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17 Marzo 2025

Il sorriso degli italiani: sempre più di ‘’tendenza’’ anche per gli anziani

Dal congresso SIdP una serie di interessanti dati sull’odontoiatria estetica ed il sorriso come status symbol. Cairo: una attenzione all’estetica che diventa anche attenzione per prevenzione e cura


Sorriso donna ipad

Negli ultimi cinque anni, gli italiani hanno mostrato un crescente interesse per l'estetica del sorriso, con un boom di richieste per impianti, protesi fisse e sbiancamenti dentali, ne aveva scritto anche Odontoiatria33 le scorse settimane rilevando come avevano raccontato questa “nuova” tendenza alcuni media. 

Che gli italiani considerino come status symbol non solo vestiti di lusso, borse griffate e orologi costosi ma anche un sorriso smagliante come quello delle star, con denti sempre più bianchi, dritti lo “certifica” anche SidP. Secondo un’indagine condotta dall’istituto di ricerche Key-Stone, i cui dati sono stati diffusi in occasione del 22° Congresso Internazionale della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP),  il numero di italiani che si sono rivolti al dentista per migliorare l’estetica del loro sorriso è raddoppiato, passando da 150.000 nel 2019 a oltre 300.000 nel 2024, con una spesa di circa 2 miliardi di euro solo per igiene orale professionale e sbiancamenti dentali. 

Il desiderio di denti sempre più dritti e bianchi non riguarda solo i giovani, ma anche gli over 50 e perfino gli anziani. Con l’aumento della longevità, gli italiani vogliono mantenere una buona qualità di vita e relazionale, che passa anche da un sorriso sano e bello. La richiesta di impianti dentali è aumentata del 30% negli ultimi cinque anni, con 2,2 milioni di impianti nel 2024 rispetto a 1,7 milioni nel 2019. 

Dal rapporto Key-Stone è emerso che la richiesta di trattamenti estetici e cosmesi dentale è raddoppiata negli ultimi cinque anni, mentre la domanda di impianti dentali è cresciuta del 30%, con 2,2 milioni di pazienti trattati nel 2024 rispetto a 1,7 milioni nel 2019. Il desiderio di denti belli e “immortali” è trasversale a tutte le età e riguarda anche gli anziani. Con l’incremento dell’aspettativa di vita, cresce del 30% la richiesta di impianti e protesi permanenti anche tra gli over 70 che vogliono mantenere una buona qualità di vita e relazionale grazie a un sorriso sano che duri nel tempo. A scegliere gli impianti sono sempre più spesso gli anziani, anche over 70 o perfino over 80. 

Ma non solo implantologia, l’indagine Key-Stone, realizzata intervistando oltre 10.000 italiani ogni anno dal 2019 al 2024, dimostra che il 67% degli italiani ha effettuato una seduta di igiene orale dal dentista, per un totale di circa 20 milioni di sedute all’anno. Tuttavia, sono in grande crescita le richieste di trattamenti a fini estetici, come le procedure di sbiancamento e allineamento dentale, e la realizzazione di faccette estetiche. 

“Il ruolo dell’odontoiatra si è ampliato: non più solo professionista della salute orale, ma vero e proprio designer del sorriso,” osserva il presidente di SidP prof. Francesco Cairo. “Gli italiani sono sempre più disposti a investire cifre considerevoli per ottenere un sorriso perfetto e allinearsi alle nuove tendenze estetiche. Soltanto per igiene orale e sbiancamenti, si registra una spesa complessiva di circa 2 miliardi di euro l’anno, pari al 20% di tutte le spese dentistiche”, sottolinea Cairo. 

“La crescita dell’interesse sulla bellezza del sorriso è una buona notizia,” evidenzia Cairo. “L’attenzione degli italiani all’estetica e la richiesta di igiene orale professionale diventano occasione per fare prevenzione e mantenere in salute la bocca, elementi chiave per evitare interventi invasivi e costosi in futuro. Anche l’interesse ad avere denti smaglianti e allineati porta sempre più persone dall’odontoiatra, ed è positivo perché ci permette di prevenire e intercettare meglio eventuali criticità che potrebbero compromettere la salute orale”, prosegue il presidente SIdP. 

“L’aumento del ricorso alle procedure estetiche è netto fra i più giovani e riflette la tendenza a prendersi cura di sé, con motivazioni differenti a seconda della fascia d’età: fra i 20 e i 30 anni il motivo principale è migliorarsi per adeguarsi agli standard sociali e così avere più fiducia in se stessi; fra i 30 e i 40 anni, in una fase di consolidamento degli obiettivi professionali e personali, si cercano denti belli e dritti per piacere agli altri e rinforzare la propria immagine; dopo i 40 anni ci si avvicina alle cure dentali estetiche per piacersi di più e avere un rapporto più armonico con se stessi e con gli altri,” afferma Roberto Rosso, presidente di Key-Stone. 

“Tutto ciò porta sempre più persone a scegliere faccette dentali per migliorare forma, colore e simmetria dei denti, o a sottoporsi a trattamenti di sbiancamento per schiarire lo smalto e ottenere un sorriso più luminoso, o ancora, a decidere di usare allineatori trasparenti per raddrizzare i denti senza impatto visivo”, aggiunge Cairo. 

A ricordare i rischi di rincorrere un sorriso ideale e stereotipato è il professor Maurizio Tonetti sentito dall’agenzia Ansa a margine a margine del Congresso SIdP, ricordando come il concetto di sorriso ideale sia complesso e sfaccettato, e che il sorriso perfetto non esiste. La bellezza di un sorriso risiede nella sua individualità, nonostante simmetria e colore possano influenzare positivamente gli osservatori. Tonetti afferma che ogni sorriso è unico e riflette la personalità e lo stato d'animo della persona. Per questo motivo, il dentista dovrebbe preservare questa unicità, mantenendo la salute orale e apportando modifiche minime che permettano a ciascuno di sentirsi a proprio agio con il proprio sorriso. 

Prof. Tonetti che mette in guardia contro un'estetica stereotipata, come quella hollywoodiana, che rischia di creare sorrisi artificiali e poco autentici. Egli sottolinea l'importanza di trovare un equilibrio tra estetica e personalità, mantenendo un sorriso che faccia sentire bene la persona. Infine, Tonetti ritiene che misurazioni tecniche, come il rapporto aureo, siano interessanti ma non dovrebbero diventare regole assolute, poiché ogni sorriso è irripetibile.    


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