Per il dott. Mele si deve puntare ad un sistema di aggiornamento comune per tutte le libere professioni basato sugli Ordini e con sanzioni certe
Egregio Direttore,
in un recentissimo intervento ospitato su Odontoiatria33 ho criticato l’attuale formulazione dell’ECM, anche alla luce delle sue più recenti ed evidenti distorsioni. Di solito alle critiche non si riesce a far seguire proposte alternative, ma in questa circostanza non c’è da inventarsi niente e risulta facile proporre una nuova e più efficace formula.Basta fare il paragone con gli Avvocati italiani. L’Ordine degli Avvocati gestisce in piena autonomia tutto l’impianto “formazione ed aggiornamento”.
Gli Ordini territoriali o il Consiglio Nazionale Forense sono accreditatori di se stessi ed organizzano corsi con i relativi crediti. Altri Enti o Istituzioni o Società private possono effettuare corsi o conferenze validi ai fini dell’aggiornamento, ma devono ottenere l’accreditamento ordinistico.
L’Avvocato può frequentare corsi accreditati a pagamento o i corsi ordinistici, ed in questo caso i costi sono modesti (a Pistoia 5 euro l’ora, con una media di 15 euro per corsi di tre ore). Sempre a Pistoia, ma immagino anche altrove, esiste una stretta collaborazione con l’Università e la Camera di Commercio. Un percorso così, quasi a km 0, finisce con avere anche caratteristiche di enorme semplicità ed economicità. Anche nel loro caso esiste la valutazione nel triennio, ma con appena 60 punti, con un minimo di 15 annui e con 3 crediti annui obbligatori di ordinamento, previdenza e deontologia. Non si possono fare corsi FAD superiori al 40% del totale. Esistono alcune deroghe, ma comunque il tutto si compendia in una “mappa”, tipo algoritmo, di una sola pagina. Tutto ruota, quindi, intorno all’Ordine, che stabilisce la validità dei corsi propri ed altrui. Ed è l’Ordine a controllare il rispetto dell’obbligo.
Qualcuno tirerà fuori un presunto “conflitto di interessi”, ma se ci pensiamo bene il tutto ha una logica stringente: se l’obbligo è “deontologico” chi meglio dell’Ordine può stabilire la qualità del mio aggiornamento, chi meglio dell’Ordine deve sentirsi responsabile di organizzarmelo, chi meglio dell’Ordine ha il diritto e il dovere di controllare il mio percorso, nell’interesse della collettività? Ed infatti da anni fanno tutti così, tranne noi. Devo ricordare ancora una volta che l’ECM è nato come strumento di miglioramento della qualità del servizio pubblico, quindi rivolto solo a sanitari in rapporto con il SSN. Un po’ per pigrizia, un po’ per ignoranza, un po’ per interesse, per molti anni si è fatto intendere necessario anche per i liberi professionisti puri e, paradossalmente, sono stati questi ultimi i più scrupolosi.Solo con la Finanziaria del 2012 l’obbligo dell’aggiornamento e della formazione continua è stato inserito di forza in tutti i Codici Deontologici, compreso il nostro. Gli Avvocati avevano già intrapreso il loro percorso che, nel corso degli anni, ha avuto importanti semplificazioni, fino ad arrivare al modello attuale.
I tanti liberi professionisti puri iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, invece che approfittarne per crearsi un percorso autonomo, simile se non identico a quello dei colleghi degli altri Ordini, hanno continuato a rimanere ingabbiati in un meccanismo, l’ECM, nato e cresciuto all’ombra del servizio pubblico, con i suoi riti, le sue ipocrisie, i suoi sotterfugi e la sua macchinosa e costosa esorbitanza.
Credo che per noi liberi professionisti, odontoiatri e non, sia venuto il momento di venire fuori dalla palude ECM ed organizzare il nostro doveroso obbligo di formazione ed aggiornamento sulle orme di tutti, dico tutti, gli altri liberi professionisti italiani. Regole semplici ed utili per noi e per i nostri pazienti. E, perchè no, con un sistema sanzionatorio effettivo e non solo minacciato, anche se sarebbe veramente da stupidi non rispettare le regole quando sono semplici.
Non esistono motivi per cui questo diritto ci possa essere negato. Io credo molto nella valenza istituzionale dell’Ordine, nella capacità di collaborazione del Sindacato e nel fondamentale ruolo educativo dell’Università, e nelle persone che oggi li rappresentano. Ognuno di questi soggetti potrebbe trovare nuove ed importanti ragioni d’essere.
Dottor Renato Mele Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
normative 22 Luglio 2022
Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS.
O33approfondimenti 11 Luglio 2022
FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale
normative 20 Giugno 2022
Vengono meglio chiarite le attività di docenza e di tutoraggio, quelle legate alla stesura di articoli scientifici e all’autoformazione
Saranno “in dote” il prossimo triennio, validi i crediti acquisiti attraverso i corsi in materia di vaccini e strategie vaccinali
approfondimenti 20 Dicembre 2021
Savini (AIO): tre le lacune da chiarire adesso nel decreto legge recovery. Disponibili al confronto per tutelare la Professione
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
