HOME - Cronaca
 
 
17 Dicembre 2019

Assemblea CAO su autorizzazioni sanitarie, formazione, ASO, e autonomia

Intensa tre giorni per i presidenti CAO alle prese con l’Assemblea e il Convegno culturale. Tra i temi trattati in Assemblea quello del nuovo Regolamento e Statuto e la richiesta di maggiore autonomia per le CAO provinciali all’interno degli OMCeO


Fine settimana impegnativo quello della CAO Nazionale che è stata impegnata su due fronti, quello come organizzatore del Convegno “Odontoiatria, eccellenza italiana” che ha riunito alcuni tra i migliori relatori italiani sulle principali tematiche cliniche, e l’Assemblea dei presidenti CAO. 
“E’ stato il nostro secondo evento culturale nazionale con il quale confermiamo la mission della CAO nazionale che è anche quella di promuovere ed agevolare l’aggiornamento di qualità degli odontoiatri italiani”, dice ad Odontoiatria33 il presidente CAO Raffaele Iandolo ricordando la stretta ed attiva collaborazione tra CAO e le principali Società Scientifiche di settore sia sul fronte dell’aggiornamento che verso iniziative in favore della promozione della salute orale dei cittadini. 

Un impegno della CAO nazionale verso l’aggiornamento culturale ribadito da Alessandro Nisio, componente della CAO nazionale, Presidente CAO Bari e componente della Commissione Nazionale ECM. E per agevolare l’aggiornamento di qualità degli iscritti all’Albo, parallelamente all’attività formativa organizzata dalle CAO provinciali, nel 2020 la CAO nazionale metterà a disposizione corsi residenziali e FAD su tematiche cliniche. 

Da tempo la CAO nazionale lavora sulla questione delle Autorizzazioni sanitarie per gli studi odontoiatrici sottolineando la necessità di uniformare le norme previste dalle varie Regioni. La Commissione attivata ad hoc, coordinata dal presidente CAO Roma Brunello Pollifrone, aveva inviato a tutte le CAO un questionario che ha permesso di scattare una prima fotografia della situazione, e gli interventi dei vari presidenti CAO in Assemblea hanno poi consentito di approfondire e capire come le Regioni abbiano normato in modo diverso. “L’obbiettivo è quello di realizzare un dossier in cui andremo ad evidenziare non solo le differenze normative tra Regione e Regione ma indicheremo anche le criticità ed i possibili interventi”, dice Iandolo che aggiunge. “La nostra intenzione è quella di richiedere al Ministero la stesura di un nuovo regolamento sulle autorizzazioni sanitarie per gli studi odontoiatrici che sia chiaro e non penalizzante per gli studi, soprattutto di piccole dimensioni, garantendo il cittadino sulla sicurezza delle cure. Superando quello approvato nel 2016, peraltro mai applicato da nessuna amministrazione regionale”. 

Tra i temi toccati anche quello delle ASO. “Nelle prossime settimane quale organo sussidiario quale la CAO è, unitamente ad AIO ed ANDI, torneremo a sollecitare il Ministero e la Conferenza dei Servizi”, spiega il presidente Iandolo,  “per giungere all’elaborazione definitiva di un provvedimento che possa superare le criticità dell’applicazione dell’attuale DPCM in particolare verso le assistenti alla poltrona inquadrate con una mansione diversa da quanto previsto dal DPCM, e che oggi non possono essere esonerate dal conseguimento dell’attestato di qualifica”. 

Non ultimo, per importanza, il punto sullo Statuto ed il Regolamento FNOMCeO che dovrà essere approvato entro metà del prossimo anno (prima dei rinnovi delle Commissione Albo Odontoiatri provinciali che dovranno avvenire entro fine 2020) come indicato dalla Legge Lorenzin. Nella sua relazione il presidente Gianluigi Dagostino -tesoriere della FNOMCeO, componente della CAO Nazionale e presidente CAO Torino- ha illustrato le bozze in discussione in Comitato Centrale FNOMCeO, sulle quali i presidenti CAO avevano nelle assemblee precedenti portato considerazioni e proposte.Obbiettivo e richiesta dei presidenti CAO, è quello dell’applicazione di quanto la Legge Lorenzin prevede dando una piena rappresentatività, decisionale ed amministrativa, alle CAO rispetto ai presidenti di Ordine sui temi d’interesse odontoiatrico rimanendo nella casa comune con i medici. Autonomia sancita recentemente dal Consiglio di Stato.

“Un percorso non semplice quello della modifica del Regolamento e dello Statuto”, ricorda Iandolo. “Certamente il tema dell’autonomia è tra quelli su cui stiamo lavorando ma ci sono anche altre questioni delicate come i problemi legati alle nuove regole sulle procedure disciplinari che come sappiamo, la Legge Lorenzin prevede di sdoppiare separando la funzione istruttoria da quella giudicante”. 

Sul tema autonomia l’Assemblea dei presidenti CAO ha approvato all’unanimità una mozione, proposta dal presidente CAO Cuneo Giampaolo Damilano e sostenuta da altri presidenti, che esprime la volontà dell'Assemblea dei presidenti CAO di dare un mandato preciso alla CAO nazionale, con l’intenzionale volontà di rafforzare la sua azione di rappresentanza delle richieste della categoria.    

Photo Credit: Pagina Facebook presidente CAO Reggio Emilia Fulvio Curti

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


 
 

La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


 
 

Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio 


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


 
 
Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi