HOME - Lettere al Direttore
 
 
23 Novembre 2020

Modificare la denominazione della laurea in odontoiatria e dell’odontoiatra

La proposta di Emilio Nuzzolese attraverso una petizione per evitare altre incomprensioni tra competenze mediche ed odontoiatriche


In questi giorni non vi sarà certo sfuggito come i nostri rappresentanti nazionali -  dott. Raffaele Iandolo, presidente nazionale delle Commissioni degli iscritti all’Albo degli Odontoiatri (CAO Nazionale) e dott. Filippo Anelli, presidente nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) – nel venire incontro alla richiesta di diversi ordini provinciali e singoli professionisti in ordine alla possibilità di eseguire tamponi naso-faringei per il Sars-CoV-2 nello studio odontoiatrico, abbiano ritenuto di doversi avvalere del Ministero della Salute per richiedere un parere dirimente. 

Una espressione infelice del dott. Anelli - riconosciuta tale e prontamente dallo stesso anche a fronte della nostra indignazione - metteva a nudo quanto evidente sua perplessità sulla effettiva possibilità per i dentisti iscritti all’Albo degli odontoiatri (e non per i medici dentisti doppi iscritti) di poter eseguire il suddetto esame giacché atto medico. A ciò faceva seguito un intervento del Dott. Iandolo nella richiesta di chiarimento rivolta al Ministero della Salute per questioni medicolegali, peraltro promosso senza comunicato ufficiale. Comprensibile la reazione di tutti noi odontoiatri che abbiamo così assistito al veder mortificata la qualità medica del nostro operare per una effettiva presunzione di convincimento di chi pur ci rappresenta in una esigenza.

Venendo incontro all’auspicio del Dott. Anelli di poter superare fraintendimenti ed errori evidentemente espositivi, non possiamo però sottrarci da conseguenti riflessioni. Il ruolo dell'odontoiatra certamente va distinto dal medico-chirurgo ma non perché privo delle qualità e competenze mediche relative agli aspetti di tutela e screening delle condizioni generali di salute del paziente, finalizzate peraltro anche alla valutazione della sua idoneità alle stesse cure odontoiatriche fino al mantenimento delle sue funzioni vitali attraverso manovre salvavita.

Le competenze dell'odontoiatra pur esplicandosi nell’ambito della medicina odontoiatrica non prescindono da competenze mediche di tipo generale. 
Per superare ogni perplessità circa l’effettiva valenza medica dell’odontoiatra, che dimostrano gli episodi accaduti, più frequente di quanto si possa immaginare, e garantire peraltro un più corretto equilibrio con i colleghi doppi iscritti, i medici di altre specializzazioni, i laureati delle professioni sanitare, e gli stessi pazienti, è necessario immaginare anche per il laureato in odontoiatria l’inclusione formale del titolo di medico, come per il laureato in medicina e chirurgia e in medicina veterinaria. È, peraltro, dal 2009 che la laurea in odontoiatria prevede ben 6 anni di formazione, nel giusto rispetto della complessità del suo operare clinico. Da qui l’innegabile esigenza di una più consona traduzione della nostra dimensione attraverso la doverosa modifica della denominazione della laurea in odontoiatria e della nostra figura professionale, da sostenere attraverso la richiesta indirizzata al Ministro dell'Università finalizzata a considerare una integrazione nella denominazione della laurea da odontoiatria e protesi dentaria in medicina odontoiatrica e protesi dentaria.

Se condividi questo ragionare, unisciti nella petizione che trovi qui. Tale proposta porta con sé gli effetti di una evoluzione sociologica e giuridica del termine medico - che non può più tradurre il solo professionista laureato in medicina e chirurgia, ma assume come nel nostro caso, un significato polisemico individuando in colui che cura le malattie anche il medico-veterinario e il medico-odontoiatra. Tengo a precisare, inoltre, affinché si comprenda il mio stupore per quanto verificatosi, che i tamponi naso-faringei rappresentano presidi distribuiti al personale sanitario (senza distinzioni) e che l’esecuzione del tampone è atto sanitario - consentito come tale a tutte le professioni sanitarie e alla nostra professione medica. 

Dott. Emilio Nuzzolese 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi