I principali interventi del piano strategico FDI per i prossimi anni, ma la priorità è sensibilizzare gli Stati sulla promozione della salute orale
Commentando la sua elezione alla somma carica FDI, un giornale italiano lo ha definito: “Il tedesco che rende fieri i dentisti italiani”. L’Odontoiatria nostrana ha infatti esultato nell’apprendere l’elezione di Gerhard Seeberger (nella foto) a presidente FDI.
Ma è successa la stessa cosa coi suoi connazionali?
“Ho amici e importanti legami con la Germania – dice il neo presidente - ma ormai mi sento italiano. Anzi, sardo in molti aspetti del carattere, non lontano da quello delle mie origini, nel Nord Baviera”.
Forse proprio per l’essere a cavallo di due culture simili e diverse che al di là delle Alpi hanno guardato con favore alla sua elezione. “I problemi da affrontare nella professione odontoiatrica sono sovrapponibili in tutti i Paesi europei - osserva – Anzi. In tutte le grandi sanità, ‘bismarckiane’ e ‘beveridgiane’, mutue o copertura di stato, nessuno regala niente. Gli esborsi delle famiglie sono elevati pur rimanendo insufficienti, la professione è quindi chiamata a dare il meglio in una situazione di stress e risorse limitate”. Negli innumerevoli riconoscimenti conferiti nel corso di una carriera straordinaria, la presidenza FDI è certo il più prestigioso.
Ma in che modo il professionista nord bavarese con animo ed italica “Weltanschauung” (visione del mondo) intende onorarla?
A guidare le sue priorità per questo triennio, dice, è il Piano Strategico FDI 2018–2020 con 3 aree di intervento: membership (“fare squadra”), advocacy (tutelare il cittadino nei rapporti FDI con realtà statuali e internazionali) e condividere la scienza. “A mio avviso –osserva- c’è gran bisogno di advocacy, perché mai come ora le scelte dei Paesi nella sanità sono guidate da esigenze economiche e non di salute. Le patologie del cavo orale aumentano con tutte le loro conseguenze a livello sistemico”.
Anche in un’indagine del prestigioso Lancet di Londra, autorevoli ricercatori denunciano lo stato di crisi dell’Odontoiatria, “inadeguate, inique e costose” le risposte della salute pubblica, visto che privano miliardi di persone dell’accesso alle cure di base. Che cosa intende fare, come FDI, per apportare soluzioni?
“Noi dobbiamo supportare la ricerca, monitorare e ove possibile, indirizzare le scelte dei decisori, dando priorità alle politiche per lo sviluppo della salute orale nei paesi più poveri. Perciò, insieme ai nostri iscritti, le associazioni nazionali, vogliamo alzare i livelli di cultura della salute orale. La Giornata Mondiale della Salute della Bocca, organizzata il 20 marzo di ogni anno, coinvolge i ‘partner’ industriali e le istituzioni, con cui ambiamo ad avere rapporti di assoluta trasparenza, nel dialogo con i cittadini. Ci impegniamo che la Universal Health Coverage (la copertura della salute a livello globale) delle Nazioni Unite comprenda anche quella orale. UHC significa che tutti hanno accesso a tutti i tipi di cure - quelle che promuovono la salute, preventive, curative, riabilitative e palliative - di sufficiente qualità per essere efficaci senza esporre il cittadino paziente a difficoltà economiche”.
Su altri aspetti più pressanti per cui intende battersi, si rifà ad un’intervista: “Mi sembra riduttivo parlare di salute orale “ottimale”, quando l’aggettivo funziona solo se attribuibile a quella complessiva”. E, ribadendo il concetto: “Nelle molte sfide che attendono le nostre società conta la sinergia tra medici e odontoiatri. In particolare le relazioni tra patologie orali e sistemiche, dove l’Italia ha un ruolo, vantando ricerche di livello nella relazione tra masticazione, salute orale e neurofisiologia”. Insieme si può discutere di come inserire le più diffuse patologie orali (carie, parodontiti) tra le non trasmissibili come le cardiovascolari e tumori, anche se qualcosa “eppur si muove” a livello internazionale.
Con il 'Global Periodontal Health Project' e ‘l’Endodontics for General Practitioners Project’, FDI ha esaltato il common risk factor approach in cui la promozione della salute orale e la prevenzione delle malattie della bocca costituiscono il forte contributo dell’odontoiatra nell’attenuare la carica delle malattie non trasmissibili e i costi correlati alla loro cura. Guardando al passato, c’è da chiedersi se vi sia qualcuno tra i suoi incarichi, in cui Seeberger ritiene di aver dato un contributo efficace. “Come Presidente dell'Academy of Dentistry International, dal 2011 ho promosso l’importanza dell’acqua per un organismo sano, salute orale ottimale, terapia odontoiatrica efficiente, ambiente sociale ed imprenditoriale valido e vita sostenibile: progetto unico, apprezzato da altre grandi istituzioni nella gestione delle “policies” odontoiatriche e oltre”. “Come Consigliere FDI - continua - Presidente dell’Assemblea Generale e come Presidente Eletto ho dato importanza a tutti i popoli, nessuno escluso. Con Il documento Vision 2020, il White Paper on Endodontic Care, le Linee guida endodontiche per il dentista generale e le decisioni per progetti e documenti politici e governativi ho realizzato qualcosa. Come con la Carta della Salute sviluppata e presentata agli odontoiatri europei come Presidente dell’Organizzazione Regionale Europea(ERO) dell’FDI”.
Con profondo orgoglio rivendica soprattutto la presidenza in AIO.
“Quale associazione professionale nel mondo - si chiede- ha avuto l’apertura mentale e culturale di porre al vertice uno straniero nei difficili primi anni del Duemila?”.
Un dubbio, tuttavia rimane: come conciliare la carriera professionale con quelle istituzionali per l’avanzamento della professione, senza che una finisca per limitare l’altra?
"Non cercavo mai posizioni o visibilità. I miei colleghi capivano i messaggi che lanciavo e si fidavano del come io recepivo i loro. Quel dialogo ‘elevato’ negli anni mi hanno responsabilizzato, portandomi dapprima ai vertici ERO e oggi in FDI. Se i compiti sono ‘gravosi’, ma le idee e la mission sono chiare, “il tempo per alimentare la politica professionale con l’esercizio della professione (e viceversa) si trova”.Anche per questo ritiene di essere apprezzato: “Il mio lavoro con i pazienti mi rende uguale ai colleghi nel mondo– dice - A loro piace vedere “uno dei nostri” come leader". Per non parlare dell’insegnamento: “Anche durante il World Dental Congress FDI a San Francisco ho presentato il White Paper in Endodonzia e le Linee guida endodontiche per l’odontoiatria generale della FDI insieme al mio co-autore: due documenti portati di recente al Congresso della Società Europea di Endodonzia a Vienna".
Ogni sodalizio piccolo o grande, pone oggi in primo piano i giovani. Sarà così anche per l’FDI targata Seeberger?
“Si può avere una visione futura quanto si vuole – sottolinea- ma senza coinvolgere le future generazioni, la vision non si concretizza. Vorrei che i giovani diventassero comunicatori di valori: certo non lo è chi corre dietro il business per far qualcosa alla gente e non “per” la gente. A questi va la mia solidarietà”.
Photo credit: FDI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
O33inchieste 18 Settembre 2025
Una indagine FDI rivela una scarsa applicazione delle norme e l'urgente necessità di leggi più severe, sensibilizzazione dell'opinione pubblica e collaborazione globale
approfondimenti 30 Gennaio 2025
L’obiettivo è quello di fornire una riabilitazione di qualità al paziente, per questo FDI apre all’odontotecnico in studio se questo serve al clinico per fornire la migliore assistenza...
didomenica 30 Giugno 2024
Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...
O33approfondimenti 30 Aprile 2024
Indicazioni per odontoiatri ed igienisti dentali ma anche per i pazienti basate sulle più recenti evidenze scientifiche
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
cronaca 10 Marzo 2026
Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”
approfondimenti 03 Febbraio 2026
Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
Cronaca 21 Maggio 2026
Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale
