HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
01 Dicembre 2009

Ortodonzia: che cosa ci riserva il futuro

di Debora Bellinzani


La nuova frontiera dell’ortodonzia non sembra essere costituita da materiali innovativi o da nuovi attacchi, ma piuttosto da uno strumento capace di accelerare il movimento ortodontico compatibile con tutti gli apparecchi ortodontici già esistenti. È nato negli Stati Uniti, è maneggevole e di facile utilizzo: basta stringerlo tra i denti per 20 minuti una volta al giorno per ridurre il periodo di tempo durante il quale è necessario portare l’apparecchio ortodontico. E, secondo i ricercatori che l’hanno creato, riesce persino a dare risultati migliori in quanto a stabilità alla fine del trattamento. Per ottenere tutto questo è sufficiente utilizzare… le vibrazioni.
“Il nuovo strumento, che è stato chiamato AcceleDent, è una sorta di “morso” da stringere tra i denti dotato di un piccolo manico sul quale è posto il tasto dell’accensione; può essere utilizzato dal paziente a casa in totale autonomia e, una volta attivato, rilascia una vibrazione a bassa frequenza in grado di stimolare i tessuti ossei coinvolti nel movimento ortodontico” descrive Dubravko Pavlin, docente presso il dipartimento di ortodonzia dello University of Texas Health Science Center di San Antonio, negli Stati Uniti. “Ciò che le vibrazioni riescono a fare, in pratica, è aumentare la velocità del ricambio delle cellule dell’osso alveolare; questa stimolazione, unita alla forza impressa dall’apparecchio ortodontico, accelera di fatto il movimento e il riposizionamento dei denti grazie alla capacità di rigenerazione dei tessuti.”
L’effetto benefico delle vibrazioni sui tessuti ossei era già stato provato e utilizzato, ma lo strumento messo a punto congiuntamente da ricercatori universitari e dell’azienda produttrice è il primo a sfruttarlo in ambito odontoiatrico. “Come talvolta avviene per le sperimentazioni più innovative, i primi successi nell’uso delle vibrazioni sono arrivate dalla ricerca aerospaziale: otto anni fa la Nasa cominciò a proporre ai propri astronauti sessioni giornaliere di qualche minuto su una pedana vibrante per contrastare la perdita ossea dovuta alla permanenza nello spazio” prosegue il docente; “successivamente, l’osservazione del fatto che i pazienti ortodontici che masticavano chewing-gum con frequenza quotidiana avevano un movimento ortodontico leggermente più veloce degli altri ha contribuito a far nascere l’idea di applicare questa ‘tecnologia’ alle cure ortodontiche.”
I risultati sperimentali ottenuti dal nuovo strumento sono così incoraggianti che esso sarà disponibile in un numero limitato di esemplari in Gran Bretagna entro la fine dell’anno e sarà in commercio negli Stati Uniti nel 2010. “I pazienti che l’hanno sperimentato hanno confermato che il trattamento quotidiano non è fastidioso, dal momento che le vibrazioni sono appena percepibili, e hanno mostrato un’effettiva accelerazione del movimento ortodontico” conclude Pavlin; “inoltre, il processo fisiologico di turnover cellulare stimolato dalle vibrazioni ha dimostrato di riuscire a creare una base solida per il riposizionamento dentale che, in questo modo, dà luogo a una maggiore stabilità a trattamento concluso.”

Fonte: comunicato stampa dello Health Science Center della University of Texas, San Antonio, USA

GdO 2009;16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvata la riforma che regolamenta il credito al consumo, poco cambia per le cure odontoiatriche non ottenute ma finanziate. Intanto ad Imperia due pazienti di Dentix ricevono...


Uno studio ha cercato di individuare le caratteristiche di un dentifricio sbiancate per essere efficacia su macchie di tè, caffè e vino rosso ed il grado di abrasione


Solo il 19% degli iscritti al 5° e 6° anno di medicina e odontoiatria ha deciso di aderire all’iscrizione agevolata ottenendo, anche, copertura previdenziale e assistenziale


IL CED approva una raccomandazione per sensibilizzare gli atleti, i familiari, le società sportive verso l’utilizzo e chiede alle assicurazioni di includerli tra le misure obbligatorie


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Dopo aver raccolto il sostengo della CAO, di ANDI, ora la petizione attivata da Gilberto Triestino (nella foto), vice presidente ANDI Roma e membro della CAO di Roma, incassa anche il sostegno del...


Per praticare una buona Endodonzia con strumenti rotanti in NiTi è consigliabile utilizzare un motore endodontico con regolazione del torque. E' indispensabile inoltre avere un buon...


Nei numeri di Novembre e Dicembre 2015 della più importante rivista mondiale di Endodonzia in termini di Impact Factor, il Journal of Endodontics, rivista di riferimento della American...


Pensate alla vostra giornata tipo: 8 ore (quando va bene) seduti al riunito oppure alla caviglia, per arrivare allo studio o in laboratorio il viaggio seduto in auto, poi pranzo e cena seduti ed alla...


Lo studio retrospettivo indaga gli effetti del movimento ortodontico sulla prognosi dei denti trattati endodonticamente con e senza parodontite apicale utilizzando la CBCT

di Lara Figini


In una recente revisione sistematica, pubblicata sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno indagato se i denti vitali potessero differire per il livello di...

di Lara Figini


Altri Articoli

Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Dal 1° gennaio 2026 Edra Spa riorganizza il proprio assetto societario con la nascita di Edra Media, dedicata ai servizi di comunicazione, formazione e informazione online per...


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Al centro del confronto il tema dell’Intelligenza Artificiale nel futuro dell’odontoiatria. Cecchinato: “ragioneremo sul compito centrale delle Società scientifiche per...


Un finanziamento pluriennale promuoverà lo sviluppo della salute orale, poiché le malattie del cavo orale non trasmissibili sono tra le più diffuse e trascurate


Approvata la riforma che regolamenta il credito al consumo, poco cambia per le cure odontoiatriche non ottenute ma finanziate. Intanto ad Imperia due pazienti di Dentix ricevono...


Interviste     21 Gennaio 2026

Meeting Mediterraneo AIOP 2026

A Riccione il 27 e 28 marzo 2026, quest’anno il focus e sulle “faccette”. Lo presenta ad Odontoiatria33 il presidente della Commissione Editoriale AIOP dott. Edoardo Foce


Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


Non solo clinica ma anche focus su Pirandello. Legato allo scrittore siciliano anche un concorso per neolaureati e soci ordinari


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


“What Would You Do in This Clinical Case?”: un anno di confronto clinico condiviso con FACExp. Nel 2025 è stato un successo, si replica nel 2026


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi