Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato nei giorni scorsi il Rapporto sulla Condizione occupazionale dei laureati effettuato attraverso un'indagine che riguarda circa 640 mila laureati di 75 università aderenti al Consorzio ed esamina la posizione raggiunta nei mercati del lavoro di Italia, Europa e resto del mondo dai laureati nel 2017, 2015 e 2013, intervistati rispettivamente ad 1, 3 e 5 anni dal conseguimento del titolo.
Situazione generale
Nel 2018, a cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è pari all’88,6% per i laureati di primo livello e all’85,5% per i laureati di secondo livello. Tali tassi risultano in tendenziale aumento, rispetto al 2015, di 3,0 punti percentuali e di 0,8 punti percentuali, rispettivamente (si è scelto il 2015 perché rappresenta l’anno in cui si sono osservati i primi, generali, segnali di miglioramento).
Resta però vero, precisano da Almalaurea “che questi segnali positivi intervengono dopo anni di significativa contrazione del tasso di occupazione che, tra il 2012 e il 2015, è diminuito di 5,0 punti percentuali per i laureati di primo livello e di 5,7 punti per quelli di secondo livello”.
Nel 2018, a cinque anni dalla laurea, la retribuzione mensile netta è pari a 1.418 euro per i laureati di primo livello e 1.459 euro per i laureati di secondo livello. Rispetto al 2015 si rileva un aumento delle retribuzioni reali (ovvero che tengono conto del mutato potere d’acquisto) sia tra i laureati di primo livello (+2,4%) sia tra quelli di secondo livello (+4,1%), intervenute dopo le generalizzate contrazioni degli anni precedenti: nel periodo 2012-2015 la contrazione è stata pari a -3,0% e -5,0%, rispettivamente, per i laureati di primo e secondo livello.
I laureati più retribuiti a 5 anni dalla laurea sono gli odontoiatri con una retribuzione netta media di 2.192 euro al mese, seguiti dagli ingegneri elettronici (1.913 euro), ingegneri meccanici (1.783 euro) e ingegneri industriali e gestionali (1.732 euro). Fanalino di cosa gli psicologi (1.011 euro), avvocati (1.204) e biologi (1.218 euro). Nel 2018, a cinque anni dal conseguimento del titolo, la forma contrattuale più diffusa è il contratto alle dipendenze a tempo indeterminato, che riguarda oltre la metà degli occupati. Quasi due terzi degli occupati, a cinque anni, considera il titolo di laurea “molto efficace o efficace” per lo svolgimento del proprio lavoro.
I dati sugli odontoiatri
Secondo i dati AlmaLaurea nel 2018, a 5 anni dalla laurea, risultano occupati l’86,6% dei laureati in odontoiatria ma di fatto trovare una occupazione per i giovani dentisti non sembra essere una impresa difficile, visto che solo 1,9% di chi non lavora ha dichiarato di non farlo perché non trova un posto mentre l’11,5% di chi non ha una occupazione è perché non la cerca. C’è poi un 5,6% che non lavora perché sta frequentando un corso universitario/praticantato. Dati confermati dal tasso di occupazione Istat per gli odontoiatri indicato nel 92%.
In media al neo dentista servono 7,9 mesi dalla laurea per trovare lavoro contro i 22 necessari per un avvocato o i 16 per uno psicologo. A trovare lavoro prima dei neo dentisti solo gli ingegneri, in media servono 6,8 mesi.
La tipologia di lavoro per gli odontoiatri è, ovviamente, quello autonomo (l’84,5% ha dichiarato questo), seguito da un 4,5% di odontoiatri assunti a tempo indeterminato. Mediamente le ore impegnate sono 40 a settimana mentre il part time è praticato dal 17,3% del campione. L’1,3% del campione ha dichiarato di lavorare nel pubblico.
Per quanto riguarda la retribuzione media (netta), a 5 anni dalla laurea un odontoiatra percepisce secondo la ricerca Almalaurea 2.192 euro al mese, meglio retribuiti gli uomini (2.308 euro) rispetto alle donne (1,997 euro). Ad un solo anno dalla laurea la retribuzione (netta) media è invece di 1.611 euro, anche in questo caso meglio per gli uomini (1,672 euro) rispetto alle donne (1.528 euro)
I dati sugli igienisti dentali
I dati AlamaLaurea hanno considerato anche le professioni sanitare e tra queste è possibile estrapolare qualche dato per i laureati in igiene dentale. Una professione che sembra risentire, rispetto a quella di odontoiatria, di qualche difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro. Se una decina di anni fa il 94% dei laureati trovava un sbocco lavorativo già dopo un anno di lavoro, oggi ci riesce il 78%. Prendendo la Statale di Milano come modello degli atenei italiani, ad aver trovato lavoro dopo un anno dalla laurea è stato l’87,2%.
Come per gli odontoiatri il modello occupazione è quello da lavoro autonomo, in media le ore di lavoro svolte a settimana sono 34 ed il 40% dichiara usufruire di un orario part-time. Sul tema retribuzione, gli igienisti dentali percepiscono un compenso (netto) di 1.736 euro ma a differenza degli odontoiatri in questo caso sono le donne a guadagnare di più: 1.809 euro contro i 1.590 dei colleghi maschi.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...
igienisti-dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
Il Consiglio dei ministri ha approvato la Manovra 2027, che ora passa al Parlamento. Tra le misure un voucher di 300 euro per gli over75 con pensione fino a...
Normative 29 Ottobre 2026
La Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega per il riordino delle professioni sanitarie, che ora passa al Senato. Il testo limita la...
L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...
Cronaca 28 Ottobre 2026
Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...
Cronaca 28 Ottobre 2026
L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...
L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...
Aziende 27 Ottobre 2026
L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...
L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...
Approfondimenti 23 Ottobre 2026
Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...
