Partirà dal 1 luglio la procedura d’iscrizione ai 17 Albi istituiti con il decreto 13 marzo 2018, fra i quali quello degli Igienisti Dentali, confluiti con i Tecnici di Radiologia Medica e gli assistenti sanitari nel neo-nato Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM PSTRP).La legge 3/2018 e il DM 13 marzo 2018 hanno ribadito che per l’esercizio della professione è obbligatoria l’iscrizione all’Albo.
“La procedura completamente dematerializzata –spiega ad Odontoiatria33 il presidente AIDI Antonia Abbinante (nella foto)- garantisce che, in tutto il territorio nazionale, l’iscrizione avvenga in modo uniforme, assicurando a ogni singolo professionista richiedente un trattamento equo e trasparente, a prescindere dall’Ordine territoriale al quale dovrà fare riferimento”. “Non esiste un periodo di transizione come erroneamente in un primo momento si era inteso”, spiega la presidente AIDI.
“La domanda di iscrizione va presentata il 1 luglio ed in attesa dell’accoglimento della stessa farà fede la data della presentazione della domandastessa”.
La modalità utilizzata è quella consolidata negli ex Collegi professionali dei TSRM, ai sensi del DLgs CPS 233/46 e DPR 221/50, adattata tuttavia a quanto previsto dalla legge 3/2018 e dal DM del 13 marzo 2018, con particolare riferimento alla commissione d’albo quale livello intermedio tra il professionista che richiede l'iscrizione all’albo e il Consiglio Direttivo deliberante. Sino alla costituzione delle commissioni d’albo, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del DM 13 marzo 2018, la prima delle funzioni a loro attribuite (proporre al Consiglio direttivo l’iscrizione all’albo del professionista) è affidata ai rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative (RAMR).
Per la professione sanitaria di igienista dentale–continua la presidente Abbinante- AIDI e UNID hannodesignato per ogni regione da 1 a 5 rappresentanti che daranno il proprio supporto tecnico amministrativo, valutandole domande di preiscrizione. Gli stessicesseranno dal proprio mandato, decorsi 18 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, cioè settembre 2019”.
Per informazioni il professionista può contattare l’Associazione maggiormente rappresentativa o l’Ordine di riferimento (tsrm.org).
Come iscriversi
Per la preiscrizione, al primo accesso il professionista dovrà collegarsi al portale www.tsrm.org, cliccare sul pulsante “Procedura d’iscrizione dei professionisti agli albi istituiti con DM 13 Marzo 2018” ed effettuare la registrazione inserendo i propri dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza domicilio professionale, indirizzo di posta elettronica preferibilmente certificata e recapiti telefonici. La sezione sarà attiva dal 1 Luglio (ad oggi è ancora oscurata).
Quale prima informazione, il professionista richiedente l’iscrizione, dovrà indicare la professione che esercita, quindi l'albo al quale intende iscriversi. Sulla base dell'informazione fornita, verrà proposto l'elenco dei titoli che risultano essere abilitanti all’esercizio della professione dichiarata: diploma di laurea o diploma universitario e titoli equipollenti ed equivalenti (DM 27 luglio 2000). Il professionista indicherà il primo titolo abilitante conseguito e potrà verificare costantemente lo stato della sua pratica. È possibile allegare la scansione del titolo all’autocertificazione. Per il punto c) dell'art. 2 del DM del 13 marzo 2018, (nessun carico pendente risultante dal certificato generale del casellario giudiziale), la piattaforma prevede la possibilità di selezionare la voce, riproposta integralmente. In caso di carico pendente a carico del richiedente, questi verrà contattato in via riservata dall’Ordine al fine di valutare se il carico pendente possa rappresentare motivo di tassativa preclusione alla iscrizione.
Se professionalmente attivo, oltre alla residenza, il professionista dichiarerà il domicilio professionale. In caso di più di un domicilio professionale, indicherà quello prevalente.
Se il richiedente non lavora, la proposta d'iscrizione sarà inviata all'Ordine competente sul territorio in cui il soggetto è residente; se lavora, la proposta d'iscrizione sarà inviata all'Ordine territoriale di competenza nel quale insiste la struttura presso la quale opera (se più di una, quella prevalente). Il professionista potrà indicare ogni altro eventuale titolo posseduto e fornire ogni ulteriore informazione che ritiene utile immettere nella banca dati.
Una volta inseriti tutti i dati richiesti il professionista potrà stampare, sottoscrivere e scansionare l’autocertificazione proposta dalla piattaforma e caricarla sul portale, insieme al documento d’identità. Se si è in possesso della firma digitale, non sarà necessaria la stampa del modulo con l’annullo anche telematico della marca da bollo da 16,00 euro.
Nel caso in cui il soggetto volesse o dovesse iscriversi a più di un albo, la procedura sarà ripetuta per ognuna di esse con l’esclusione dell’inserimento dei dati anagrafici. Il richiedente pagherà, con le modalità previste, i diritti di segreteria assommanti all’importo di circa 35 euro. Nel caso dei soci ad AIDI e UNID, in regola con l’iscrizione 2018, l’importo non sarà dovuto in quanto versato direttamente delle associazioni.
Solo a questo punto la procedura e quindi la richiesta d’iscrizione all’albo di competenza sarà presa in carico dai RAMR.
E dopo aver presentato domanda?
Il RAMR, entro 60 giorni, valuterà quanto dichiarato, con eventuale richiesta di integrazione dei documenti ricevuti. Successivamente alla redazione del verbale di idoneità da parte dei RAMR, la richiesta d'iscrizione sarà inviata al Consiglio Direttivo dell'Ordine che, con l’eventuale supporto dei RAMR, potrà effettuare verifiche su quanto autocertificato dal soggetto.
Il richiedente pagherà:
Il professionista caricherà quindi nella piattaforma la domanda di iscrizione in bollo all’Albo di riferimento, datata e firmata, insieme alla foto per il tesserino di riconoscimento e alle ricevute di pagamento delle tasse di concessione governativa e di iscrizione annua.
Dal momento in cui il professionista perfezionerà la domanda al Consiglio Direttivo, sono previsti tre mesi per esprimersi in merito (DPR 221/50, art. 8).
Si ringrazia per la collaborazione: Antonia AbbinantePresidente Nazionale AIDI e Domenico PignataroResponsabile Problematiche Professionali AIDI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Soddisfazione AIDI ed UNID. Online il tutorial per iscriversi
approfondimenti 25 Giugno 2018
Le risposte di UNID ad alcuni quesiti e l’elenco degli ordini territoriali
approfondimenti 22 Dicembre 2017
Siamo sinceramente e piacevolmente sbalorditi del risultato atteso ormai da 11 lunghi anni. Dopo tutto questo tempo in cui si sono susseguiti i Governi, che ci hanno fatto sperare e successivamente...
cronaca 14 Luglio 2026
Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...
eventi 09 Luglio 2026
Dal 9 all’11 luglio 2026, Milano ospiterà igienisti dentali da tutto il mondo in un evento unico che unisce formazione scientifica, networking e cultura. Iscrizioni agevolate...
interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Una giornata diffusa per promuovere il benessere. Sabato 11ottobre, in 12 città italiane, parte la nuova iniziativa di AIDI per condividere e ascoltare i consigli...
cronaca 25 Novembre 2024
E’ stato il tema del 34° Congresso AIDI connotato da relazioni di livello e dal passaggio di consegne alla presidenza tra la dott.ssa Abbinante e la dott.ssa Agneta
lettere-al-direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
cronaca 29 Maggio 2026
Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
Approfondimenti 20 Luglio 2026
Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema
Interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
