HOME - Approfondimenti
 
 
10 Settembre 2025

Additivi funzionali a base di TPO e DMTA, ANTLO ricorda il rischio è per l’operatore

Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione


sostanze nocive

Il 1° settembre 2025, l'Unione Europea ha stabilito il divieto di immissione sul mercato e messa a disposizione di prodotti contenenti due sostanze chimiche: il TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) e il DMTA(Dimethyltolylamine). L'UE ha classificato queste sostanze come potenzialmente pericolose e tossiche per la riproduzione. Il TPO, un fotoiniziatore, è usato per la polimerizzazione, mentre il DMTA, un condizionante, migliora l'adesione dei prodotti. 

La norma riguarda il settore cosmetico dove gli additivi che contengono questi componenti sono molto utilizzati per l’indurimento delle resine fotopolimerizzabili utilizzate per ricostruire le unghie. 

ANTLO, in una nota, ricorda che TPO e DMTA sono presenti anche in alcuni dispositivi medici (DM) utilizzati in odontoiatria e odontotecnica, come cementi e compositi.  

Il rischio maggiore è per gli operatori che sono esposti quotidianamente a queste sostanze, soprattutto prima che il prodotto sia completamente fotopolimerizzato, tramite inalazione, contatto diretto e assorbimento cutaneo”, precisa l’ANTLO.  

I dispositivi medici sono regolati dal Regolamento (UE) 2017/745 che non prevede un divieto automatico per le sostanze classificate CMR come avviene per i cosmetici ma impone che se un dispositivo contiene sostanze CMR di categoria 1A o 1B, in concentrazione superiore allo 0,1% in peso, il fabbricante debba giustificare l’uso dimostrando che non esistono alternative più sicure e fornendo informazioni specifiche. Questo deve essere indicato sia sull’etichetta sia nelle istruzioni d’uso, obbligo che si applica in particolare ai dispositivi che comportano esposizione diretta indiretta o prolungata a tali sostanze come nel caso di resine dentali cementi e materiali per protesi.

Le aziende produttrici di materiali dentali – precisa ANTLO- stanno già sviluppando alternative più sicure al TPO, riducendo i potenziali rischi per la salute. In un contesto in cui la normativa si evolve per proteggere la nostra salute, è essenziale rimanere informati e non sottovalutare i rischi legati all'utilizzo di determinati prodotti”.


Nota: immagine generata con IA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

approfondimenti     18 Marzo 2026

ASO in gravidanza

Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida


Destinato ai giovani che hanno avviato un’attività autonoma tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il beneficio può arrivare fino a 18.000 euro ecco come chiederlo


Conti correnti immobili e zero prelievi: può essere il segnale di spese alimentate dal “nero”. Il dubbio e le considerazioni di un sito economico rilancia il tema delle presunzioni nei controlli...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento


Sartori, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave...


Le procedure di fresaggio dei materiali resinosi si configurano come fonte di esposizione critica per pazienti e operatori. Nessun problema invece per l’usura protesica,...


Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese


Altri Articoli

Una ricerca ha verificato la presenza di consigli sull’igiene orale domiciliare all’interno dei siti istituzionali di Associazioni di odontoiatri ed igienisti dentali...


La prof.ssa Nardi evidenza come la terapia strumentale possa essere affiancata, con indubbi benefici, da nuove tecnologie progettate per ridurre l’infiammazione e accelerare i...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il punto di vista del fotografo professionista e dell’odontoiatra. Oltre alla qualità delle immagini c’è anche un aspetto di immagine e percezione della professionalità dello studio da parte...


Cronaca     26 Marzo 2026

Progetto in bocca alla salute

Immagine di archivio

3° incontro del Comitato scientifico multidisciplinare per la salute orale e sistemica. Un’alleanza scientifica per promuovere la prevenzione orale e la salute pubblica


Il mancato rispetto della norma può costare caro a datore di lavoro. Una sentenza della Cassazione lo conferma


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Questa del 2026 sarà l’edizione numero 20 e promuoverà, anche, la vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV) come strumento di prevenzione primaria. Sono aperte le adesioni...


Il “No” vince solo per il traino di donne e giovani: l’analisi dei dati SWG diffusi da Confprofessioni


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Rinnovando entro il 31 marzo si evita le interruzioni nei servizi offerti e garantisce l’attivazione delle tutele già dal 1° gennaio 2026


La fotografia della crescita del mercato mondiale dell’odontoiatria digitale secondo il sito Market Report. Le conseguenze per i pazienti: riduzione delle visite, più...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos il prof. Breschi sottolinea come l’odontoiatria digitale non sarà più associata (solo) alla protesica ma i maggiori vantaggi li esprimerà nella diagnostica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi