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18 Febbraio 2025

Le nuove tendenze dell’odontoiatria negli States

Alla vigilia del Chicago Midwinter Meeting abbiamo intervistato la presidente del Chicago Dental Society per capire quali sono le tenenze dell’odontoiatria digitale negli USA

di Davis Cussotto


Chicago

La dott.ssa Denise Hale (nella foto) è general dentist con oltre 30 anni di esperienza a Chicago. E’ docente presso la University of Illinois Chicago (UIC) College of Dentistry, ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nella ADA (America Dental Association) e nella CDS (Chicago Dental Society) di cui è Presidente Eletto per il 2025. Come tale ha guidato l’organizzazione del 160° Chicago Midwinter Meeting che si aprirà giovedì 20 febbraio chiuderà i battenti il 22 febbraio.  

A pochi giorni dall’inaugurazione della centosessantesima edizione, le abbiamo posto alcune domande per capire quali sono le nuove tendenze dell’odontoiatria USA che anticipano l’arrivo in Europa. 


Il panorama dell'odontoiatria digitale continua a evolversi. Quali sono le tendenze più rilevanti oggi del settore che tutti dovremmo conoscere?

Alcune tendenze chiave includono digilta worflow migliorati grazie Intelligenza artificiale per restauri, bite occlusali, guide chirurgiche e retainer. Anche le opzioni di produzione diretta in studio stanno crescendo, grazie alle nuove stampanti 3D. Inoltre, vari strumenti rendendo i flussi di lavoro odontoiatrici più efficienti, consentendo procedure più rapide con un migliore controllo, risultati e riproducibilità. 

L'Intelligenza Artificiale generativa è il mainstream anche nel nostro settore. Quali sono le applicazioni più affascinanti di questa tecnologia?

Il software di Intelligenza artificiale che aiuta a valutare le radiografie è uno strumento prezioso. Tuttavia, è importante che i dentisti siano ben addestrati al suo utilizzo per evitare overtratment. Anche le scansioni intraorali e il supporto fornito al dental design stanno rivoluzionando la pianificazione dei trattamenti. Le scansioni dell'arcata completa ci consentono di tracciare e confrontare denti e tessuti nel tempo. Le scansioni di elementi dentali preparati se ingrandite sugli schermi ci consentono di esaminare e perfezionarle secondo le necessità il lavoro eseguito. Nel complesso, queste tecnologie aiutano a semplificare i trattamenti, riducono il numero degli appuntamenti e migliorare la qualità del lavoro clinico e di laboratorio. 

Gli strumenti digitali diventano da opzionali ad essenziali. L’IA, il wireless, l'integrazione cloud avanzata, determineranno una completa trasformazione degli studi dentistici? 

Sì, gli studi dentistici si stanno effettivamente evolvendo con le nuove tecnologie. Mentre i principi fondamentali dell'odontoiatria rimangono invariati, questi progressi migliorano significativamente la qualità del trattamento, la comunicazione tra paziente e laboratorio e l'esperienza complessiva del paziente. Nonostante potenziali sfide come l'archiviazione e l'organizzazione dei dati, queste innovazioni offrono ai dentisti un maggiore controllo e migliorano i risultati del trattamento. 

Assistiamo a un aumento della stampa 3D rispetto alla fresatura. Quanti studi dentistici negli Stati Uniti utilizzano le stampanti 3D rispetto alla fresatura e per quali scopi?

Non posseggo i dati esatti di questo fenomeno che stiamo seguendo, la tendenza tuttavia va in questa direzione. La scienza dei materiali è in rapida e in continua evoluzione e l’industria ci offre devices che spetta a noi validare sul campo. Le indicazioni all’utilizzo di un flusso di lavoro rispetto ad altro dovranno essere validati dalle Società scientifiche. 

Dal punto di vista del paziente, ritiene che ci sia interesse verso le nuove tecnologia digitale e che ne notino i vantaggi? 

I pazienti che hanno sperimentato sia le impronte tradizionali che le scansioni intraorali apprezzano la differenza. Coloro che hanno sperimentato solo la tecnologia digitale potrebbero vederla come uno strumento interessante, ma potrebbero non coglierne appieno i vantaggi rispetto al metodo convenzionali. Ad esempio, vedere un'immagine 3D dei denti per la pianificazione del trattamento è molto più performante e motivante rispetto alla visualizzazione di un modello in gesso, il che aiuta a spiegare patologie come restauri difettosi o usura degli elementi dentali. 

I sistemi cloud per l’archiviazione dell’iconografia clinica del paziente (scansioni, rx , immagini)  sono in forte espansione. Alcune aziende hanno creato dei portali dedicati e stanno raccogliendo anche dati extraclinici dei pazienti.  Come valuta questo servizio?

L'integrazione del cloud può essere un'ottima soluzione, soprattutto per gli studi più piccoli. Aiuta a integrare ed espandere i sistemi in modo più efficace. Tuttavia, ci sono preoccupazioni sulla sicurezza per quanto riguarda l'archiviazione dei dati. Ad esempio, chi è responsabile dei dati e come vengono consultati e utilizzati? È importante garantire che i dati siano archiviati in modo sicuro e responsabile.   


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