HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
30 Giugno 2009

Definizione, epidemiologia ed eziologia delle III Classi

di M. Mucedero, C. Pavoni, P. Cozza


Una delle prime definizioni dimalocclusione di III Classe ritrovata in letteratura è quella di JohnHunter del 1778, riportata daChang et al. (7) in un suo lavoro del 1992 Hunter afferma: “...Non è raro osservare mandibole protruse eccessivamente in avanti, così che gli incisivi inferiori oltrepassino quelli dell’arcata superiore a bocca chiusa; una simile condizione comporta disagio e sfigura il volto ...”. È evidente quindi che lamalocclusione di III Classe (o prognatismomandibolare) già da tempo era considerata come una delle più severe deformità facciali (figg. 1-6).
Nel 1899 nell’articolo “Classification ofMalocclusion” (2) Angle identifica i principali tipi dimalocclusione e introduce una chiara e semplice definizione di occlusione normale. Secondo Angle il primo molare superiore è la chiave dell’occlusione e la cuspidemesiovestibolare del primo molare superiore deve occludere nel solco vestibolare del primo molare inferiore; se esiste questa relazionemolare e i denti sono disposti secondo una curva armonica, l’occlusione che ne risulta può definirsi normale. In base a questo criterio Angle stabilisce tre classi di malocclusioni e definisce lamalocclusione di III Classe come “… una relazione anormale tra i mascellari, in cui tutti i denti dell’arcata inferiore occludono mesialmente rispetto alla normale occlusione; nei casi più gravi l’occlusione mesiale interessa tutta l’ampiezza di un molare …” .

Abstract - Definition, epidemiology and etiology of Class III malocclusions
Objectives. To analyze international literature regarding Class III malocclusions. Materials andMethods. The different definitions of Class III malocclusion have been analyzed. Since the 18th century thismalocclusion has long been viewed as one of the most severe facial deformity.Many Authors tried to find the right definition starting fromAngle who described it as an “abnormal relation of the jaws, all the lower teeth occluding mesial to normal the width of one bicuspid” to Proffit who described this malocclusion as a deviation in the sagittal relationship between upper and lower jaw. Results. The incidence of Class III malocclusion in the white population has been reported to be from2% to 3%. In the black populations it ranges from4% to 6%, and in Asian population t comes up to 20-30%.
Conclusions. Substantial evidence supports the theory of familial influence in mandibular prognathism and Class III malocclusion; however the etiology of Class III malocclusion ismultifactorial because of an interaction of both hereditary and environmental factors.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dati di uno studio clinico caso-controllo

di Lara Figini


OBIETTIVI. L’obiettivo di questa revisione non è certo quello di stabilire conclusioni definitive sul legame tra colpo di frusta e disturbi temporo-mandibolari (DTM), bensì di fornire una visione...


Negli ultimi dieci anni, in tutto il mondo, quasi 400.000 persone si sono ammalate di cancro orale. Gli operatori sanitari possono svolgere un ruolo fondamentale nel ridurre l’incidenza di questa...


Sui giornali americani non specialistici a fine aprile sono apparsi titoli allarmistici che segnalano un aumento della carie tra i bambini più piccoli. Se si approfondisce, si scopre però che ci...


ObiettiviValutare l'efficacia dei dispositivi ortopedici di trazione mascellare nelle malocclusioni di III classe, con riferimento alle indicazioni e alla tempistica di trattamento, nonché ai...


Obiettivi. Prendere in esame le caratteristiche della maschera facciale (FM) con le varie modalità di utilizzo clinico e descrivere il protocollo ortopedico FM/BB che prevede l’uso di una Maschera...


Obiettivi. Scopo del lavoro è definire quali siano i criteri fondamentali nella scelta di una terapia chirurgica per il trattamento delle III Classi e quali siano i principi essenziali del...


Obiettivi. Scopo del presente lavoro è quello di esaminare i dispositivi per la risoluzione della malocclusione di Classe III descritti in letteratura e utilizzati nella pratica clinica.Materiali e...


Sebbene i termini “prognatismo mandibolare” (7) e “malocclusione di III Classe di Angle” (2) siano spesso considerati simili, se non sinonimi, i soggetti con una relazione occlusale di III...


"La salute orale è una componente fondamentale della salute e del benessere fisico e mentale, riflette le caratteristiche fisiologiche, sociali e psicologiche essenziali per la qualità...


E' curioso come i dentisti, abituati a stabilire obiettivi di cura per i loro pazienti, siano disorientati davanti alla definizione dei loro obiettivi di business. Ogni volta che sono chiamati a...


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi