Solo le prestazioni di medicina estetica con finalità di cura sono esenti Iva. I consigli del presidente SIMEO prof. Antonio Guida
L’emendamento al Decreto Anticipi approvato in Sentato, ed ora in discussione alla Camera, azzera l’Iva per le prestazioni di chirurgia estetica se queste hanno finalità di cura.
Ma quanto il provvedimento interessa gli odontoiatri?
«Nulla e non solo perché l’emendamento approvato ribadisce quanto già in essere, ovvero che questo tipo di prestazioni sono esenti Iva solo se hanno una finalità terapeutica quando alcuni inestetismi, asimmetrie o normali esiti dell’invecchiamento generano un disagio psicologico», dice ad Odontoiatria33 il prof. Antonio Guida (nella foto) -presidente SIMEO- ricordando, peraltro, che dovrà essere uno specialista della disciplina a certificare la sussistenza di quella necessità a questo punto terapeutica e non solo estetica.
«Inoltre, il termine utilizzato nella norma non esiste, o si parla di medicina estetica o di chirurgia plastica e ricostruttiva», commenta aggiungendo. «Parlando comunque di chirurgia, il provvedimento non sembra interessare gli odontoiatri autorizzati a svolgere medicina estetica ovvero interventi di diagnosi, terapie di tipo iniettivo, strumentale, e comunque non invasivo o minimante invasivo».
«Già oggi una mastoplastica necessaria dopo un intervento per un cancro al seno è esente Iva mentre, se la paziente vuole avere un aumento volumetrico del seno (mastoplastica additiva) per scelte personali, si deve applicare l’Iva 22%», dice il prof. Guida.
Per quanto riguarda la medicina estetica praticata dall’odontoiatra la questione non cambia, ricorda il presidente SIMEO: «la maggior parte delle prestazioni devono essere fatturate con Iva, anche se completano una ricostruzione protesica».
«Nel caso di una ricostruzione di frontali a cui si vuole dare più consistenza alle labbra per migliorare il sorriso», spiega il prof. Guida, «l’odontoiatra dovrà fare due fatture, la prima (esente Iva) per le prestazioni di conservativa o protesiche e l’altra (con Iva al 22%) per il filler iniettato nelle labbra. L’intervento sulle labbra non può essere considerato come un intervento che ha fini terapeutici. Anche se legato ad un intervento odontoiatrico ha comunque un fine estetico».«Un caso di un intervento per migliorare un gummy-smile che permette la non applicazione dell’IVA potrebbe essere quello in cui il paziente scoprendo eccessivamente i denti ed in presenza di una retrazione gengivale ha un problema di esposizione radicolare che genera dolore per sensibilità termica addirittura con fastidio o dolore durante la normale respirazione. In questo caso c’è una indicazione terapeutica insieme a terapie strettamente odontoiatriche che giustifica l’esenzione Iva».
Prof. Guida che consiglia di non sottovalutare questo aspetto nell’elaborare la fattura. Come ci aveva già informato in questa video intervista, ricorda che sono in atto controlli fiscali verso chirurghi plastici ai quali è stato contestato di non aver applicato l’Iva su molte prestazioni svolte contestandone la finalità terapeutica.
«Per quanto riguarda la corretta fatturazione –continua il prof. Guida- va dunque indagata la natura terapeutica della prestazione, fondando la stessa su considerazioni di natura medica, connesse al benessere psico-fisico del soggetto che riceve la prestazione, cioè del paziente». Le fonti normative sembrerebbero chiare e sono la Direttiva I.V.A. n. 2006/112 - art. 132, paragrafo 1, lettera b) e c); D.P.R. n. 633/1972 – art. 10, comma 1, n. 18, e le Circolari dell’Agenzia delle Entrate numero 184/E/2003 e numero 4/E/2005. «E poi ci sono normative europee che impediscono l’abolizione Iva per le prestazioni di medicina estetica», ricorda il presidente SIMEO.
Prof. Guida che entra anche nell’ambito fiscale ricordando che l’Iva applicata sulla fattura viene pagata dal paziente e le fatture con Iva possono godere del regime pro-rata che consente di portare in detrazione una parte dell’Iva versata e non recuperata.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
