Ne abbiamo parlato con la Professoressa Elisa Borsani, presidente della Società Italiana Studio Dolore Orofacciale (SISDO)
Il dolore orofacciale rappresenta a tutt’oggi una problematica di non facile gestione per la quale non sempre è possibile raggiungere una corretta diagnosi ed una terapia opportuna. Questo perché, se da una parte non sono ancora completamente noti i meccanismi che modulano la trasmissione del dolore a livello dei sistemi sensitivi della testa, dall’altra il dolore orofacciale è spesso misconosciuto e non adeguatamente approcciato.
Da anni la Società Italiana Studio Dolore Orofacciale (SISDO) ha lo scopo di valorizzare le conoscenze, gli studi e le ricerche multidisciplinari riguardanti il dolore orofacciale in tutti i suoi aspetti, da quelli clinici a quelli sperimentali e di promuovere un aggiornamento specifico e di qualità. Il 18 novembre, a Brescia, ha organizzato una Giornata scientifica sul tema, per info a questo link.
La prof.ssa Elisa Borsani (nella foto) è la presidentessa della SISDO, con lei abbiamo voluto approfondire alcuni temi legati al dolore oro facciale.
Presidente Borsani, innanzitutto come dobbiamo inquadrare il dolore?
Il dolore viene definito dall’Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore” (acronimo inglese IASP) come una “esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata ad un danno, in atto o potenziale dei tessuti”. La percezione di uno stesso stimolo doloroso può quindi essere differente tra i soggetti, in quanto coinvolge la sfera personale: è infatti anche un’esperienza emotiva. Al pari di altre sensazioni, il dolore può essere modulato da moltissime esperienze comportamentali: ad esempio, la paura di entrare in uno studio odontoiatrico può intensificare alcune sensazioni che altrimenti sarebbero avvertite come non dolorifiche. Di conseguenza la classificazione del dolore viene in genere eseguita utilizzando delle scale di riferimento, che prevedono la valutazione del dolore da parte del paziente. Le scale possono essere unidimensionali, nelle quali viene valutata solo l’intensità del dolore, come la scala analogica visiva (VAS o visual analogic scale), il cui valore viene indicato dal paziente su una riga in cui sono riportati i valori da 0 a 10, oppure multidimensionali dove la valutazione è più articolata e proposta sottoforma di questionario, come la McGill Pain Questionnaire (MPQ).
Che tipologie di dolore esistono?
Il carattere di spiccata soggettività del dolore costituisce uno dei fattori che rendono difficile la sua classificazione ed inoltre più parametri devono essere valutati. Uno degli aspetti da considerare è la durata del dolore. Il dolore, infatti, può essere acuto, persistente o cronico. Tuttavia, anche l’origine tissutale del dolore deve essere valutata. Infatti, quando il dolore si genera all’interno del sistema nervoso viene definito neuropatico, mentre se trae origine da altri distretti, si parla di dolore nocicettivo. Inoltre, possiamo considerare un particolare distretto anatomico di insorgenza, come la testa, da qui il “dolore orofacciale”. Recentemente è stata pubblicata sulla rivista Cephalalgia (2020, Vol. 40(2) 129–221; ÓInternational Headache Society 2020) la prima classificazione internazionale del dolore orofacciale (ICOP – International Classification of Orofacial Pain, 1st edition).
Quali sono le linee guida attuali per il trattamento del dolore, in particolare in ambito odontoiatrico? Come può il professionista affrontare al meglio la sfida contro il dolore, in particolare il dolore orofacciale?
L’obiettivo deve essere quello di garantire al paziente uno stato di benessere, e per farlo è indispensabile un approccio multidisciplinare, non settoriale. È su questo punto che la SISDO fonda le sue radici e vede nelle scienze di base ed in quelle cliniche la sinergia necessaria per affrontare questa sfida ancora aperta. Il Congresso del 18 Novembre 2023, che si svolgerà a Brescia, potrà essere un momento di importante confronto su questo tema.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
