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27 Febbraio 2017

Odontoiatria digitale, per il dott. Spreafico i denti singoli sono fatti per essere ricostruiti con questa metodica. Gli abbiamo chiesto il perché


Parma raccoglierà, anche quest'anno, una parte consistente delle competenze nell'ambito del digitale; infatti il programma del Convegno internazionale promosso dalla Digital Dental Academy sembra indirizzato proprio in questo senso.

Tra i relatori il dott. Roberto Spreafico, già presidente della DDA, con cui, come avevamo fatto con il dott. Nuvina, approfondiamo alcuni aspetti dell'odontoiatria al digitale.

Dott. Spreafico il digitale le ha cambiato realmente la vita professionale?

Per me è stato una sorta di regalo di Natale. Proprio prima delle vacanze mi è arrivata la sistematica (uno scanner intraorale ed un "fesatore", NdR) ed ho sfruttato il ponte Natalizio per avere il tempo di prendere confidenza. E' stato quasi un amore a prima vista, da quel giorno sono migliorato progressivamente e, oggi, non potrei più farne a meno".

Non è che esagera un po'?

Direi di no. Ho collaudato la macchina, ne ho compreso le possibilità di impiego, sommandone pregi e difetti. Il risultato è stato largamente favorevole.

Rispetto alle tecniche tradizionali dove ha trovato i maggiori vantaggi?

I denti singoli sono fatti per essere ricostruiti con questa metodica; le tipologie di materiali a disposizione e la possibilità di realizzarli a fianco del paziente è un vantaggio enorme.

A quali materiali si riferisci? Le ceramiche?

Esiste una lunga lista di ceramiche utilizzabili, da quelle vetrose come il disilicato di litio, il silicato di litio rinforzato con zirconia, la vecchia feldspatica e la zirconia. La feldspatica è quella con più lunga sperimentazione, essendo stata la prima ad essere impiegata. Tuttavia, non solo le ceramiche sono indicate per le ricostruzioni ma anche i compositi, molti dei quali con formulazioni innovative, possono essere felicemente utilizzati. Nella mia relazione che terrò a Parma con Massimo Gagliani dell'Università di Milano, ne daremo un'ampia sintesi.

Questo tipo di ricostruzione si adatta meglio ai denti vitali o a quelli non vitali?

La ricostruzione di denti trattati endodonticamente è oggi molto dibattuta poichè si è visto che questi denti hanno una vita più breve, spesso perchè le modalità con cui si sono rimpiazzati i tessuti duri persi non sono state quelle più idonee. Certamente vecchi concetti sull'adesione devono essere rivisti e, talvolta, delle innovazioni debbono essere prese con le molle".

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