Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema Paese
Rafforzare il contributo delle Università non statali alla realizzazione del diritto costituzionale allo studio universitario, assicurando al contempo il coordinamento con la programmazione nazionale dei posti e con il sistema di selezione e graduatoria nazionale creando un quadro normativo uniforme per l’accesso ai corsi di Medicina e Odontoiatria. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge sull'accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria nelle università non statali legalmente riconosciute presentata ieri 10 marzo alla Camera dei Deputati. “Il dibattito pubblico un questi ultimi anni si è concentrato solo su di un tema: aumentare il numero degli studenti di medicina. Ma la vera domanda è un'altra: come formiamo medici realmente preparati?”. A dirlo è stato il prof. Enrico Gherlone, Magnifico Rettore dell’Università Vita e Salute del San Raffele di Milano, intervenuto in qualità di coordinatore dei rettori delle università non statali per la riforma dell'accesso a medicina. Tra gli altri partecipanti alla conferenza stampa di presentazione della proposta di legge: l’On. Federico Mollicone, presidente Commissione cultura- università; l’On. Gimmi Cangiano Commissione Cultura e primo firmatari della PL; il prof. Giorgio Zauli ex Rettore Università Ferrara; il prof. Giovanni Cuda Rettore Università Catanzaro.
“Aumentare il numero degli studenti è necessario –ha chiarito il prof. Gherlone- ma deve avvenire in modo pianificato e sostenibile, il rischio è produrre laureati, non medici”. “La vera sfida –ha continuato- è creare più posti accompagnati da più docenti qualificati, più strutture cliniche, più risorse dedicate all'apprendimento reale come i laboratori di simulazione”.
Cosa prevede la proposta di legge
Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del decreto legislativo 71/2025 e mira a rafforzare il ruolo delle Università non statali nel garantire il diritto allo studio, pur mantenendo la programmazione nazionale dei posti. L’idea di fondo: offrire più opportunità formative senza creare percorsi paralleli o difformi da quelli statali.
Al centro della riforma c’è il riconoscimento dell’autonomia degli Atenei non statali, che potranno emanare bandi di ammissione propri e organizzare prove anche in anticipo sull’anno accademico. Le selezioni, tuttavia, dovranno conformarsi alle linee nazionali e basarsi su quesiti di Biologia, Chimica e Fisica, in continuità con i programmi delle scuole superiori.
Una delle novità più rilevanti riguarda il primo semestre filtro che diventa uniforme per contenuti e crediti formativi: stessi insegnamenti e stessi obiettivi previsti per le Università statali. Le relative attestazioni di frequenza avranno pieno valore per l’accesso alla graduatoria nazionale e per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento verso Atenei statali.
Le Università non statali potranno inoltre offrire attività formative anche ai candidati non ancora immatricolati, consentendo loro di frequentare gli insegnamenti di base e ottenere attestazioni spendibili nelle procedure nazionali. Un meccanismo che rafforza la funzione orientativa e preparatoria del primo semestre.
Il disegno di legge introduce infine un sistema di riconoscimento reciproco degli esami tra Atenei statali e non statali e stabilisce che il passaggio al secondo semestre sia subordinato al superamento degli esami di Biologia, Chimica e Fisica, in coerenza con la disciplina vigente per le Università statali.
“Le università non statali legalmente riconosciute, negli ultimi decenni hanno sviluppato modelli formativi innovativi –ha ricordato il prof. Gherlone-, queste esperienze possono rappresentare una risorsa per il sistema Paese trasformando risorse private in servizio pubblico, investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche per preparare i medici di domani”.
“Questa proposta normativa –conclude Gherlone- va in questa direzione, favorire un ampliamento dell'accesso a Medicina nel rispetto di un principio guida irrinunciabile (la qualità della formazione) e nel segno di una reciprocità equa tra sistema statale e non statale”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
cronaca 20 Gennaio 2026
Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative
Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole
inchieste 29 Luglio 2025
Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.
normative 21 Luglio 2025
Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto
cronaca 16 Luglio 2025
Obiettivo: garantire il sostegno previsto dall'ordinamento alla luce delle novità introdotte, con particolare attenzione a chi proviene da famiglie a basso reddito
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
