof. Nuzzolese


Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese


Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


È ancora possibile raccogliere i crediti per il triennio appena concluso? Per chi non ha raggiunto il 70% dei crediti, la non copertura sarà automatica e fino a quando?


Intervistato dalla trasmissione radiofonica dedicata alla salute di Giornale Radio, il presidente nazionale CAO tocca una serie di temi sulla salute orale e le cure odontoiatriche


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi