HOME - Interviste
 
 
12 Marzo 2019

Reazioni avverse da farmaci nello studio odontoiatrico. I consigli della specialista in allergologia


Le reazioni avverse ai farmaci sono in aumento, e spesso l’Odontoiatra si trova ad eseguire interventi e somministrare o prescrivere farmaci a pazienti allergici senza preoccuparsene o senza che venga informato. Conoscere le reazioni ai farmaci e saper intervenire adeguatamente in tali circostanze diventa quindi fondamentale.

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Alice Vignoli (nella foto), contrattista presso Azienda Ospedaliero- Universitaria Sant’Orsola – Bologna per attività di Medico Specialista in Allergologia che recentemente ha affrontato l’argomento in un corso organizzato alla CAO di Reggio Emilia.  

Dottoressa Vignoli, è una esagerazione dire che il dentista spesso rischia di più a prescrivere un farmaco che a togliere un dente? 

Non dispongo di dati precisi sull’incidenza delle complicanze che possono insorgere in una estrazione dentaria. La prevalenza stimata di reazioni avverse ad antibiotici nella popolazione generale è del 10% circa. Una parte del rischio di complicanze delle estrazioni dentarie può essere anche legato a una storia non chiara di allergia a farmaci, in quanto spesso il paziente viene etichettato come “allergico” agli antibiotici senza avere effettuato un corretto e appropriato iter diagnostico, e ciò può portare a utilizzare antibiotici meno efficaci, aumentando in tal modo la probabilità di complicanze infettive. 


Quali sono i rischi maggiori e quali quelli che spesso vengono sottovalutati nel prescrivere un farmaco?
 

Il rischio maggiore legato all’assunzione di un farmaco è certamente l’anafilassi, che per fortuna non è frequente: nell’ambulatorio odontoiatrico è stimata un’incidenza di 0,004/0,015 casi/dentista/anno. Francamente non credo che si sottovalutino i rischi nella prescrizione di un farmaco: ogni professionista prescrive i farmaci solo quando sono necessari, in base alle più recenti linee guida, e non dubito che venga sempre raccolta un’anamnesi accurata delle allergie del paziente e delle sue comorbidità. Il rischio maggiore, piuttosto, è legato all’assunzione autonoma dei farmaci da parte del paziente, specialmente i FANS, percepiti come innocui ma non scevri da rischi. Le reazioni avverse a farmaci, inoltre, sono imprevedibili, pertanto non esiste una modalità preventiva assoluta di tali eventi.  


Qualche consiglio per prevenire, come riconoscere i pazienti a rischio? 

Il paziente a rischio di reazione avversa a farmaci non è facilmente identificabile, proprio in virtù dell’imprevedibilità delle reazioni avverse a farmaci; la storia pregressa di anafilassi (non solo a farmaci, ma anche ad alimenti o a punture di imenotteri) è una condizione che merita una valutazione allergologica: i pazienti affetti da mastocitosi, infatti, sperimentano l’anafilassi con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale e frequentemente la “spia” di questa condizione è rappresentata da una grave anafilassi da veleno di imenotteri o da farmaci antinfiammatori non steroidi (FANS). Altre categorie di pazienti più a rischio di anafilassi sono i cardiopatici, che in genere seguono terapie croniche con beta bloccanti e/o ACE inibitori, e i pazienti affetti da asma grave non controllato. Queste condizioni non costituiscono un fattore di rischio per la areazione avversa ai farmaci, ma solo per l’anafilassi. Nemmeno lo stato atipico, ovvero l’essere allergici (al polline, agli alimenti, ai gatti) è una condizione che aumenta il rischio di avere una reazione avversa ai farmaci.   


Quando può innescarsi una reazione anafilattica e nel caso come si deve comportare il dentista 

La reazione anafilattica può svilupparsi nel corso delle manovre effettuate nell’ambulatorio odontoiatrico, nel caso in cui il paziente presenti un’allergia o un’ipersensibilità legata ad altri meccanismi, verso numerosi agenti: farmaci, latice, disinfettanti. E’ di fondamentale importanza saper riconoscere tempestivamente i sintomi dell’anafilassi, ed essere attrezzati per intervenire tempestivamente. Tutti gli ambulatori odontoiatrici dispongono di presidi di gestione dell’emergenza e di procedure operative che andrebbero periodicamente rammentate con un training, proprio come noi Allergologi facciamo con i nostri pazienti affetti da anafilassi: nel corso della visita di controllo periodica, mediante l’ausilio di autoiniettori dimostrativi, facciamo ripetere al paziente le manovre da effettuare per l’autosomministrazione di adrenalina, in modo da renderli più familiari con l’uso del farmaco e più pronti in caso di necessità. L’adrenalina è l’unico farmaco in grado di fermare la progressione dell’anafilassi, per cui è fondamentale che sia presente nell’ambulatorio odontoiatrico, e che il Professionista ne conosca le indicazioni, il dosaggio, e le modalità di somministrazione. Nei miei corsi sottolineo sempre l’importanza della tempestività, e il fatto che l’adrenalina possa e debba essere somministrata senza rischi sostanziali anche nei casi dubbi, e nei pazienti cardiopatici; troppe volte sentiamo di pazienti che, indecisi se i sintomi che sentivano fossero o meno anafilassi, hanno temporeggiato o non hanno affatto somministrato il farmaco salvavita.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi